Giovedì 03 Dicembre 2020
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Per la Cassazione, il conducente deve far rispettare le regole durante il viaggio, per questo risponde di omicidio se la minore si slaccia la cintura e viene sbalzata fuori
A nulla vale il tentativo del conducente di convincere la Cassazione che il tragico incidente che ha provocato la morte di una minore è da ricondurre alla condotta di quest'ultima che, seduta sul sedile posteriore, ad un certo punto si è slacciata le cinture di sicurezza e per questo è stata sbalzata fuori dall'abitacolo in se...
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01/Dicembre/2020
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  Con la sentenza nr. 33218/2020 la 4. Sezione penale della Suprema Corte di Cassazione impone la revoca della patente che i giudici d'Appello non avevano stabilito, nel caso in cui il conducente venga condannato ex art...
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31/08/2020 Corte di Cassazione
(Cass. Civ. sez. III del 25 agosto 2020, n. 17665)
>Il testo integragrale Una sentenza della Cassazione Civile che farà molto discutere. Ora si  aspetterà  una sentenza del Consiglio di Stato attesa da tempo. Non è da escludere che poss...
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Farà sicuramente rumore la nuova sentenza della Corte di Cassazione, III Sezione Civile, nr. 17665 del 25/8/2020 che ha dichiarato non legittimo l'utilizzo della targa prova sui veicoli immatricolati. La copertura assicurativa...
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07/07/2020 Corte di Cassazione
(Cass. Pen. Sez. 6 n. 1822 Anno 2020)
I messaggi WhatsApp così come gli sms conservati nella memoria di un apparecchio cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell’art. 234 c.p.p., di tal che la relativa attività acquisitiva non soggiace alle regole ...
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La Suprema Corte inverte il proprio orientamento, si applica il criterio di imputazione della responsabilità di cui all'art. 2052 c.c. e il soggetto pubblico responsabile è la Regione
>Leggi l'articolo su studiocataldi.it
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In Italia la responsabilità civile dei veicoli copre solo se l'incidente avviene durante la circolazione stradale su "strade pubbliche o a queste equiparate", non in zone private. Ma per la normativa europea il danno è riferito a "ogni spazio in cui il veicolo possa essere utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale". Per la prima volta è stato richiesto il parere delle Sezioni Unite della Suprema Corte. Il caso sollevato dall'investimento di un bimbo in un cortile privato
Se un camper investe e uccide un bambini durante una manovra in un cortile privato, l'assicurazione deve pagare il danno per la responsabilità civile del conducente? Per la legge italiana no, perchè l'assicurazione ...
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Secondo il dettato normativo di cui all’art. 172 “Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini”, prevede che il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6 e, dotati di carro...
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(Cass. Pen. sez. V, sentenza 12/07/2017, n. 34151)
La sentenza della quinta sezione penale della Corte di Cassazione CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Sentenza 30 maggio - 12 luglio 2017, n. 34151 Composta dagli Ill.mi Sig.ri Magistrati: - Dott. BRUNO ...
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Per proteggere casa e famiglia, bastano solo cartelli di avviso
Via libera alle telecamere installate sulle mura perimetrali esterne di palazzi e singole abitazioni, e puntate a riprendere quello che accade nella pubblica via: i cittadini che le posizionano per tutelare la sicurezza dei loro beni, pr...
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05/02/2019 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. III, 18/01/2019 n. 1279)
Il trasportato è risarcito dalla compagnia del vettore, anche se l’impresa del responsabile non aderisce alla CARD. E' quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, Sez. III Civile, con l'ordinanza 18 gennaio 2019 ...
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25/01/2019 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., SS.UU., sentenza 25/09/2018 n° 22753)
Le sorelle di un militare, deceduto in servizio durante una missione aerea, chiedono al Ministero della Difesa di essere riconosciute quali "superstiti di vittima del dovere", al fine di fruire dei benefici previsti dalla norma...
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22/01/2019 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. II, del 29 novembre 2018, n. 30939)
Il proprietario del veicolo ha il dovere di conoscere l’identità dei soggetti ai quali sia affidata la conduzione del mezzo, in difetto risponde della sanzione di cui all’art. 126 bis c. 2 Codice della Strada. Infatti,...
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27/11/2018 Corte di Cassazione
(Cass. Pen., sez. IV, del 19/10/2018, n. 47761)
  Gli accertamenti non invasivi diretti alla rilevazione del tasso alcolemico del conducente non necessitano del previo avvertimento della facoltà di avvalersi del difensore di fiducia o di ufficio. E' quanto emerge...
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08/11/2018 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. III, del 04/10/2018, n. 24203)
  Non sussiste alcuna responsabilità dell’ufficiale giudiziario per un atto notificato tardivamente, in assenza dell’indicazione del termine entro cui notificare. E’ quanto precisato dalla Corte di Cassa...
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07/11/2018 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. II, del 08/10/2018, n. 24689)
  La nullità conseguente al mancato avviso al conducente del veicolo, prima dell'alcoltest, della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia, può essere tempestivamente dedotta sino al momento...
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Avv. Sergio Vergottini
Questa la vicenda. Il Tribunale di X, con la sentenza, ha applicato a TIZIO, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. Pen. (ossia a seguito di “patteggiamento”), la pena condizionalmente sospesa, di mesi dieci e giorni venti d...
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La Cassazione rammenta che non è stabilita una distanza minima tra segnale e luogo di rilevamento. La distanza va valutata in relazione allo stato dei luoghi e alla visibilità dei conducenti
Valida la multa per eccesso di velocità anche se il segnale che avvisa della presenza dell'autovelox è posto a 400 metri dall'apparecchio. Infatti, non è stabilita una distanza minima che deve sussistere tra ...
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22/10/2018 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. II, del 26/09/2018, n. 22889)
I giudici di Piazza Cavour ritornano sulla questione multa tramite autovelox con l'ordinanza n. 22889 depositata il 26 settembre 2018. Gli Ermellini si sono pronunciati con ordinanza su di un ricorso presentato avverso una sentenza...
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(Cass. Pen, sez. IV, sentenza 26 settembre 2018, n. 41907)
Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la sentenza di condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico 1,44 g/l), la Corte di Cassazione (sentenza ...
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