Martedì 14 Luglio 2020
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- TRASPORTO MERCI CONTO TERZI -
MANCANZA A BORDO DEL VEICOLO DEI DOCUMENTI ATTESTANTI IL CORRETTO RAPPORTO DI IMPIEGO

di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO**
Foto Coraggio - archivio Asaps

Ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto legislativo n. 286/2005, così come modificato dall’art. 1, comma 5, del decreto legislativo n. 214/2008: «I conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di cose per conto di terzi sono obbligati a tenere a bordo la documentazione idonea a dimostrare il titolo in base al quale prestano servizio presso il vettore e, se cittadini extracomunitari, l’attestato di conducente di cui al regolamento (CE) n. 484/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 1° marzo 2002. In caso di mancato possesso di detta documentazione, si applicano le sanzioni amministrative di cui all’articolo 180, commi 7 e 8, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, oltre alle sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia di rapporto di lavoro dipendente». Ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera b), primo periodo, del citato decreto legislativo n. 286/2005 per «vettore» si intende: «l’impresa di autotrasporto iscritta all’albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi, ovvero l’impresa non stabilita in Italia, abilitata ad eseguire attività di autotrasporto internazionale o di cabotaggio stradale in territorio italiano che è parte di un contratto di trasporto di merci su strada».

>LEGGI L'ARTICOLO


Un altro interessante articolo sul trasporto merci e in particolare sul corretto rapporto  d’impiego. (ASAPS)

Martedì, 03 Novembre 2015
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