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Notizie brevi 29/06/2012

Voghera
Dalla morte di Claudio Boscarolo non solo dolore ma un grande gesto di generosità e speranza: una fornitura di test anti droga alla Polizia Locale

Potevano chiudersi nel loro dolore. Potevano soffrire in silenzio covando rabbia per l’assurda morte del loro caro. Invece i familiari di Claudio Boscarolo, il motociclista 34enne originario di Voghera ma residente a Rivanazzano, morto a seguito di un incidente stradale lo scorso 23 aprile, hanno deciso diversamente. Hanno scelto di aprirsi. Hanno preferito guardare al mondo con speranza ed abbracciare l’idea di un futuro migliore.

Questo pomeriggio il padre Pierluigi, la madre Dominuque e le sorelle Cinzia ed Elisa hanno fatto una significativa donazione alla polizia locale di Voghera. Hanno regalato al corpo una fornitura di test veloci antidroga da utilizzare nel corso dei controlli stradali. “Non scorderemo mai l’umanità che gli agenti hanno avuto per noi dopo la tragedia – ha detto con le lacrime agli occhi la mamma di Claudio -. Il loro comportamento è andato ben al di là del loro ruolo di agenti della polizia locale. Per questo abbiamo voluto ringraziarli “.
 

A fianco della famiglia Boscarolo c’era l’avvocato Massimo Adriatici. E’ stato lui a spiegare l’origine e le motivazioni del nobile gesto. “Dopo la morte di Caludio Boscarolo  – ha detto Adriatici – i colleghi della raffineria di Sannazzaro hanno raccolto una somma in denaro e l’hanno donata alla  famiglia. A sua volta la famiglia ha deciso di utilizzare il denaro per ringraziare i vigili di Voghera e al tempo stesso per creare le condizioni affichè tragedie come quella che ha colpito Claudio Boscarolo (morto dopo essersi scontrato con l’auto di un 23enne risultato positivo all’alcol test ndr) non si ripetessero”.

Consultandosi con il Comando vigili di Voghera è così emersa la carenza, fra le dotazioni del corpo, non dei test contro l’alcol ma di quelli contro la droga. Da qui l’acquisto di 125 test veloci per la rilevazione dello stato di alterazione dovuta agli stupefacenti.

Alla consegna di oggi erano presenti il sindaco Carlo Barbieri, il neo assessore alla Sicurezza Giuseppe  Carbone, il comandate della polizia locale Giuseppe Calcaterra  e il vice Gianluigi Algeri.

Se Carbone ha detto di sentirsi “orgoglioso di appartenere ad un copro che così bene si è comportato”, il sindaco ha dichiarato: “non possiamo far altro che esprimere tutto il nostro ringraziamento e la nostra ammirazione per una famiglia che di fronte ad una tragedia cosi grande ha saputo trasformare il dolore in un momento di speranza”.
 

Il vice comandante Algeri ha invece spiegato il meccanismo dello strumento (“non è invasivo” ha detto, “e si effettua raccogliendo su un tampone la saliva dell’automobilista”). Il comandate Calcaterra infine ha annunciato che, in ragione dell’elevato numero dei test donati e alla loro non lunga data di scadenza, “gli apparecchi, al fine di non sprecarli, saranno suddivisi  fra le diverse  forze dell’ordine presenti sul territorio, polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali dei Comuni vicini”.

 

da vogheranews.it

Venerdì, 29 Giugno 2012
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