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Notizie brevi 05/08/2014

Forlì
La strana "storia"del pullman albanese fra incidenti, fuga e documenti falsi, "risolta" con l'intervento sinergico fra Polizia Stradale e autotrasportatori italiani

di Roy Pietrucci*
L’autobus intercettato dalla Polizia Autostradale di Forlì

Buongiorno redazione,
in merito alla vostra campagna volta ad incentivare ed approfondire il controllo di autobus nazionali ed internazionali in circolazione nel nostro paese, vi voglio segnalare un intervento effettuato dalle pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Forlì.

 

In data 31.07.2014, verso le ore 06:00 del mattino, l'operatore della sala operativa riceveva una telefonata da parte di un autotrasportatore che, piuttosto allarmato, riferiva di essere stato tamponato in A/14 carreggiata nord, all'altezza dell'uscita di "Cesena Nord", da un autobus di nazionalità albanese il quale, dopo aver sbandato più volte, non si era fermato sul luogo del sinistro ma aveva proseguito la marcia facendo perdere le proprie tracce.

 

Immediatamente allertate entrambe le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Forlì, una veniva inviata sul luogo dell'incidente, ove attendeva l'autista tamponato, mentre l'altra si metteva alla ricerca dell'autobus tamponante.
Pochi minuti dopo, ricontattato dall'operatore, l'autotrasportatore riferiva che grazie all'apparecchiatura radio CB installata sul suo veicolo (mezzo dalle alte potenzialità ma spesso utilizzata in maniera quantomeno discutibile da parte degli autisti) era riuscito a contattare un suo collega più avanti di lui il quale era proprio dietro all'autobus responsabile dell'incidente.

 

Pochi istanti ed infatti l'autobus, con la parte anteriore destra vistosamente danneggiata, veniva intercettato e fermato dalla pattuglia, in una piazzola di sosta all'altezza del km 69  della A/14 carreggiata nord, ovvero circa 25 km dopo il punto del tamponamento.
I due autisti, entrambi di nazionalità albanese, riferivano che, ancora spaventati dall'accaduto, stavano cercando un luogo idoneo per fermarsi così da non creare pericolo per i passeggeri.

 

Ora, visto che i passeggeri erano solo due persone, tra l'altro molto più tranquille degli autisti, visto che dal luogo del sinistro il mezzo aveva superato due caselli di uscita, un'area di servizio attrezzata con tutti i comfort e decine di piazzole di sosta, come dire, gli agenti non c'hanno visto chiaro.
Accompagnati tutti presso gli Uffici della Sottosezione, gli autisti risultavano avere a bordo i fogli di viaggio "Interbus" ed il relativo libro di viaggio (autorizzazioni necessarie per il trasporto internazionale di persone in ambito Interbus) verosimilmente falsi e/o contraffatti, per non parlare della loro compilazione che risultava essere del tutto errata ed approssimativa senza neanche nessuna menzione dei passeggeri trasportati.

 

Gli autisti, oltre che sanzionati pesantemente per la fuga dopo l'incidente e per il trasporto internazionale abusivo di persone con sanzioni amministrative di oltre duemila euro, venivano anche denunciati all'Autorità Giudiziaria di Forlì per i documenti falsi in loro possesso.
Senza contare anche la, diciamo così, “sanzione accessoria” che hanno dovuto subire dai due passeggeri i quali, obbligati a scendere in quanto l'autobus veniva sottoposto a fermo amministrativo con affidamento a depositeria autorizzata, non gradivano il disservizio causato e lo facevano notare in modo piuttosto esaustivo.

 

Grazie ad un eccellente lavoro di squadra, addetti alle sale operative, pattuglie in servizio notturno e, non ultimi, autotrasportatori solidali tra loro ed in contatto “utile” con le apparecchiature radio di bordo, si riusciva a concludere positivamente un intervento di Polizia che, non dimentichiamolo, nasce prima di tutto come intervento di SOCCORSO ad una persona rimasta coinvolta in incidente stradale.
Voglio quindi ringraziare tutti gli intervenuti ma, ancora una volta, voglio dire grazie all'ASAPS, senza la cui campagna di controlli al trasporto di persone ed il relativo supporto informativo (vedasi testi di F. Medri) questo intervento non avrebbe avuto lo stesso successo! GRAZIE!

 

*Sovrintendente della Polizia Stradale


 

Continua la campagna dell'ASAPS nel contrasto alle irregolirità nei viaggi dei pullman italiani e stranieri.
Leggete questa, segnalataci, dal sovrintendente Roy Pietrucci della Sottosezione Polizia Stradale di Forlì, così tanto per farvi un'idea di come vanno le cose. (ASAPS)

 

 

 

 

 

 



Martedì, 05 Agosto 2014
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