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Notizie brevi 02/02/2008

Sistemi antiparticolato per tutti
Bianchi ha firmato il decreto

Entro giugno anche le vetture diesel usate potranno montare il Fap e circolare liberamente. Già pronti i primi modelli


da Repubblica.it/motori
di VINCENZO BORGOMEO

LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE REGIONE PER REGIONE

Codici filtro antiparticolato

Euro4 & Co.

Come
anticipato da Repubblica.it è in arrivo il Filtro antiparticolato per le auto già in circolazione: il ministro dei Trasporti Bianchi - insieme ai ministri dell’Ambiente e della Salute - ha firmato oggi il decreto relativo all’omologazione ed installazione di questi sistemi su tutte vetture. Il ministro Bianchi ha "espresso la sua soddisfazione per un provvedimento che, in assenza di una normativa comunitaria di settore, precisa regole da osservare al fine della tutela della salute e dell’ambiente in particolare all’interno delle città". Il carattere di urgenza d’altra parte è chiaro a tutti: a Roma e Milano le diesel (sia pure modernissime Euro4) vengono considerate come vecchi bidoni e quindi fermate nei giorni di targhe alterne e blocchi alla circolazione. E chi ha appena comprato una nuova diesel, magari con incentivi ecologici..., è ovviamente sul piede di guerra come dimostrano i tanti commenti nei Blog sulle prime indiscrezioni e sullo scandalo Euro 4.

La buona notizia comunque sta tutta nel fatto che il retrofit-particolato potrebbe davvero arrivare a breve: grazie a una piccola furbizia del Ministero dei Trasporti i primi costruttori di queste speciali marmitte sono in pratica già pronti con i primi prodotti.

In pratica si è sfruttato il
decreto dello scorso ottobre che prevedeva l’introduzione del retrofit per i camion diesel per spianare il terreno all’omologazione del filtro anti-particolato delle auto. I tempi si sono azzerati ma c’è ancora molto da fare: Bianchi ha sottolineato la carenza normativa della UE, ma c’è il problema anche dei comuni che dovranno rivedere le proprie delibere. A Roma, per esempio, è stato espressamente indicato che l’unico filtro antiparticolato preso in considerazione è quello montato in fabbrica, per cui è chiaro che dovrà essere rivista anche questa norma.

E in ogni caso, retrofit o no, ci sono comunque delle auto diesel sulle quali è davvero impossibile montare qualsiasi tipo di filtro postumo per un problema fisico di spazio. Insomma il caos resta anche se un po’ di luce alla fine del tunnel inizia a vedersi...

© asaps.it
Sabato, 02 Febbraio 2008
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