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Notizie brevi 29/03/2004

Transpotec di Verona 22-25 aprile 2004 - L’evento fieristico più importante nel settore del trasporto L’intervista di Luca Barassi, direttore di Trasportale.it, a Gian Paolo Pinton Direttore Organizzativo della Fiera veronese.

Transpotec di Verona 22-25 aprile 2004  - L’evento fieristico più importante nel settore del trasporto

L’intervista di Luca Barassi, direttore di Trasportale.it, a Gian Paolo Pinton Direttore Organizzativo della Fiera veronese. 

UN SALONE DI SUCCESSO
di Luca Barassi

Parla il manager che per 7 edizioni è stato il Direttore Organizzativo del Transpotec che ha coordinato un evento divenuto leader incontrastato del panorama fieristico nazionale ed ora anche europeo

Non è facile farsi spazio nell’ambiente delle manifestazioni fieristiche, e lo è ancora meno nel settore del trasporto, dove polverizzazione ed estrema segmentazione del mercato, poca attenzione da parte delle Istituzioni, scarse risorse finanziarie e margini sempre più ridotti delle imprese di riferimento, creano un terreno in cui è necessario muoversi con estrema attenzione e solo una grande esperienza può riuscire ad ottenere importanti successi in questo scenario.
Gian Paolo Pinton ce l’ha fatta. Non ha curato solo un Salone, ma un appuntamento importante, atteso dagli operatori ogni due anni per potersi confrontare col mercato, e per vedere le novità del futuro. Si, il futuro, perché il Transpotec è sempre stata una manifestazione all’avanguardia, e questa è stata la chiave del suo incredibile successo. Ad ogni edizione c’era una novità: prima l’allargamento dell’area espositiva (arrivata a raggiungere, oggi, l’intero spazio dell’Ente Fiera di Verona), poi l’introduzione del "Logitec", il settore dedicato alla logistica, le aree esterne, le prove sempre più articolate e specialistiche, i programmi dei Convegni molto innovativi. Insomma ogni anno, il visitatore sapeva che avrebbe trovato qualche cosa di nuovo, e per questo non ha mai mancato l’appuntamento.
Gian Paolo Pinton è un manager, Laureato in Sociologia dei Mass Media con specializzazione in Marketing Fieristico. Ha collaborato all’organizzazione di progetti fieristici con Fiera Milano, Verona, Padova, Parma e dai primi anni ’90 è direttore organizzativo del Salone Internazionale Transpotec fino ad arrivare all’ edizione del 2004 per la quale ha svolto il ruolo di consulente di direzione organizzativa a fianco del presidente F. Macola e del nuovo amministratore delegato P.A. Macola. Inoltre è attualmente consigliere di amministrazione di PadovaFiere e vice presidente della sezione Terziario Avanzato di Unindustria Padova.
Indubbiamente un grande esperto del settore e un uomo di grande sensibilità professionale.
Per questo abbiamo fatto una chiacchierata con lui per sentire le sue opinioni su questa nuova edizione e sul futuro della manifestazione.

Caro Pinton, la nona edizione di Transpotec sta per partire e la macchina organizzativa è ormai in moto da tempo. Quali sono i numeri del prossimo Salone di Verona?
Dopo l’edizione del 2002, in occasione della quale Transpotec ha toccato l’apice della performance fieristica occupando l’intera area espositiva del quartiere di Verona, non era facile dare ancora maggiore impulso all’evento. Ciononostante l’edizione del  2004 si presenta ben strutturata e completa dal punto di vista delle aree espositive ed in più si conferma,  sulla carta,  allo stesso livello dell’edizione 2002, ma con alcune inevitabili innovazioni, legate soprattutto alla logistica e ad un pubblico sempre più professionale ed evoluto. Gli espositori saranno oltre ottocento e i metri quadri occupati corrispondono a circa 150.000 tra aree interne ed esterne. Abbiamo portato cosÏ Transpotec al secondo posto in Europa, nel settore fieristico di appartenenza.


Quali sono le novità del Transpotec Logitec 2004?
Ce ne sono sia strutturali-organizzativi sia sul versante dei contenuti e dell’innovazione.
Mi spiego meglio: sul piano strutturale  la direzione organizzativa-operativa è passata dal sottoscritto al nuovo responsabile : Pierantonio Macola, figlio d’arte. Rinnovato anche il personale dell’ufficio  commerciale e amministrativo. Una nuova squadra interna che dovrebbe sicuramente confermare il livello di eccellenza raggiunto nelle precedenti edizioni.
Pinton resta consulente di direzione nel senso che mette a disposizione la competenza, la professionalità e le relazioni acquisite in 14 anni di successi. 
Sul piano dei contenuti e dell’innovazione sono stati inseriti nel Salone i seminari formativi, organizzati con il patrocinio del Ministero dell’Innovazione, assieme ad aziende leader e a testate specializzate. Una grossa novità che porterà Transpotec ad essere il primo Salone in Europa a proporre queste innovazioni. Il progetto è seguito direttamente da Macola jr.

