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OSSERVATORIO PEDONI ASAPS-SAPIDATA 2024: A GENNAIO 31 DECESSI SULLE STRADE ITALIANE, VENTIDUE IN MENO RISPETTO AL 2023
DA INIZIO ANNO SONO 33 LE VITTIME DEGLI UTENTI PIU' DEBOLI SULLA STRADA
Osservatorio Pedoni: 33 decessi dal 1° gennaio al 04 febbraio, con 24 uomini e 9 donne: 19 avevano più di 65 anni

Forlì - 05 febbraio 2024 - Continua il monitoraggio con il nuovo anno dell'Osservatorio Pedoni ASAPS - SAPIDATA che informerà l'opinione pubblica di tutti gli incidenti mortali che vedranno il coinvolgimento dell'utente più debole della strada, il pedone. Obiettivo è sensibilizzare tutti sui rischi che corrono i pedoni, sulle cause degli incidenti che vedono il loro coinvolgimento e soprattutto la localizzazione con una mappa dei luoghi ove sono avvenuti gli incidenti. Va ricordato che nel 2023 l'Osservatorio ASAPS-Sapidata aveva conteggiato ben 440 morti sulle strade italiane.
Nel nuovo anno sono 33, con 24 maschi e 9 donne, di cui 19 avevano più di 65 anni, come l'anziano di 91 anni investito a Mantova, mentre andava a gettare le immondizie, un caso che molto di frequente nelle ore serali vede coinvolte persone di età avanzata, un 83enne nel biellese e un 80enne a Sasso Marconi e questa settimana tre ultra 65 investiti, uno anche da un autobus del traporto pubblico locale a Torino. Tre i giovani uccisi, un 16enne e due 18enni. In Lombardia sono già 5 i morti, in Piemonte 4, seguono Toscana e Campania con tre, due nel Lazio (entrambi a Roma), in Emilia Romagna, Abruzzo, Veneto, Puglia e Friuli Venezia Giulia per un doppio investimento di due uomini in autostrada, le regioni dove sono avvenuti i sinistri mortali in questi primi ventuno giorni dell'anno.

ASAPS, Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale, in collaborazione con Sapidata, presenta il report parziale e non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perderanno la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat infatti conta solo i decessi nei primi trenta giorni dal sinistro. Molti pedoni sono stati uccisi nel luogo più sicuro, sulle strisce pedonali dei centri urbani, una decina di casi nelle prime settimane dell'anno 2024, nonostante sia prevista la perdita di 8 punti dalla patente in caso di mancata precedenza da parte dei conducenti di veicoli. O addirittura mentre camminavano tranquilli sul marciapiede. Primo caso di pirateria stradale, con la fuga del conducente a Napoli che ha provocato il sinistro mortale di un senza fissa dimora. Nel solo mese di gennaio 2023 furono ben 53 i pedoni uccisi in Italia.

ASAPS, al fine di sensibilizzare sempre più sul tema della sicurezza stradale, ha attivato la geolocalizzazione aggiornata in tempo reale con i luoghi degli omicidi stradali, con il dettaglio delle vie, l'età del pedone e il veicolo investitore. E' possibile visualizzare la mappa sul sito www.asaps.it che ha raggiunto le 175.000 visualizzazioni nell'anno 2023, diventando un punto di riferimento per mass-media, amministratori, addetti ai lavori e semplici cittadini.

Ringraziamo di cuore chi sostiene ASAPS con la sua iscrizione o con una donazione per mantenere viva la voce autonoma dell'associazione sulla sicurezza stradale. I dati pubblicati sono coperti da copyright e va citata la fonte ASAPS nel caso siano inseriti in articoli e notizie sui mass media e su siti internet.

>Il link alla mappa con le vie e le città dei tragici investimenti

>la tabella ASAPS
>OSSERVATORIO PEDONI
ANNO 2024
(*) il contatore è aggiornato al 4 febbraio 2024 ed è parziale, con dati rilevati da notizie stampa e dai referenti di ASAPS sul territorio)

 

 

 

>OSSERVATORIO ASAPS PEDONI 2023: 440 I DECESSI DELL’UTENTE PIU’ DEBOLE SULLA STRADA
ONLINE LA GEOLOCALIZZAZIONE DI TUTTI GLI INCIDENTI MORTALI
RISCHIO DI SUPERARE I DATI 2022 “URGENTE AVERE MAGGIORI CONTROLLI E UNA RIFORMA DEL CODICE DELLA STRADA

 


 

 

 

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Lunedì, 05 Febbraio 2024
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