Lunedì 28 Novembre 2022
area riservata
ASAPS.it su

di Paolo Carretta*
Tutelare le varietà vegetali, la parte verde del made in Italy

(Codice della Proprietà Industriale, CPI, D.lvo 10/02/2005 art. 100 e segg.)

V’era un tempo non lontano in cui i fagioli (legumi), i pomodori (frutta) e gli altri prodotti
della terra, non avevano alcuna necessità di tutela giuridica.



Da un punto di vista botanico
i pomodori, come tali intendendo i pomi che crescono sulle piante del pomodoro, sono prodotti della fecondazione dell’ovario della pianta, quindi rientrano a pieno titolo nella definizione di frutto. Probabilmente i contadini non ne erano consapevoli e neppure ai consumatori sarebbe importato, ma le massaie sapevano riconoscere i prodotti offerti in un mercato dagli stessi produttori che, non di rado, offrivano un assaggio di quello che esponevano senza il filtro di vetri o confezioni. Nel dubbio la frutta veniva palpata senza inibizione e l’anguria buona doveva scrocchiare nella morsa di braccia muscolose...

>Leggi l'articolo

da il Centauro 251


Un articolo sulla tutela del bene prezioso del Made in Italy: le varietà vegetali. A cura di Paolo Carretta Gen. B. (Ris.) della Guardia di Finanza. Da il Centauro n. 251

Venerdì, 25 Novembre 2022
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK