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Sicurstrada 06/04/2011

Il quesito del giorno - Datore di lavoro di una ditta di autotrasporto, può obbligare un proprio conducente a sottoporsi ad esami per accertamenti mirati a verificare l’assenza di tossicodipendenza?

Una ditta di autotrasporto può obbligare un proprio conducente (dipendente o socio) che svolge attività di trasporto conto terzi con patente categoria B, ad effettuare la visita medica per rilevare sostanze stupefacenti?

email- Faenza (RA)

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(ASAPS) In riferimento a quanto esposto nel quesito, si rappresenta che, con provvedimento 30.10.2007 del Ministero della Sanità, è stato stabilito che i conducenti dei veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente di guida di categoria C, D o E e quelli per i quali è richiesto il C.F.P. (per merci pericolose) o il C.A.P. (Taxi o NCC) devono essere sottoposti annualmente ad accertamenti mirati a verificare l’assenza di tossicodipendenza. Per quanto un conducente abbia solo la patente di guida di categoria "B", si ritiene che se le clausole contrattuali riconoscono la discrezionalità del datore di lavoro per richiedere tale visita, l’obbligo effettivamente esiste(ASAPS)

Mercoledì, 06 Aprile 2011
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