Sabato 08 Agosto 2020
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di  Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO
TRAINO DI UN RIMORCHIO ESTERO DA PARTE
DI UN VETTORE ITALIANO NELL’AMBITO DI
UN AUTONOMO TRASPORTO NAZIONALE

Foto di repertorio dalla rete

Problemi interpretativi si pongono nel caso di un complesso veicolare composto da un autoveicolo italiano e da un veicolo rimorchiato estero (1) con il quale un vettore con sede nel nostro Paese disponga l’esecuzione di un autonomo trasporto nazionale anziché - considerato che il veicolo rimorchiato non è immatricolato in Italia - un trasporto internazionale.
A nostro avviso la soluzione alla questione prospettata potrebbe rinvenirsi nell’art. 41 della Legge n. 298/1974, anche se tale disposizione di legge, pur non essendo mai stata formalmente abrogata, sia da intendersi - almeno in larga parte - superata, considerato che a decorrere dal 1° luglio 2001 il regime autorizzativo nel settore dell’autotrasporto nazionale di merci per conto di terzi è definitivamente cessato e di conseguenza per esercitare tale attività professionale è oggi richiesta unicamente la preventiva iscrizione all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi...

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Una puntuale analisi su una modalità ormai frequente. (ASAPS)

Venerdì, 08 Settembre 2017
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