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L’ergastolo della patente non esiste: vi invitiamo a non credere ad alcune false notizie

di Giordano Biserni*

In diversi organi di stampa e testate giornalistiche nazionali abbiamo assistito ieri alla divulgazione della notizia relativa alla “revoca a vita” della patente per il Maresciallo dei Carabinieri condannato per lo schianto avvenuto nel 2017 in Viale Tibaldi a Milano. Tuttavia, secondo i dettami della Legge n. 41/2016 non ci risulta che tale ipotesi sia prevista. E lo ricordiamo bene perché quando noi dell’ASAPS consigliammo per primi il termine “Omicidio Stradale”, l’Associazione Lorenzo Guarnieri avanzò la proposta dell’ergastolo a vita della patente che non fu accolta nella stesura finale della legge.

Il misunderstanding (avvenuto probabilmente in buona fede da chi ha divulgato la notizia) è correlato alla sentenza che il magistrato ha fornito: nel merito il giudice dell’udienza preliminare, oltre alla condanna ad un anno e 6 mesi, ha applicato la pena accessoria della revoca della patente a tempo indeterminato. “A tempo indeterminato” non significa però che la revoca sia a vita ma semplicemente che il giudice non ne ha fissato nell’immediato il termine di tempo che in questo caso specifico non può superare la durata di 10 anni, come sanno bene tutti coloro che hanno contribuito alla formulazione della legge sull’omicidio stradale o quantomeno chi l’ha ben studiata. Il giudice non ha fatto altro che assegnare una pena delegando all’autorità amministrativa la formulazione completa della sanzione accessoria.

Per una maggiore chiarezza, ci teniamo a ricordare che la Legge n. 41/2016 prevede nei casi mortali legati all’alterazione per consumo di bevande alcoliche e sostanze stupefacenti (ma non è di certo questo il caso) la pena accessoria della revoca della patente ad un massimo di 15 anni e per i recidivi ad un massimo di 30 anni, misura che ad oggi non ci risulta essere mai stata adottata. 

Non si tratta di una sentenza storica, l’ergastolo della patente non esiste e quanto diffuso in merito alla sentenza di ieri – è bene chiarirlo – non corrisponde assolutamente al vero.
  

*Presidente ASAPS

 


 

Giovedì, 10 Ottobre 2019
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