Transpotec ha fatto dei passi da gigante nel campo dei Saloni fieristici europei e le domando se voi organizzatori ritenete soddisfacente la crescita ed il posizionamento del salone?
Posso rispondere con orgoglio per il lavoro fatto in questi 14 anni di costruzione e di crescita di Transpotec. Personalmente credo di avere avuto, grazie alla fiducia riconosciutami dal Presidente Macola, la grande opportunità  di gestire a 360 gradi un’attività imprenditoriale entusiasmante che ha dato successo e soddisfazione a tutti gli attori coinvolti nell’impresa: espositori, visitatori, associazioni di categoria, giornalisti, operatori, istituzioni e azionisti. Il lavoro fatto in precedenza permette di riconoscere Transpotec come la manifestazione fieristica leader in Italia e tra le prime in Europa.

Se lei dovesse immaginare il Transpotec tra tre edizioni, come lo vedrebbe?
Prevedere un modello da qui a sei anni non è facile, ed io non credo di averne le capacità. Però posso esprimere delle sensazioni, dettate dalla mia esperienza e dalla continua ricerca ed analisi che svolgo in questo campo: i modelli fieristici stanno mutando talmente rapidamente e, soprattutto, sta per essere ridisegnato completamente il panorama organizzativo della struttura fieristica italiana; se a questo aggiungiamo il fatto che si stanno affacciando delle aree geografiche emergenti e in rapida crescita economica, ecco che possiamo capire dove e come potrebbero esserci spazi ed opportunità di crescita per Transpotec.

Secondo lei le aziende ed il pubblico stesso, ha ancora bisogno delle fiere?
Sicuramente si anche se con nuovi modelli e sostanziali innovazioni. Credo che la prossima edizione di Transpotec Logitec, lancerà segnali importanti in materia di innovazione fieristica.


2) TRANSPOBANK APRE AL MERCATO SLOVENO
Dal 1° maggio, come tutti sappiamo, la Comunità europea si allarga, accogliendo 10 nuove Nazioni, in gran parte facenti parte dei Paesi dell’Est. Il più vicino a noi è la Slovenia, lo Stato della ex-Jugoslavia più all’avanguardia e meglio occidentalizzato.
Transpobank non poteva non cogliere l’occasione per aprire un corridoio informatico e di business verso questo nuovo membro della UE ed infatti, ormai dall’inizio dell’anno, è cominciata una intensa attività commerciale in questo Paese che ha portato oltre 200 aziende slovene all’interno della Borsa Noli.
Cosa significa questo? Ovviamente che all’interno del marketplace più diffuso d’Italia ora sono presenti carichi e veicoli provenienti anche da questo Stato e, di conseguenza, da e per tutti i Paesi dell’Est. Inoltre le opportunità di affari si moltiplica esponenzialmente dal momento che la Borsa Noli Transpobank è collegata al circuito FRET ALLIANCE che interconnette Nolis per la Francia e Wtransnet per la Spagna.

Dunque per gli autotrasportatori italiani nuovi partner pronti per scambiare informazioni e affari via Internet all’interno della piattaforma di Transpobank che, lo ricordiamo, garantisce una estrema velocità del servizio, l’interconnessione con il sistema di gestione delle flotte via satellite Tracker e tante altre funzioni utilissime per le aziende di autotrasporto e spedizioni.

Visistate subito il sito www.transpobank.it


3) AREA TRANSPOMARKET - FIERA TRANSPOTEC, VERONA 22-25 APRILE 2004
Quest’anno al Transpotec, la fiera più importante in Italia nel settore dei trasporti e della logistica, c’è una grande novità. Si tratta dell’Area TranspoMarket situata al Padiglione 9 della Fiera veronese.
Per la prima volta vi è un’area in cui autotrasportatori e spedizionieri hanno la grande opportunità di avere uno stand proprio ed esporre, promuovere e presentare i propri servizi. Hanno quindi  l’occasione di vivere la Fiera da protagonisti!
L’area Transpomarket dedicata agli autotrasportatori e spedizionieri e’ sponsorizzata dal Gruppo Transpobank che oggi, facendo parte dell’Alleanza europea FRET ALLIANCE, e’ leader europea delle Borse Noli. Inoltre il gruppo Transpobank (Al Pad. 7 A5)  presenta in fiera le sue pubblicazioni editoriali TRASPORTARE OGGI IN EUROPA, TRASPORTALE.IT e la prima rivista europea TRANSPOMARKET, oltre che il primo ed unico sistema di gestione flotte satellitare integrato con la Borsa Noli (TRACKER).
Nell’Area Transpomarket si troveranno gli stand degli autotrasportatori e spedizionieri,  verranno inoltre organizzati all’interno del Padiglione 9, dei workshop e dei seminari con tematiche legate al trasporto e alla logistica. Parteciperanno a questi seminari le aziende stesse che espongono e opinion leader del settore, nonché personalità di riferimento e autorità della politica italiana.
Per vedere le aziende di autotrasporto e spedizioni che hanno aderito a questa manifestazione vi invito a visitare l’area appositamente creata sul nostro portale. Trasportale.it : <http://www.trasportale.it/fiera/fiera.html>

Lunedì, 29 Marzo 2004
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