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Notizie brevi 29/08/2011

Arezzo - Forestale, "strage" di multe al passo di Croce ai Mori

Motociclisti a tutta velocità e con il mezzo truccato
Cento controlli, ben cinquanta le violazioni

Foto archivio Asaps

AREZZZO - Il Nos di Arezzo del Corpo Forestale dello Stato insieme ai Comandi Stazione di  Stia e Bibbiena, ha svolto sabato un servizio di polizia stradale sulla Provinciale 556 Passo di Croce Ai Mori interessata nel week end da un elevata circolazione di motocicli. I controlli sono iniziati alle 15 in località Londa e si sono protratti fino alle 18.30. In sole tre ore il bilancio è stato il seguente: 100 moto controllate, 50 violazioni contestate. Nel dettaglio ecco quello che è successo: tre i fermi amministrativi per altrettanti motociclisti  sorpresi in salita mentre effettuavano sorpassi pericolosi a velocità elevata. Le targhe delle loro moto erano inclinate in modo da ridurne la visibilità . Per loro è  scattato un verbale di oltre 250 euro , 10 punti di detrazione dalla patente e il fermo amministrativo per tre mesi della moto. Uno di loro, durante il controllo, pensando di non essere visto, ha riportato la targa in posizione regolare. 20 moto sono state mandate a revisione straordinaria, con immediato ritiro della carta di circolazione e 400 euro di multa. Due centauri guidavano moto da pista che risultavano completamente modificate nelle loro caratteristiche costruttive e funzionali rispetto ai prototipi omologati. Per loro è scattato l’immediato ritiro della  carta di circolazione, una sanzione di 400 euro e l’obbligo della visita di revisione. Tre motociclisti avevano modificato l’impianto elettrico e montato centraline after-market per modificare i parametri e le prestazioni del motore. Sei sono stati sorpresi mentre circolavano con pneumatici non  riportati sulla carta di circolazione, dieci montavano scarichi da pista non omologati per la circolazione  su strada. Otto motociclisti sono stati sorpresi a circolare senza specchietti retrovisori per aumentare l’aerodinamismo delle proprie moto a discapito della cosiddetta sicurezza attiva. Riduzione drastica della visibilità in strade che sono già a  visibilità molto ridotta. Dieci montavano invece specchietti retrovisori non omologati per la circolazione su strada che riducono del 50 % la visibilità del conducente.Otto sono stati invece sorpresi a velocità pericolosa a compiere sorpassi azzardati.

da lanazione.it

 

Lunedì, 29 Agosto 2011
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