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Notizie brevi , Articoli 20/09/2013

Le Giornate della Polizia Locale  a Riccione
Un folto e attento pubblico per la sessione speciale ASAPS

MINORI E SICUREZZA STRADALE

Procedure operative: le responsabilità degli organi di Polizia Stradale tra prevenzione, repressione ed interventi di educazione stradale

 

(ASAPS) RICCIONE 19 settembre 2013 - Quali sono i veicoli che possono condurre i minori?  A che tipo di regime sanzionatorio sono soggetti? …il minore è accompagnato? Sì, no! Bho… Cosa si è fatto, cosa si sta facendo, e cosa si farà in tema di sicurezza stradale rispetto a questa sensibilissima categoria di utenti della strada? Da sempre la legislazione sui minorenni ha suscitato non pochi dubbi ed incertezze. Quando poi il minorenne, o meglio la sua condotta, è da riferire alla circolazione stradale quei dubbi e quelle incertezze divengono, talvolta, montagne insormontabili… da qui è nata l’idea di far chiarezza, di dissipare quei dubbi amletici su come si debba procede ogni qualvolta l’operatore di polizia si trovi innanzi a qualcosa in cui il protagonista è una persona infradiciottenne … non solo reati connessi alla circolazione stradale, ma anche come e quali sono i titoli che autorizzano la circolazione per questa tanto delicata fascia di utenti. Le strade delle nostre città sono piene di “quadricicli leggerì”, ai più conosciuti come  “macchinine”, “minicar” o “citycar”, guidate da giovani tra i 14 ed i 18 anni quasi mai da considerare “assi” del volante, e non sempre consapevoli dei rischi che corrono e che fanno correre. L’attuale formulazione del Codice della Strada, sia che conducano citycar o, si fa per dire, “semplici” ciclomotori non  prevede per i minorenni l’applicazione della decurtazione dei punti dalla patente, come invece avviene per le  violazioni commesse dagli over 18.

 

 

È con tali premesse che il Consiglio dei ministri con l’obbiettivo di raggiungere più elevati margini di sicurezza e prevenzione sulle strade della penisola, ha approvato un disegno di legge con delega al Governo per un’ulteriore riforma (dal 1990 ad oggi ne sono state conteggiate almeno 70) del codice stradale i cui punti salienti riguarderanno proprio l'introduzione anche per i conducenti minorenni della patente a punti. Tuttavia, ed a ben pensarci, come non potrebbe essere così quando dal 19 gennaio di quest’anno, in attuazione del recepimento della direttiva 2006/126/CE, per la conduzione di ciclomotori è stata introdotta anche in Italia la patente di categoria AM che può essere conseguita dal 14° anno di età?! Una vera e propria patente di guida, è bene sottolinearlo, e non una sorta di “autorizzazione” a condurre così come invece era da considerare il vecchio “patentino” che comunque ha significativamente segnato il percorso da seguire… Di tutto questo, in una ricca sessione pomeridiana, si è parlato giovedì 19 settembre nella Sessione Speciale ASAPS alla 32^ edizione de LE GIORNATE DELLA POLIZIA LOCALE ancora una volta sapientemente organizzata dal Gruppo Maggioli.

 

Il pubblico in sala
Giordano Biserni

 

 

Ospiti e relatori della sessione presieduta dall’inossidabile Presidente ASAPS Giordano Biserni, alcuni tra i massimi esperti per materia, conosciuti e riconosciuti a livello nazionale rispetto alle conoscenze “tecniche” ed agli obiettivi raggiunti sul campo in cui tutti quotidianamente operano: da Ugo Terracciano a Luca Tassoni, da Claudio Raimondi a Raffaele Chianca, e ancora a Nino Barione. Articolata e particolarmente toccante, soprattutto riguardo ai dati nazionali che emergono dagli speciali Osservatori ASAPS, l’introduzione di Giordano Biserni che una volta ancora ha marcato la vera ed attuale situazione generale dell’incidentalità stradale italiana, con specifici riferimenti ad una categoria di utenti così sensibile come quella dei minori alla guida, talvolta vittime e talvolta causa di irreparabili sciagure stradali…  ma non solo, l’occasione è stata anche momento di confronto tra addetti ai lavori, in cui è stato possibile fare un primo bilancio a caldo riguardo all’efficacia delle neo introdotte misure riduttive dell'entità delle sanzioni, vigenti dal 21 agosto, in caso di pagamento delle stesse entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica. Quindi la parola è passata alle relazioni degli esperti in divisa – tutti i relatori infatti, appartengono ad organi di polizia locale o dello Stato -, che nelle loro sostanziali differenze per argomento e tema trattato, sono state tutte univocamente legate da un comune denominatore: il minorenne. Il minorenne in quanto persona; il minorenne utente della strada; il minorenne utente debole della strada; il minorenne vittima della strada; il minorenne causa di tragedie sulla strada; il minorenne che sarà l’adulto di domani…

