Venerdì 23 Aprile 2021
area riservata
ASAPS.it su

Ordinanza - ingiunzione – Opposizione – Competenza – Illeciti amministrativi consistenti in condotte omissive – Infrazioni al codice della strada – Giudice competente – Individuazione – Criteri – Luogo di svolgimento doveroso della condotta omessa – Fattispecie in tema di sanzione ex art. 126 bis c.s..

(Cass. Civ., Sez. VI, 24 febbraio 2012, n. 2910)

L’opposizione avverso l’ordinanza-ingiunzione emessa per infrazione al codice della strada (così come quella avverso il verbale di contestazione dell’infrazione), quando l’illecito sia consistito nell’omissione di una condotta dovuta per legge, va proposta dinanzi al giudice del luogo in cui si sarebbe dovuta tenere la condotta che invece è mancata. Pertanto, ove sia irrogata la sanzione amministrativa per violazione, da parte del proprietario dell’autoveicolo, dell’obbligo di fornire i dati del conducente all’organo che abbia accertato la violazione dei limiti di velocità, ai sensi dell’art. 126 bis, comma 2, d.l.vo 30 aprile 1992 n. 285 (codice della strada), competente a conoscere della relativa opposizione è il giudice di pace del luogo dove ha sede l’organo accertatore, al quale quei dati andavano inviati.
 

Venerdì, 24 Febbraio 2012
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK