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(Corte di Cassazione, Sez. I, 20 dicembre 2005, n. 28244)
Nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa, come regolato dalla legge n. 689 del 1981, mentre spetta, ai sensi dell’art. 2697, all’amministrazione opposta dimostrare la fondatezza della sanzione comminata, spetta invece all’opponente provare le ragioni addotte a sostegno della propria opposizione; ne consegue che, qualora l&rs...
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20/Dicembre/2005
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(Cass. Civ., Sez. I, 16 dicembre 2005, n. 27788)
Nel giudizio di opposizione ai sensi della legge n. 689 del 1981 – anche ove promosso, nei casi consentiti, avverso cartella esattoriale per la riscossione di sanzioni amministrative  pecuniarie – l’adozione, da pa...
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(Giudice di Pace Civile di Roma, 14 dicembre 2005, n. 55357)
In tema di opposizione avverso cartella esattoriale relativa al pagamento di sanzioni per violazioni al codice della strada, è nulla la notificazione dei verbali, oggetto della cartella, eseguita a mezzo posta e ricevuta dal porti...
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(Cass. Civ., Sez. I, 24 novembre 2005, n. 24827)
La disposizione generale sulle sanzioni amministrative dettata dall'art. 14 della legge 24 novembre 1981, n.689, secondo cui è priva di effetto estintivo dell' obbligazione sanzionatoria la mancata contestazione immediata ...
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(Cass. Civ., Sez. I, 15 novembre 2006, n. 24355)
In materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiuto mediante apparecchiature di controllo (autovelox), l'indicazione nel relativo verbale notificato di una delle ragioni, tra quelle indicate da...
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(Cass. Civ., Sez. II, 27 ottobre 2005, n. 20886).
In tema di sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada (nella specie, eccesso di velocità), la mancata omologazione dell’apparecchio «Autovelox» modello 104/C2 non siega influenza sulla validit&...
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(Cass. Pen., Sez. IV, 12 ottobre 2005, n.36922)
Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all’art. 186 del codice della strada (D.L.vo 30 aprile 1992 n. 285), per accertare lo stato di ebbrezza del conducente del veicolo non è indispensabile l&rsqu...
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(Cass. Pen., Sez. I, 3 ottobre 2005, n. 35268)
Il reato previsto dall'art. 187 del codice della strada, guida in stato di alterazione per uso di so­stanze stupefacenti, a differenza del reato previsto dall' art. 186, guida in stato di ebbrezza, anche dopo la modifica intr...
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(Cass. Pen., Sez. I, 3 ottobre 2005, n. 35628).
Il reato previsto dall’art 187 de codice della strada (guida in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti) a differenza del reato previsto dall’art. 186 (guida in stato di ebbrezza), anche dopo la modifica introdo...
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(Cass. Civ., Sez. II, 12 ottobre 2005, n. 19767).
In tema di accertamento di violazioni delle norme sulla circolazione stradale, in particolare in caso di infrazione del limite di velocità, tra le modalità di contestazione immediata possibili – la cui scelta rientra ...
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(Cass. Civ., Sez. I, 2 settembre 2005, n. 17708).
In tema di sanzioni amministrazioni per violazioni del codice della strada, nel caso in cui venga proposta opposizione avverso il verbale di contestazione, la legittimazione passiva spetta dell’amministrazione centrale dell’a...
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(Cass. civ., sez. I, 30 agosto 2005, n, 17491)
In materia di violazioni del codice della strada, l’omissione della contestazione immediata, per impossibilità della stessa, è consentita allorché l’accertamento sia eseguito mediante apparecchi di rileva...
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(Cass. Civ., Sez. I, 5 agosto 2005, n. 16567)
In tema di violazioni del codice della strada, al trasgressore deve essere notificato, a norma dell’art. 201 del codice, non il processo verbale dell’infrazione o una copia dello stesso, ma una sintesi contenente gli estremi ...
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(Cass. Civ., Sez. II, 2 agosto 2005, n. 16143)
Con riferimento al sindacato attribuito al giudice ordinario sugli atti posti in essere dalla P.A., il provvedimento amministrativo può essere disapplicato, ai sensi dell’art. 5 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, All. E, a ...
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(Cass. Pen., Sez. IV, 27 luglio 2005, n. 27931).
Con la sentenza di  «patteggiamento» vanno applicate le sanzioni amministrative accessorie, essendo il divieto, eccezionale, dell’art. 445 c.p.p. limitato alle pene accessorie ed alle misure di sicurezza diverse da...
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(Cass. Civ., sez. I, 21 luglio 2005, n. 15348).
In tema di violazioni del codice della strada, alla luce degli artt. 200 e 20l, recanti la speciale disciplina dell' accertamento e della contestazione, è legittimo l'accertamento successivo al momento della violazione, ov...
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(Cass. Civ, zez. I, 21 luglio 2005, n. 15322)
In tema di circolazione stradale, la misura del fermo amministrativo dell’autoveicolo guidato con patente scaduta è prevista dall’art. 126, comma settimo, del codice della strada indipendentemente dalla circostanza che...
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(Cass. Civ., Sez. II, 14 luglio 2005, n. 14932).
La competenza del giudice di pace per violazione delle norme sulla circolazione stradale, ripristinata in forza dell’art. 98 del D.P.R. 30 dicembre 1999, n. 507 e confermata dall’art. 4, comma 1 septies, della legge della leg...
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(Cass. Civ., Sez. II, 1 luglio 2005, n. 14038)
Con riferimento al verbale di accertamento di una violazione del codice della strada, l’efficacia di piena prova fino a querela di falso, che ad esso deve riconoscersi – ex art. 2700 c.c., in dipendenza della sua natura di at...
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(Cass. Civ., Sez. III, 30 giugno 2005, n. 13974)
Non è sufficiente per escludere la responsabilità dell’ente proprietario di una strada (e, al contrario, costituisce motivazione meramente apparente), la semplice affermazione contenuta in sentenza di rigetto di risar...
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