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Salvataggi , Notizie brevi 13/12/2016

Gioca col cellulare sul porto e finisce in mare, salvato in extremis dai carabinieri

I militari dell'Arma si sono tuffati nell'acqua gelida per recuperare il ragazzino che stava andando a fondo

Sabato sera di terrore per un 16enne bellariese che ha rischiato di annegare nelle acque del portocanale di Bellaria. Secondo quanto emerso il ragazzino, verso le 22, stava giocando col cellulare sulla sponda del canale e non si era accorto che il marciapiede era finito piombando così in mare. Intirizzito dal freddo, il giovane è riuscito a urlare per chiedere aiuto e, le sue grida, sono state sentite da due uomini che, sulla battigia, stavano cercando oggetti di valore con il metal detector i quali, a loro volta, hanno dato l'allarme ai carabinieri. Fortunatamente, poco distante si trovava una pattuglia dell'Arma e, i militari, sono arrivati sul posto in pochi minuti. Uno dei due, armato di salvagente, si è calato in acqua ed è riuscito ad afferrare il 16enne che stava lottando con tutte le sue forze per non finire a fondo. Nel frattempo, sul posto è accorsa la madre del minorenne e l'ambulanza del 118. I sanitari si sono così presi cura del ragazzino, ancora terrorizzato, che è stato aspramente rimproverato dalla mamma mentre, il cellulare, è rimasto sul fondo del porto.

da riminitoday.it


A dimostrazione di quanto ci distragga il cellulare anche quando siamo a piedi!  E’ andata bene grazie all’intervento dei carabinieri. Un militare si è calato nell’acqua gelida con un salvagente e il ragazzo è stato salvato. Bravi!! (ASAPS)

Martedì, 13 Dicembre 2016
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