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Pirateria 19/02/2024

 La pirata della strada è una volontaria di primo soccorso: investì un 18enne a Fagnano Olona e scappò, rintracciata dopo tre mesi

A novembre il ragazzo era stato travolto mentre portava a mano la bici, ma non ricordava nulla. Le indagini dei carabinieri, grazie alle telecamere, hanno ricostruito quanto accaduto

Tre mesi fa aveva investito un ragazzo di 18 anni che camminava portando a mano la sua bici a Fagnano Olona, in provincia di Varese, ed era scappato senza curarsi del ragazzo rimasto ferito e incosciente, al punto da non ricordare nulla dell’incidente. Adesso si scopre che il pirata della strada, rintracciato con una minuziosa indagine dei carabinieri, è una donna che – ed è il paradosso di questa storia – presta servizio come operatrice di primo soccorso.

A raccontare la vicenda è la madre del ragazzo che lo scorso 18 novembre, dopo aver fatto denuncia ai carabinieri, aveva scritto un post su un gruppo social della zona chiedendo aiuto: “Questo pomeriggio intorno alle 17,45 in via Aldo Moro, subito dopo il cimitero in direzione Cairate, mio figlio stava trasportando la bici a mano e a un tratto è caduto rompendosi piede e gamba. Lui non ricorda nulla di quello che è successo! Se qualcuno lo ha visto cadere gli sarei grata se potesse raccontarmi tutto contattandomi in privato. Grazie in anticipo a chi può essermi d'aiuto. Vorrei tanto capire la dinamica poco chiara”.

A far pensare a un investimento, spiegava la donna, anche le condizioni della bici del ragazzo.

Adesso, a distanza di tre mesi, la mamma torna a scrivere per aggiornare i suoi contatti di quanto scoperto, ringraziando i carabinieri di Fagnano “per la minuziosa indagine che ha chiarito e confermato che mio figlio è stato vittima di un pirata della strada. Detto questo voglio ringraziare la gentile signora che, nonostante si sia accorta dell'urto, incurante ha proseguito la sua corsa senza prestare soccorso! (Il paradosso? è una volontaria di primo soccorso...). Per fortuna al giorno d'oggi siamo spiati, perché grazie alle telecamere adesso la cara signora, nonché mamma, ha una bella gatta da pelare. E per fortuna mio figlio adesso sta meglio”.

La donna, volontaria di primo soccorso della zona, è stata denunciata per omissione di soccorso.

da repubblica.it

 


 

 

 

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Lunedì, 19 Febbraio 2024
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