Mercoledì 03 Marzo 2021
area riservata
ASAPS.it su
Notizie brevi 30/10/2012

In ricordo di Sabrina
Un "Raggio verso il cielo" sull'Autostrada A-9 Como-Milano per Sabrina Pagliarani  agente della Polizia Stradale, originaria di Bellaria (RN) prima donna della Polizia Stradale  caduta in servizio nel 1994

Il monumento dedicato a Sabrina Pagliarani
L'agente della Polizia Stradale Sabrina Pagliarani caduta in servizio nel 1994

 

(ASAPS) Anche il sole, interrompendo un periodo prolungato di cattivo tempo, ha voluto essere presente in quel ramo dell'autolaghi per Como, alla cerimonia di inaugurazione del monumento (delle ruote spezzate dalle quali  parte un raggio verso il cielo) dedicato alla giovane Agente della Polizia Stradale Sabrina Pagliarani,  deceduta il 30 settembre del 1994 sulla A9, mentre da soli pochi mesi era in servizio presso la Polizia Stradale di Varese, Sottosezione di Busto Arsizio. Sabrina  aveva 25 anni, romagnola originaria di Bellaria (RN) dove vive ancora la famiglia.
Fortemente voluta dal Comitato “Ricordare Sabrina” l’opera dello scultore Gilberto Barchiesi è stata inaugurata nella giornata di lunedì 29 ottobre, con una cerimonia alla quale hanno partecipato tanti colloghi di Sabrina alcuni già in servizio con lei 18 anni fa. Una ragazza solare alla quale era impossibile non voler bene, così l'anno descritta i colleghi del 1994.
Erano presenti le autorità a partire dal Prefetto e Questore  di Como, il dirigente del Compartimento Lombardia, ufficiali delle varie forze di polizia, rappresentanti del 118, della società Autostrade e i labari di diverse sezioni ANPS della regione.

 

Ospiti d'onore ovviamente i genitori della giovane poliziotta vittima della dovere, il signor Enzo  e signora  Iride, salutati dal   Vice Capo Vicario della Polizia di Stato Prefetto Nicola Izzo che ha passato in rassegna un picchetto della Polizia Stradale e ha posizionato una corona di fiori ai piedi del monumeto.che è stato posizionato presso un'aiuola dell'Area di servizio Lario ovest (Autostrada A/9 sud  in comune di Cadorago) a pochi chilometri oltre  lo svincolo di Como sud ove  è avvenuto il tragico evento nel anno 1994.

 

 

 

I genitori di Sabrina signor Enzo Pagliarani e signora Iride  col Vice Capo Vicario della Polizia prefetto Nicola Izzo e col prefetto di Como dr. Michele Tortora
I genitori di Sabrina, signor Enzo Pagliarani e signora Iride col presidente dell'ASAPS Giordano Biserni e l'Isp.Sup. S.U.P.S. Gian Piero Pisani componente del comitato che ha organizzato l'evento



Dopo i discorsi ufficiali del dirigente del Compartimento Tommaso Cacciapaglia e del Prefetto Nicola  Izzo, che ha parlato di eroismo della quotidianità degli operatori della Stradale, il braccio di una gru mobile ha sollevato il velo dal monumento.
Quella notte un Tir tedesco aveva superato di circa una ventina di metri il limite imposto dalla pattuglia che faceva viabilità a ridosso del confine, viabilità resa necessaria dal fatto che Como era priva di un Autoporto e la dogana svizzera chiudeva dalle 22 alle 6 del mattino.
Sabrina fermò il pesante automezzo, chiese i documenti e, mentre faceva ritorno alla vettura di servizio, il camionista nel fare retromarcia la travolse.

 

Il Vice Capo Vicario della Polizia prefetto Nicola Izzo davanti al monumento
L'intervento ufficiale del prefetto Izzo


Alla cerimonia era presente anche una delegazione dell’ASAPS con il presidente Giordano Biserni e il consigliere nazionale Roberto Rocchi.
Il ricordo delle donne agenti della Stradale decedute in servizio è un dovere della memoria.
Sabrina è stata la seconda delle 4 donne della Polizia di Stato cadute in servizio mentre   lavoravano con passione e professionalità. Prima di lei Emanuela Loi, Agente della Polizia di Stato della Questura di Palermo componente della scorta di Paolo Borsellino morta nell’esplosione di via D’Amelio il 19 Luglio 1992, (24 anni), poi è caduta proprio Sabrina Pagliarani (prima donna della Polizia Stradale a perdere la vita in servizio), e ancora  Ilaria Maria Leandri, Agente della Polizia Stradale di Rovigo (2 Luglio 1997, 27 anni), e Maria Teresa Marcocci, Sovrintendente della Polizia Stradale di La Spezia (8 Dicembre 2010, 42 anni).
Questo monumento a ricordo del sacrificio di Sabrina è anche dedicato  all'impegno quotidiano degli operatori della Polizia Stradale in autostrada e sulle strade del Paese al servizio dei cittadini. (ASAPS)

Martedì, 30 Ottobre 2012
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK