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Notizie brevi 16/12/2016

OMICIDIO STRADALE: FACCIAMO IL PUNTO!
LUSINGHIERO SUCCESSO DELLE TRE GIORNATE DI ALTA FORMAZIONE AL CUBO
(Centro Unipol Bologna)

Da sx: Ugo Terracciano, Gianluca Fazzolari, Giordano Biserni e la dottoressa Giulia Zamagni, responsabile del C.U.BO (Centro Unipol di Bologna)

(ASAPS) BOLOGNA 16.12.2016 – Qual è, secondo voi, il giusto mix per preparare un cocktail della formazione? ...potremmo dire che la giusta ricetta può essere quella di saper miscelare tra loro ingredienti come ASAPS, C.U.BO, ed aggiungere, in ordine rigorosamente alfabetico, Biserni, Fazzolari e Terracciano, il tutto somministrato in tre giornate (12/10, 9/11 e 14/12. 2016) ad  oltre duecentosessanta partecipanti tra appartenenti alle divise della strada, ma è stata anche registrata la presenza di qualche libero professionista, come non sono mancati in più occasioni alcuni titolari di scuola guida, o studenti universitari…

Una ricetta che, visti i numeri delle presenze in sala e gli ampi attestati di stima pervenuti al termine di ogni incontro ci inorgoglisce e ci sprona a seguire e proseguire gli obiettivi dell’alta formazione espressamente dedicata agli operatori del diritto stradale. Nelle giornate del 12 ottobre, del 9 novembre e da ultimo il 14 dicembre nella splendida cornice della mediateca di C.U.BO Centro Unipol Bologna, i nostri tre moschettieri, Giordano Biserni – Presidente ASAPS, Gianluca Fazzolari – Ispettore Capo della Polizia di Stato – ed Ugo Teracciano – docente presso l’ateneo di Bologna - ciascuno dal proprio punto di privilegiata osservazione, nel contesto del seminario titolato “omicidio stradale: facciamo il punto!”, alla luce dell’intervenuta introduzione nel codice penale dei reati di omicidio stradale (art. 589 bis) e di lesioni stradali (art. 590 bis), così per come delineati e concepito dalla legge 41/2016, non si sono limitati ad offrire all’uditorio le “solite” nozioni concernenti l’incidentalità stradale, ma hanno fatto il punto su quelli che, a decorrere dal 25 marzo scorso, data di entrata in vigore dei novellati precetti e delle conseguenti sanzioni, sono i compiti investigativi da assolvere sulla scena del crimine in cui sono presenti tutti gli indizi e le prove, a carico e a discarico, dei soggetti responsabili delle condotte omicidiarie e/o lesive stradali.

Gianluca Fazzolari Il pubblico in sala


Per gli organi di polizia  stradale chiamati ad intervenire, rispetto al passato, sono infatti richieste ulteriori conoscenze investigative rispetto a quelle già possedute. Oggi la partita si gioca attraverso accurate indagini che non possono lasciar spazio a dubbi e/o incertezze, dallo stato dei luoghi alle condizioni psicofisiche dei conducenti, e ciò in quanto la legislazione sull’omicidio stradale richiede di portare doverosamente le prove della colpevolezza, prove che devono essere il frutto di un’attenta e pronta attività d’indagine che deve essere caratterizzata da riscontri oggettivi in cui, più che in passato, tutte le divise della strada assurgono all’essenziale ruolo di protagonista.  Al termine di queste tre giornate di formazione è d’obbligo ringraziare tutti i partecipanti ed in particolare, per l’attenta e sempre puntuale organizzazione, tutto lo staff di C.U.BO Centro Unipol Bologna (ASAPS).


260 partecipanti in una full immersion sull’Omicidio stradale organizzata dal C.U.BO con ASAPS, Gianluca Fazzolari e Ugo Terracciano gli apprezzati relatori. (ASAPS)

Venerdì, 16 Dicembre 2016
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