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Notizie brevi 18/05/2012

Svaligiano ufficio postale a Rieti, presi dalla polstrada di Cassino A1

Nel corso di mirati servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere in ambito autostradale, alle ore 03.00 odierne, alla progressiva chilometrica 656+000 dell’A/1 territorio del comune di Roccasecca (FR), personale della dipendente Sottosezione di Cassino, procedeva al fermo ed al controllo di due autovetture che viaggiavano appaiate seguendo la direttrice di marcia Roma - Napoli.
A bordo dei veicoli, risultati essere una Renault Scenic ed una Fiat Panda, vi erano i soli conducenti, identificati rispettivamente per B.C. di anni 47 e I.A. di anni 51, entrambi di Napoli.


In sede di controllo i due, che precedentemente al fermo erano stati notati mentre facevano uso di telefono cellulare, manifestavano un evidente nervosismo e, alla specifica richiesta circa la loro provenienza, fornivano versioni diverse e contrastanti sebbene confermassero di viaggiare insieme. Constatato ciò gli operatori ritenevano necessario procedere ad un’ispezione personale estendendola poi anche ai veicoli.

 

 

 

 

L’atto dava esito negativo per quanto riguarda le persone, mentre all’interno della Fiat Panda si rinveniva una cesoia, un martinetto idraulico per sollevamento ed una lampada frontale tipo minatore oltre a diversi cappel-lini con visiera; e, nella Renault Scenic otto sacchi in uso alle Poste sui quali era riportata la dicitura “Dispaccio Speciale – V” contenenti documenti ed effetti di valore destinati a diversi enti privati e pubblici(banche – I.N.P.S.) tra cui anche la Questura di Arezzo.
Inoltre sempre all’interno di quest’ultimo veicolo si rinvenivano, celati sotto il tappetino posteriore, due cacciaviti di grosse dimensioni compatibili quali arnesi atti allo scasso.
Di fronte alla solare evidenza i due non fornivano alcuna spiegazione e/o indicazione circa la provenienza dei sacchi postali; pertanto venivano accompagnati in Ufficio per gli ulteriori accertamenti.
Dopo accurate verifiche in banca dati e opportuni riscontri anche sui transiti autostradali, si veniva a conoscenza che il materiale recuperato era stato asportato nottetempo all’interno della Sezione Valori dell’Ufficio Postale di Rieti dove i malviventi erano entrati forzando una porta metallica ubicata nella parte posteriore dell’edificio - laddove non esistono telecamere di sicurezza né altri tipi di controllo.
Contattati i colleghi della Questura di Rieti intervenuti sul posto, si poteva evidenziare che l’attività posta in essere dai due non era da ricondursi ad un’azione improvvisa, ma frutto di una vero e proprio progetto pianificato ed organizzato nei minimi dettagli, anche con dei sopralluoghi e senza escludere la probabile connivenza di qualche persona del luogo.
Acquisita la denuncia, i due venivano dichiarati in arresto e dopo il fotosegnalamento e le altre formalità di rito venivano condotti presso le celle di sicurezza della Questura di Frosinone dove saranno tenuti a disposizione della competente A.G..
Dei due solo I.A. annovera precedenti penali specifici.


da amicipolstrada.blogspot.it

 

Venerdì, 18 Maggio 2012
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