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(Cass. Civ., Sez. II, 31 dicembre 2014, n. 27559)
Giurisprudenza di legittimità CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. II, 31 dicembre 2014, n. 27559 Patente - Revoca e sospensione - Sospensione - Adozione con riferimento alle “altre ipotesi di reato” di cui all’art. 223, terzo comma, c.s. - Atto dovuto - Accertamento degli elementi costitutivi del reato o indagine sull’el...
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31/Dicembre/2014
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23/12/2014 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. II, 23 dicembre 2014, n. 27348)
In relazione ai tempi di permanenza dell'illuminazione semaforica gialla, una durata di quattro secondi non costituisce un dato inderogabile, dovendosi ritenere congrua anche una durata superiore ai...
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22/12/2014 Corte di Cassazione
(Cass. Pen., Sez. III, 22 dicembre 2014, n. 53138 )
In giro col cane va bene ma si rischia una condanna per omissione di adeguata custodia se l’animale aggredisce ciclisti e/o passanti provocandogli delle lesioni personali.   Questo il caso esaminato dalla Cassazione dopo c...
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(Cass. Pen., sez IV, 9 aprile 2009, n. 15283)
La durata della sospensione della patente di guida, quale sanzione amministrativa accessoria, è pari, in caso di pluralità di reati, al cumulo di periodi previsti in riferimento e ciascun reato. (La Corte ha precisato che a...
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(Commissione Tributaria Regionale Napoli, sez. Salerno, sentenza 06.10.2014, n. 8335)
La CTR di Napoli – Sezione Staccata di Salerno, con sentenza n. 8335/14, pronunciata il 22/10/14 e depositata il 06/10/2014, ha accolto l’appello dell’Agenzia delle Entrate statuendo che è soggetta ad imposta di ...
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11/12/2014 Giurisprudenza
(Corte di Giustizia UE , sez. II, sentenza 13.11.2014 n° C-416/13 )
Non vi possono essere limiti di età per l’accesso ai concorsi pubblici anche nella ipotesi in cui si tratti di attività lavorative richiedenti capacità fisiche particolari. Il diritto comunitario non ammett...
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(Cass. Pen., Sez. IV, n. 49407 del 09.12.2014)
In tema di guida in stato di ebbrezza, l’omesso deposito del verbale contenente gli esiti del cosiddetto alcoltest non integra alcuna nullità, costituendo una mera irregolarità che non incide sulla validità ...
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(Cass. Pen., Sez. II, n. 49461 del 09.12.2014)
Con la sentenza emessa ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. devono essere sempre applicate le sanzioni amministrative accessorie che ne conseguono di diritto, anche se non oggetto di accordo tra le parti. (Fattispecie in tema di ...
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(Cass. Pen., Sez. IV, 09 dicembre 2014, n. 49407)
Giurisprudenza di legittimità CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. IV, 09 dicembre 2014, n. 49407     Guida in stato di ebbrezza - Alcoltest - Verbale - Mancato deposito - Nullità - Esclusione - Mera ir...
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(Cass. Pen., Sez. IV, n. 48465 del 04.12.2014)
La condotta del soggetto che, sottoposto al provvedimento definitivo della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, guidi un autoveicolo essendo privo di patente di guida, integra non solo la contravven...
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(Cass. Pen., Sez. IV, 04 dicembre 2014, n. 48465)
Giurisprudenza di legittimità CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. IV, 04 dicembre 2014, n. 48465   Misure di prevenzione - Singole misure - Soggetto sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno - Guida ...
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(Cass. Pen., sez. IV, 02 dicembre 2014, n. 47906)
  In tema di guida in stato di ebbrezza qualora il reato sia stato commesso sotto il vigore della precedente disciplina e la sentenza di primo grado sia emessa nella vigenza della legge n. 120 del 2010 ed infligga una pena determi...
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(Cass. Pen., sez. IV, 02 dicembre 2014, n. 47916)
In tema di guida in stato di ebbrezza, la sentenza con cui il giudice, applicando la pena su richiesta delle parti, ometta di disporre la confisca del veicolo utilizzato per commettere il reato (non appartenente a persona estranea al med...
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La Cassazione ha confermato la condanna a otto mesi per omicidio colposo a una donna. Ha consentito che il figlio viaggiasse su un'auto condotta da una persona in alterate condizioni psicofisiche. Reato aggravato dal mancato uso del seggiolino per i bebè, marito processato a parte
      Milano - Il figlio morì in un incidente stradale, mentre si trovava in auto con i genitori, la madre, che lo teneva in braccio e non sul seggiolino è da considerarsi colpevole. Omicidio...
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27/11/2014 Corte di Cassazione
(Cass. Civ., sez. VI, sentenza 24 settembre 2014, n.20121 )
Con la sentenza 24 settembre 2014, n. 20121 la VI Sezione Civile della Corte di Cassazione si è pronunciata sulla doglianza di un cittadino sanzionato ai sensi dell’articolo 142 del Codice della Strada. Segnatamente, la ...
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24/11/2014 Corte di Cassazione
(Cass. Pen. Sez. IV, 5 settembre 2013, n. 36425)
Ai fini della confisca del veicolo prevista dall’art. 186, comma secondo, lett. c), cod. strada, la nozione di “appartenenza” del veicolo a persona estranea al reato non va intesa come proprietà o intestazione ne...
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(Tribunale Reggio Emilia, sez. II civile, sentenza 7 ottobre 2014, n. 12959)
In caso di mancato scontro tra veicoli, è inapplicabile la presunzione di corresponsabilità ex art. 2054, comma II c.c. E’ consentito applicare estensivamente la norma quando manca una collisione diretta tra tutti i v...
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24/11/2014 Corte di Cassazione
(Cass. Pen. sez. II, 16 settembre 2014, n. 37864)
Deve rispondere del delitto di truffa il tassista che altera il tassametro anche di soli 10 euro. E' quanto emerge dalla sentenza 16 settembre 2014, n. 37864 della Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione. Il caso vedeva ...
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Non si ha concorso di colpa quando, durante un sorpasso vietato, l’autovettura sorpassata si sposti e di conseguenza urti l’altra auto, che poi perda il controllo della guida. Infatti, tali spostamenti sono del tutto normali ...
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(Cass. Pen., sez. I, 10 ottobre 2014, n° 42505)
La violazione delle prescrizioni relative al lavoro di pubblica utilità fa sì che tale condotta debba essere apprezzata come reato, ma non pone nel nulla il periodo di pena già espiato. E' quanto emerge dalla sentenza 10 ottobre 2014, n. 42505 della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione. Nel caso di specie un un uomo, destinatario della misura del lavoro di pubblica utilità, interrompeva più volte le prescrizioni imposte dal giudice per lo svolgimento di detta attività. I giudici del merito revocavano la sanzione sostitutiva, ripristinando l'intera pena a cui l'uomo era stato condannato, sul presupposto che l'entità della violazione era così grave da constatare come il soggetto non avesse compreso
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