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Notizie brevi 27/01/2005

Caserta - Operazione della Polizia Stradale: in manette 18 trafficanti di auto sulla rotta tedesca. Il lavoro in collaborazione con la Bundespolizei. Arrestato anche un agente

Caserta, operazione della Polizia Stradale: in manette 18 trafficanti di auto sulla rotta tedesca. Il lavoro in collaborazione con la Bundespolizei. Arrestato anche un agente

(ASAPS) SANTA MARIA CAPUA VETERE – È di diciotto ordinanze di custodia cautelare in carcere, tutte eseguite, il bilancio dell’operazione condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polstrada di Napoli, che ha smantellato un’associazione specializzata nel furto e riciclaggio di veicoli rubati. I provvedimenti sono stati firmati dal gip del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, e sono stati eseguiti anche in Germania, a Karlsruhe. Ci sono voluti mesi di appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, ma alla fine i 37 aderenti al sodalizio sono stati tutti identificati. Tra le altre cose, 10 degli arrestati erano già dietro le sbarre per reati analoghi, accertati in flagranza di reato nel corso delle investigazioni. In carcere è finito anche un poliziotto, di cui non sono ancora state rese note le generalità, ed alcuni titolari di concessionarie di auto. Nel corso dell’operazione sono state recuperate dieci autovetture di grossa cilindrata e circa 150 centraline elettroniche per vetture, utilizzate per bypassare i sistemi di allarme e portare le auto rubate a destinazione. Il sistema utilizzato dall’organizzazione per reimmettere le auto rubate, è tra i più classici, ma  la maniera in cui è stato posto in essere rasenta la perfezione. In sostanza l’organizzazione, dopo avere acquistato auto gravemente danneggiate in incidenti, rubava veicoli con le stesse caratteristiche, spesso anche con lo stesso colore ed anno di costruzione. Per reimmettere il veicolo rubato sul mercato, venivano utilizzate centraline elettroniche di auto rubate o incidentate, decodificate. Gli specialisti del tarocco provvedevano poi a punzonare il numero di telaio stampigliando quello corrispondente alla carta di circolazione dei veicolo incidentato. Le auto rubate, tutte di prestigio, venivano poi riportate sul mercato attraverso regolari concessionarie del Nord Italia, della Germania e del Belgio. (ASAPS).



Giovedì, 27 Gennaio 2005
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