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Notizie brevi , Articoli 28/10/2013

Responsabilità sanitaria e legge c.d. Balduzzi

La c.d. legge Balduzzi  regola la responsabilita' professionale di chi esercita professioni sanitarie, con la previsione dell’esonero del sanitario per colpa lieve nel caso in cui abbia seguito le linee guida, persegue l’obiettivo di depenalizzare e tentare di tranquillizzare i sanitari nell’esercizio della loro attività, tentando di contenere il fenomeno della cosiddetta ''medicina difensiva'' che , sovente, cagiona danni al paziente da omissione di attività doverosa del sanitario o determina la prescrizione di esami diagnostici inappropriati al solo scopo di evitare responsabilita' civili e ha origine dall’intensificarsi del contenzioso in tema di malpratica medica.

La legge Balduzzi propone un modello di sanitario attento al sapere scientifico, rispettoso delle direttive formatesi alla stregua di solide prove di affidabilità diagnostica e di efficacia terapeutica, immune da tentazioni personalistiche.

I confini  tra il lecito e l’illecito non sempre sono  chiari in quanto è concreto il rischio che condotte anche minimamente divergenti dai protocolli terapeutici o dalle linee guida di azione possano essere interpretata come medicina difensiva.

Occorre, in particolare,  valutare se l’attività di indagine o terapeutica corrisponda agli effettivi bisogni del paziente e non sia orientata ad altre finalità quali  evitare un contenzioso giudiziario.

 

da Domenico Chindemi
da altalex.com

 

 

Lunedì, 28 Ottobre 2013
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