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Articoli 31/12/2018

di Luigi ALTAMURA *
DAL 2 GENNAIO 2019 NUOVO ESAME PRATICO PER IL CONSEGUIMENTO DELLE PATENTI A, A1 E A2 CON MODIFICHE DELL'ULTIMA ORA SUI PERCORSI 

Foto da MOTORI - Quotidiano di Puglia.it - Quotidiano Di Puglia

Dopo quasi sei anni dalla pubblicazione del decreto ministeriale 8 gennaio 2013 con cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dava indicazioni sulle prove di controllo e delle cognizioni e di verifica delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti A, A1 e A2, dal prossimo 2 gennaio scattano le nuove prove, anche per adeguarsi a specifiche direttive europee, finora rimaste sulla carta. I motociclisti sono infatti una delle categorie più a rischio sulle strade, utenti sempre più vulnerabili, e l'introduzione di nuovi esami pratici dovrà aumentare il loro livello di sicurezza. Un ulteriore decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dello scorso 23 settembre recante "Nuova disciplina delle prove di valutazione delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie A1, A2, e A", ha dettato i nuovi percorsi su cui svolgere la prova pratica, ad una velocità di 50km/h (prima era di 30 km/h) e con tempi minimi e massimi di esecuzione a seconda se si tratta di prove di equilibrio o di superamento dell'ostacolo e di frenata, fornendo tutti i dettagli.

Gli allegati 1 e 2 del predetto decreto ministeriale contengono le rappresentazioni grafiche dei percorsi su cui svolgere le prove in area delimitata. Tuttavia tali rappresentazioni non contengono tutte le indicazioni delle misure utili per predisporre materialmente i percorsi. E tali mancanze hanno provocato problemi tra le autoscuole e gli Uffici provinciali della Motorizzazione.

Poco prima di Natale è corso ai ripari il MIT, con una circolare della Direzione Generale della Motorizzazione, prot. nr. 32973/8.7.1 dello scorso 19 dicembre, che anticipa il provvedimento di modifica delle figure degli allegati 1 e 2 del D.M. 26 settembre 2018. Visto l'imminente avvio del nuovo esame - evidenzia la nota ministeriale - vengono anticipate le nuove figure dei percorsi, con l'esatta indicazione delle metrature. La circolare specifica che "nulla osti, in caso di ottimizzazione degli spazi a disposizione per la predisposizione dei percorsi di prova, che gli stessi possono essere configurati anche "a specchio", rispetto alle raffigurazioni delle figure di cui ai predetti allegati 1 e 2."

Insomma da gennaio 2019 si parte con l'obbiettivo di avere sulle strade motociclisti sempre più preparati al tema della sicurezza stradale e alla loro salvaguardia.

 

*Comandante Polizia Municipale Verona

Lunedì, 31 Dicembre 2018
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