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Notizie brevi 22/12/2006

Stati Uniti - Merry Christmas, ma occhio all’abuso di alcolici, non solo sulla strada
Gli esperti americani si mobilitano per prevenire le conseguenze delle sbronze, anche quelle passive

Le istruzioni per l’uso


Stati Uniti: dopo la festa, se è alcolica, sono guai per chi si mette al volante.
Nella foto un giovane Ufficiale della Marina non è esentato dal test di sobrietà (archivio Asaps)

(ASAPS) WASHINGTON (USA), 22 dicembre 2006 – Avreste mai creduto che il Natale fa male? Gli addobbi natalizi, i tanti alberelli illuminati nelle case con luci che si tramandano da un anno all’altro, magari riposte in scantinati umidi, pronte ad incendiarsi, sono una delle insidie più letali, insieme all’alcol, che incide pesantemente sul PIL americano per i suoi effetti nefasti sull’organismo umano e sulla strada. Lo rivelano gli esperti statunitensi dell’ACEP, l’American College of Emergency Physicians, e dell’NHTSA, LA National Highway Traffic Safety Administration, in due studi diversi, ripresi in questi giorni da tutta la stampa a stelle e strisce, conscia che non c’è solo la guerra in Iraq a mettere a dura prova un’intera generazione di giovani.
Il Natale, negli States, è una festa molto sentita: si cerca ovunque di ricreare l’atmosfera giusta, e anche se a New York non si è ancora vista Lady Snow, sulle strade della Grande Mela c’è un gran viavai di slitte e renne.
L’invito dell’ACEP e della NHTSA, però, è quello fare molta attenzione e di seguire alcune importanti regole di sopravvivenza, riassunte in un decalogo. “Il Natale – ha detto il dottor Brian Keaton dell’ACEP – è uno dei periodi dell’anno in cui c’è maggior movimento, pieno com’è di attività sociali e di tradizioni rigidamente rispettate. Per poter fare tutto, la gente presta meno attenzione alle più elementari norme di sicurezza, ed il numero di incidenti si moltiplica”.
Tanto per fare un esempio, è già stato calcolato che in Florida non meno di 12mila persone dovranno ricorrere al pronto soccorso per le conseguenze di cadute, tagli, folgorazioni e ustioni.
Proprio queste due ultime fattispecie di patologie traumatiche, sono quelle che maggiormente destano preoccupazione, e sono provocate perlopiù dagli addobbi per l’albero di natale o per gli esterni delle abitazioni.
Ma non sfugge, ed anzi preoccupa, la piaga dell’alcol, destinata nel periodo natalizio a farsi più pericolosa, sia per le conseguenze sul copro umano dell’etilismo, che per gli effetti (devastanti) da sbronza passiva.
Con questo termine, intendiamo quei casi nei quali a pagare, spesso duramente, non è colui che beve, ma bensì chi si trova sulla sua strada.
La NHTSA, l’agenzia federale che si occupa di sicurezza stradale negli Usa, ha infatti rivelato che durante il Natale 2004, oltre mille persone sono rimaste uccise in incidenti stradali provocati da conducenti in stato di ebbrezza, con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Per far fronte all’emergenza, tutte le polizie di stato sono state allertate per incrementare i controlli, ma ci sono luoghi nei quali l’etilometro nulla può: luoghi lontani dalle strade, dove l’uso di alcol diventa abuso, con le ovvie conseguenze sulla salute dei bevitori.
“I casi di lesioni fortuite legate all’assunzione di alcol – ha detto la dottoressa Luisa Lopez-Luciano, primario del pronto soccorso di Homestead (Florida) – sono tantissimi: si va dalla semplice distorsione della caviglia, a ferite al viso o alla testa, per arrivare a patologie da etilismo acuto che in certe circostanze possono produrre una serie di eventi assurdi, anche letali”.
Così, gli americani dell’ACEP e dell’NHTSA hanno creato un vero e proprio formulario comportamentale, che noi riproponiamo in forma integrale:
•Non bere e comunque farlo con moderazione;
•Non guidare mai dopo aver toccato alcolici: se proprio non si vuol fare a meno di bere, designare un autista che resti sobrio;
•Usare sempre le cinture di sicurezza;
•Prestare sempre la massima attenzione quando in casa ci sono candele accese;
•Revisionare le luci decorative, assicurarsi che siano in ottimo stato e comunque spegnerle sempre prima di andare a letto.
Come si vede, anche il Natale ha le sue insidie. Noi, dal canto nostro, raccomandiamo a tutti di andare piano, sempre. Anche l’ultimo dell’anno… (ASAPS)


© asaps.it
Venerdì, 22 Dicembre 2006
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