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Notizie brevi 29/03/2011

Pisa - Arriva la “bici-ambulanza” con defibrillatore in dotazione alla Polizia Municipale

Quello toscano è il primo Comune in Italia ad assegnare ai propri agenti una bici salvavita

Foto da viaroma100.net

(ASAPS), 29 marzo 2011- E’ stata consegnata direttamente dalle mani del sindaco di Pisa Marco Filippeschi in quelle del Comandante della Polizia Municipale Massimo Bortoluzzi, la prima “bici-ambulanza” dotata di defribillatore. A promuovere l’iniziativa, insieme alle famiglie pisane Bartalini e Chiarenza, sono stati il professor Maurizio Cecchini e  Paolo Lorenzi, rispettivamente, presidenti di “Cecchini cuore” e “Idee per Pisa”, due realtà del mondo del volontariato cittadino.
L’obiettivo della donazione è quello di incrementare ulteriormente il numero di “bici-ambulanza” in dotazione agli agenti di Polizia Municipale di una città, quella di Pisa, che è la prima in Italia a fornire i suoi agenti di PM di questo genere di apparecchiatura salvavita. Già, perché il defibrillatore automatico può davvero salvare la vita a ciascuno di noi. Nel caso in cui si venga colpiti da un’aritmia cardiaca, c’è un tempo limite di 10 minuti entro il quale è necessario intervenire per poter intraprendere un’efficace azione salvavita. Tuttavia un’ambulanza attrezzata in una città di medie dimensioni, come quella di Pisa, ha un tempo medio d’intervento non inferiore ai dieci minuti. Ecco perché può essere fondamentale l’intervento della “bici-ambulanza” munita oltre che del defibrillatore anche di un areatore per la respirazione bocca a bocca e di un kit per il pronto soccorso.
L’utilizzo del defibrillatore automatico è molto semplice. E’ sufficiente applicare due piastre adesive al torace del paziente e premere il pulsante di accensione. Una voce registrata avverte che l’apparecchio sta esaminando l’elettrocardiogramma: in caso di rilevazione di aritmia, dopo un secondo avviso vocale, la macchina somministra la prima scarica elettrica e, in caso di fallimento, replica automaticamente l’intervento. Per usare il defibrillatore dunque non è  necessario essere medici o infermieri, anche se alcune conoscenze minime di tecniche di pronto soccorso e di rianimazione cardiopolmonare di base sono sempre indispensabili. (ASAPS)
 

 

 

Martedì, 29 Marzo 2011
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