Mercoledì 20 Febbraio 2019
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(Cass. Civ., Sez. I, 21 settembre 2006, n. 20441)
Nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza-in¬giunzione irrogativa della sanzione amministrativa, il verbale di accertamento dell'infrazione fa piena prova, fino a querela di falso, con riguardo ai fatti attestati dal pubblico ufficiale rogante come avvenuti in sua presenza e conosciuti senza alcun margine di apprezzamento o da lui com...
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21/Settembre/2020
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(Cass. Pen, sez. IV, sentenza 26 settembre 2018, n. 41907)
Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato la sentenza di condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza (tasso alcolemico 1,44 g/l), la Corte di Cassazione (sentenza ...
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(Cass. Civ., sez. Civile sez. VI 1/3/2018 n. 4825)
In tema di sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la validità della contestazione della violazione è condizionata unicamente dalla sua idoneità a garantire l’esercizio del diritto di di...
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(Cass. Civ., sez. VI 8/3/2018 n. 5610)
Inserimento del tratto stradale nel decreto prefettizio è necessario «solo ove la violazione al c.d.s. avviene attraverso l’utilizzazione di apparecchiature di rilevamento “a distanza” e non invece – ...
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(Cass. Civ., sez. VI 6/3/2018 n. 5227)
Se è vero che spetta al ricorrente, con l’onere di inversione della prova, l’eventuale mal funzionamento dell’apparecchiatura utilizzata per accertare il superamento dei limiti di velocità, questa compress...
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(Cass. Pen. sez. II - sentenza n. 13094/2018)
Trattandosi, nel caso di rapina, di reato per il quale è previsto l'arresto obbligatorio, è legittimo l'arresto operato da privato cittadino.
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(Consiglio di Stato, Sez. III del 29.12.2017)
Se è vero che la pubblica amministrazione deve tenere conto delle risultanze delle commissioni mediche in merito alle patologie maturate per causa di servizio, l'organizzazione in turni dell'attività di lavoro, tipi...
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(Cass. civ., sez. un., 15 marzo 2007, n. 5979)
L’impugnazione del provvedimento di revisione della patente di guida emesso dal direttore dell’Ufficio provinciale della Motorizzazione civile ai sensi dell’art. 128, primo comma, c.s. rientra nella giurisdizione del gi...
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(Cass. civ., sez. II, 8 agosto 2007, n. 17348)
In tema di violazioni alle norme del codice della strada, con riferimento all’illecito previsto dall’articolo 126 bis, secondo comma, nella formulazione risultante dalla sentenza della Corte costituzionale 24 gennaio 2005 n. ...
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(Cass. civ., sez. II, 12 giugno 2007, n. 13748)
In tema di violazioni alle norme del codice della strada, con riferimento alla sanzione pecuniaria inflitta per l’illecito amministrativo previsto dal combinato disposto degli articoli 126 bis, secondo comma, penultimo periodo, e 1...
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(Cass. civ., sez. II, 24 settembre 2009, n. 20611)
In caso di violazione delle norme sulla circolazione commesse dal conducente di un veicolo preso a noleggio, il soggetto che abbia noleggiato il veicolo - e che non risulti esserne stato alla guida - non è obbligato in solido con ...
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(Cass. civ., sez. II, 20 maggio 2011, n. 11185)
In relazione alla contestazione della violazione di omessa comunicazione dei dati del conducente di un veicolo di cui all’art. 126 bis C.s., ove la contestazione sia avvenuta tardivamente (per superamento del termine di cui all&rsq...
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(Cass. civ., Sezioni Unite, 13 marzo 2012, n. 3936)
In tema di sanzioni amministrative conseguenti a violazioni del codice della strada che, ai sensi dell’art. 126 bis del codice della strada, comportino la previsione dell’applicazione della sanzione accessoria della decurt...
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(Cass. civ., Sezioni Unite, 13 marzo 2012, n. 3940)
In tema di sanzioni amministrative relative alla circolazione stradale, ove venga commessa, con una sola azione o omissione, la violazione di diverse disposizioni del codice della strada, a ciascuna delle quali consegua la decurtazione d...
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(Cass. civ., sez. VI, 16 giugno 2014, n. 13598)
In materia di infrazioni al codice della strada, nel giudizio di opposizione a sanzione amministrativa il cumulo della sanzione pecuniaria, di valore determinato, e della sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di ...
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(Cass. civ., sez. VI, 26 marzo 2015, n. 6063)
È ammissibile l’impugnativa cumulativa proposta con unico atto avverso diverse sentenze allorché i relativi procedimenti, pur riguardando situazioni giuridiche formalmente distinte, dipendano per intero dalla soluzion...
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(Cass. civ., sez. VI, 26 marzo 2015, n. 6063)
In tema di violazioni al codice della strada, il proprietario dell’autoveicolo, nell’ipotesi di mancata identificazione del conducente autore della infrazione, è tenuto a comunicare i dati personali e della patente di ...
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(Cass. civ., sez. II, 24 febbraio 2016, n. 3655)
In caso di violazione delle norme del codice della strada cui consegua la decurtazione di punti dalla patente, l’obbligo di comunicare le generalità del conducente del veicolo grava, ex art. 126 bis, comma 2, c.s. (nel testo...
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(Cass. civ., sez. VI, 11 aprile 2016, n. 7003)
In tema di violazione per omessa comunicazione dei dati del conducente di un veicolo ai sensi dell’art. 126 bis c.s. ove la contestazione della violazione principale sia avvenuta tardivamente, va esclusa la sussistenza dell’o...
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(Cass. civ., sez. VI, 16 settembre 2016, n. 18174)
Il provvedimento di revisione della patente di guida, atto vincolato all’azzeramento dei punti, non presuppone l’avvenuta comunicazione all’interessato delle variazioni di punteggio che lo riguardano poiché il co...
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