 

Luca Tassoni
Claudio Raimondi

 

Luca Tassoni, effettivo presso il Corpo di Polizia Municipale di Bologna, noto relatore ed autore di testi e saggi sul tema, ha illustrato alla numerosa platea composta da appartenenti ai servizi di polizia stradale delle amministrazioni locali e dello Stato giunti da tutta la penisola, l’evoluzione del diritto interno in materia di guida accompagnata, quali sono i veicoli, i titoli ed i requisiti per la conduzione su strada da parte dei minorenni. Quali protocolli operativi adottare? Quali gli atti da redigere? A chi devono essere notificati gli atti amministrativi? …ed in caso di condotte che ravvisano un reato? Di tutto ciò ne ha parlato nel suo avvincente ed appassionato intervento Claudio Raimondi della Polizia Provinciale di Bologna, poiché, purtroppo, sulla strada si consumano tragedie non solo legate agli incidenti stradali in cui restano coinvolti i minori degli anni 18, ma anche fatti riconducibili alla consumazione dei così detti reati stradali proprio da tale categoria di utenza.

 

Raffaele Chianca Ugo Terracciano

 

Raffaele Chianca, il nostro Raffa, internazionalmente conosciuto e riconosciuto tra i massimi esperti in materia di falso documentale e riciclaggio dei veicoli stradali, ha indicato con il suo consueto e collaudato metodo - da molti imitato ma mai da nessuno eguagliato - tutti quegli accorgimenti utili al fine di identificare compiutamente il ciclomotore, di come esso possa essere ancora definito tale, ovvero di come quel veicolo abbia assunto le caratteristiche di un motociclo laddove oggetto di modifiche per aumentarne scelleratamente le prestazioni!  I casi in tal senso, ha spiegato Chianca, non sono affatto rari e spesso in alcune aree del paese sono la regola e non l’eccezione. Non solo grossolane manomissioni da parte di ragazzini che si improvvisano preparatori da pista, ma un vero e proprio business messo in atto da chi, infischiandosene di tutto e di tutti, mette a repentaglio la vita di chi utilizzerà quei bolidi a due ruote. In qualsiasi contesto si debba parlare di individui minorenni, ed a maggior ragione quando il problema affrontato è la circolazione stradale, non è possibile tralasciare gli aspetti propri legati alla legislazione, alla dottrina ed alla prassi concernente l’accertamento della minore età. Come comportarsi in caso di minore non accompagnato, qual è il suo status, e ancora, quali sono le responsabilità del soggetto tenuto alla sorveglianza del minore degli anni 18? Questi i temi illustrati da Ugo Terracciano, Dirigente della Polizia di Stato, universalmente conosciuto e stimato docente ed autore nel panorama nazionale della formazione.

 

Nino Barione

Nino Barione della Polizia Municipale di Terlizzi da sempre attento osservatore del fenomeno circolatorio nazionale legato ai minori degli anni 18, ha sviscerato un tema da sempre caro all’ASAPS e che certo non poteva mancare in questa sessione: l’educazione stradale e la prevenzione dell’incidentalità. Partendo dal presupposto che la prevenzione delle tragedie stradali debba e possa necessariamente partire dai banchi di scuola, Barione ha sensibilizzato l’uditorio riguardo a come il minore percepisce nella propria coscienza, la consapevolezza del pericolo quando si trova alla guida, consapevolezza che può essere formata laddove si riesca a realizzare un reale connubio famiglia – scuola, in cui necessariamente le esperienze maturate sul campo possono generare frutti positivi nel tempo, attraverso una puntuale analisi delle competenze degli organi di polizia stradale chiamati a collaborare ed a supportare i programmi di educazione stradale. A margine dei lavori, unanimi i consensi ed il plauso degli oltre 250 appartenenti alla polizia locale ed alle forze di polizia dello Stato, giunti per l’occasione un po’ da tutta la penisola, per assistere ad una sessione articolata come un vero e proprio seminario sul tema, in cui tutti i punti salienti sono stati individuati, spiegati e sviscerati nell’intento di togliere definitivamente, laddove sussistano, incertezze e dubbi a tutti coloro che quotidianamente, tra mille e mille difficoltà, si impegnano per rendere le strade della nostra bella Italia sempre più sicure (ASAPS).

Venerdì, 20 Settembre 2013
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