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NO 150/H , Editoriali ,... 27/01/2020

MINIRIFORMA AL CODICE DELLA STRADA:
DA MARTEDI' 28 IN AULA ALLA CAMERA
PERCHE' L'ASAPS RIPETE NO AI 150 Km/h IN AUTOSTRADA

di Giordano Biserni*

Improvvisamente si torna a parlare della miniriforma del Codice della Strada. Saranno stati gli ultimi gravi avvenimenti, o magari i dati che anche ASAPS ha divulgato sulle stragi del sabato sera tornate sulle strade, sull'allarme per i tanti pedoni investiti, per le sentenze sull'omicidio stradale che inducono ad interventi ulteriori, oppure per il sempre minore contrasto all'alcol e alla droga di coloro che si mettono alla guida in stato alterato. Insomma da martedì 28 gennaio a Montecitorio, in aula, i deputati avranno sotto i propri occhi ben 23 disegni di legge accorpati in un testo dal titolo "Modifiche al Codice della Strada".

La Commissione Trasporti ci ha lavorato nei primi sette mesi del 2019, per attendere la "solita" relazione della Ragioneria Generale dello Stato, e per non vedere l'aula. Ora, si spera, si riparte. Ma le notizie di stampa, ci lasciano come sempre esterrefatti. Si torna a parlare dei limiti di velocità in autostrada (ancora una volta i 150 km/h), proprio quando altre nazioni europee riducono le proprie, avendo ben compreso come questa sia una delle principali cause di morti e feriti sulle nostre strade. Vi ricorderete come quasi un anno fa, ASAPS fu audita dai deputati, in un intervento di quasi mezz'ora, anche con domande e risposte, perchè eravamo - ed oggi più che mai lo siamo - convinti che le nostre proposte siano quelle legate alla vera sicurezza stradale, ad iniziare dalla sospensione della patente fin dalla prima violazione per l'utilizzo del cellulare alla guida. In Italia la ricerca del consenso passa spesso anche attraverso la proposta di aumento dei limiti, e anche attraverso il condizionamento totale degli autovelox fino alla loro criminalizzazione che ora arriva a lambire anche l’uso degli etilometri. I 150 km/h sono uno spot! Non serviranno a niente.

Correremo di più per fermarci poi più spesso in coda. È matematico: più velocità più tamponamenti, più interruzioni in coda. L’aumento della velocità servirà per consumare di più e inquinare di più! Di questi tempi??! Saremmo l’unico Paese del mondo che vuole alzare i limiti!! L’unico!! Almeno avremmo un primato quello della più alta velocità in un momento in cui aumentano anche le vittime !! Ci sarà poi forse  da rivedere completamente il sistema del prelievo punti patente. Infatti allo stato delle cose arriveremo all’assurdo che potremo andare fino a 200 km/h (200-5%=190 e siamo entro i 40 km oltre il limite) con appena il prelievo di 3 punti. Così ne toglieremo 5 a chi non allaccia le cinture e fa male solo se stesso e ne toglieremo  3 a chi rischia di massacrare gli altri, andando a 200 km/h di media, pagando se gli va male, appena 173  euro  che si riducono ad appena 121,10 se si paga entro 5 giorni, e appunto 3 punti, quando il 90 % dei patentati ne ha  a disposizione 30! La Commissione Trasporti alla Camera si riunirà con il "Comitato dei Nove" per esaminare gli emendamenti e i sub-emendamenti che verranno presentati anche dal Governo, che pare abbia intenzione di approvare entro poche settimane il disegno di legge.

Vediamo alcune delle possibili novità, la creazione della c.d. "casa avanzata", cioè quella linea di arresto per le biciclette in posizione avanzata rispetto alla linea di arresto per tutti gli altri veicoli, l'istituzione della "zona scolastica", la zona urbana in prossimità della quale si trovano edifici adibiti ad uso scolastico e dove i comuni potranno adottare limiti di velocità di 30 km/h ed altri provvedimenti a tutela della sicurezza stradale; viene introdotto il "permesso rosa" per le donne in stato di gravidanza o con bambini di età inferiore ai due anni, stalli riservati a questa nuova categoria; maggiore attenzione ai pedoni con apposita segnaletica luminosa agli attraversamenti e obbligo per i veicoli di dare la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare la strada, e non solo a coloro i quali abbiano già iniziato ad impegnarla come scritto nel precedente codice.
Su tutte le strade, per l’intera larghezza della carreggiata ovvero per una o più corsie nel senso di marcia interessato, possono essere adottati sistemi di rallentamento della velocità costituiti da elementi di moderazione del traffico, tra cui: bande trasversali ad effetto ottico, acustico o vibratorio, ottenibili con opportuni mezzi di segnalazione orizzontale o trattamento della superficie della pavimentazione; innalzamento della pavimentazione; disassamento dell’asse stradale; chicane; restringimenti della carreggiata.
I veicoli al servizio di persone con disabilità non saranno tenuti alla corresponsione di alcuna somma nel caso di occupazione di spazi in aree di sosta o di parcheggio a pagamento.
Divieto assoluto di utilizzo di apparecchiature elettroniche (computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi) durante la guida. Le sanzioni pecuniarie passeranno in prima violazione dagli attuali 165-661 euro, alla somma compresa tra 422 e 1697 euro e la sospensione della patente di guida da 7 giorni a due mesi, mentre con una seconda violazione nel biennio scatterà la sanzione da 644 a 2.588 euro con il raddoppio della decurtazione dei punti patente, da 5 a 10 e la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Divieto di fumo in auto e possibile come abbiamo visto anche l'innalzamento dei limiti di velocità in autostrada a 150 Km/h.
La durata minima della luce gialla dei semafori sarà di 3 secondi mentre i veicoli a motore destinati al trasporto di merci dovranno dotarsi di sistemi per la guida assistita. Nel codice novellato ci sarà l'introduzione del concetto di strada ad alta intensità ciclistica e di strada 30 (urbana o extraurbana) dove il limite di velocità sarà di 30 chilometri orari e su queste le biciclette potranno circolare a doppio senso ciclabile.
Possibile anche l'inserimento dell'obbligo di strutture porta biciclette sugli autobus.
ASAPS seguirà in diretti i lavori parlamentari e vi terrà costantemente aggiornati.

*Presidente ASAPS

>In allegato il provvedimento in discussione da martedì 28 gennaio alla Camera dei Deputati

>Audizione dell'ASAPS alla Commissione Trasporti della Camera del 27 febbraio scorso


La riforma del CdS riparte. Vi informeremo giorno per giorno su tutte le importanti novità, alcune molto condivisibili come la sospensione della patente alla prima violazione per uso del cellulare alla guida e altre assolutamente non condivisibili per il ritorno della proposta di elevare i limiti di velocità a 150 km/h nella autostrade a tre corsie. Vi spieghiamo ancora perché siamo contrari. (ASAPS)

 

Lunedì, 27 Gennaio 2020
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