Martedì 24 Maggio 2022
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COMUNICATO STAMPA
DA MARTEDI’ 19 OTTOBRE AL VIA L’ESAME DEGLI EMENDAMENTI AL DL INFRASTRUTTURE
ASAPS: “OCCASIONE PER NUOVE REGOLE PER LA SICUREZZA SULLE STRADE”

ASAPS - Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale - ricorda che da martedì 19 a giovedì 21 ottobre le  Commissioni IX (Trasporti, poste e telecomunicazioni) e VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera dei Deputati inizieranno a votare i 434  emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto-legge  10 settembre 2021, n. 121, recante “disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali”. Oltre 180 emendamenti riguardano l’art. 1 del DL Infrastrutture, con numerose modifiche al Codice della Strada, peraltro già inserite in altri disegni di legge che ancora non hanno visto l’Aula di Montecitorio ma che risultano avere un’ampia maggioranza proprio in Commissione Trasporti.

Tra le modifiche più numerose che saranno votate dai deputati quelle che riguardano la micromobilità elettrica, quella dei monopattini in particolare, con la proposta di nuovi obblighi assicurativi, di targhino e di casco ma anche sulla migliore regolamentazione dell’utilizzo con modalità “free floating”, cioè quando l’utente prende dove vuole il veicolo, lo usa e lo abbandona ancora dove vuole, con una vera e propria giungla di monopattini lungo le vie e le piazze che spesso ha creato anche pericolo ai pedoni, specie agli anziani e alle mamme con carrozzina. Verrebbe data la “possibilità ai Comuni di individuare, con delibera di Giunta, appositi spazi riservati alla sosta dei monopattini contraddistinti da un’apposita segnaletica”. Inoltre “i gestori dei servizi di noleggio dei monopattini concorderanno con le amministrazioni comunali le aree dove la sosta dei mezzi a noleggio è consentita e dove sia inibita”, creando delle vere e proprie zone “no-monopattini” georeferenziate. Proposte anche campagne informative sugli obblighi e le corrette modalità di utilizzo dei monopattini.
Nella classificazione dei veicoli verrebbero inserite anche le biciclette elettriche, una attenzione maggiore agli utenti vulnerabili, la possibilità per i comuni di vietare i servizi di piazza con veicoli a trazione animale, sanzioni più pesanti con sospensione della patente per il getto di oggetti dei veicoli, obblighi per i Comuni di pubblicare sui propri siti internet le relazioni ove indicare come sono stati investiti le risorse delle sanzioni al Codice della Strada.
Ed ancora viene proposta la sanzione per il conducente di un veicolo, per il mancato uso delle cinture di sicurezza per i trasportati maggiorenni.

Tra gli emendamenti più attesi per l’approvazione, anche l’inasprimento delle multe per chi utilizza “apparecchi radiotelefonici, smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani. Si passa ad una “sanzione da 422 a 1697 euro (oggi è da 167 a 661 euro) e l’importante novità della sospensione della patente da 7 giorni a due mesi, con la decurtazione di 5 punti. La recidiva nel biennio comporterà una sanzione amministrativa da 644 a 2588 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi, con 10 punti decurtati sulla patente”.

Proposto anche il divieto di fumo durante la guida, stalli riservati ai veicoli di cittadini che si recano in farmacia, modifiche alle norme che regolamentano il divieto di utilizzo di veicoli con targa straniera da parte di cittadini residenti in Italia da più di un anno dopo le polemiche per i lavoratori frontalieri che hanno subito sequestri dei mezzi, obblighi di cinture di sicurezza su tutti gli scuolabus. Viene proposto l’accertamento sui documenti di guida e dei veicolo attraverso i collegamenti telematici, anziché con l’invito ad esibirli presso un ufficio di polizia.
Ed ancora viene richiesto che i veicoli adibiti al servizio delle persone con disabilità non corrispondano alcuna somma quando sostano negli stalli a pagamento, che tutti gli organi di polizia stradale lascino il preavviso di accertamento per i divieti di sosta (ora solo alcuni comuni aderiscono a tale pocedura), in modo da permettere al trasgressore di aderire in misura ridotta senza spese di notifica.  

ASAPS ha inviato una memoria alle Commissioni Trasporti ed Ambiente nelle scorse settimane, augurando un buon lavoro ai parlamentari, con il Presidente Giordano Biserni che ricorda come “occorra dare un segnale forte anche sul rispetto delle regole sulle strade italiane. Avremmo certamente apprezzato una approvazione con legge ordinaria della riforma del Codice della Strada più rapida possibile, ma i vincoli posti dal bilancio dello Stato hanno finora impedito che le decine di proposte di legge approdassero in aula. Da 8 lunghi anni i temi più delicati in materia di modifiche strutturali al Codice non vengono prese in esame dall’Assemblea. Solo tanti interventi minimi con un richiamo anche da parte del Presidente della Repubblica. Riteniamo perciò che questo DDL, di conversione al DL “Infrastrutture”, possa essere un “treno” legislativo da sfruttare, di fronte ad una emergenza che sulle strade sta riportando morti e feriti, che non si vedevano neppure prima della pandemia, come dimostrato dai dati estivi sugli utenti vulnerabili rimasti uccisi sulle strade. Auspichiamo perciò l’approvazione delle norme sulla DISTRAZIONE PER USO DEL CELLULARE  ALLA GUIDA,  sui MONOPATTINI con l’introduzione da subito dell’obbligo di targatura per tutti i monopattini sia in sharing che privati, e l’obbligo di assicurazione per la circolazione su strada; introdurre nuovi limiti a 20 km/h e la possibilità per i Comuni di creare aree interdette tipo “geo-recinzioni”, dove i veicoli di micromobilità elettrica cessano di funzionare grazie alla geolocalizzazione, a tutela dei pedoni nei centri urbani più frequentati, visti gli innumerevoli episodi di investimento di anziani, sulla GUIDA ALTERATA DA SOSTANZE STUPEFACENTI con norme che permettano accertamenti più rapidi con gli organi di polizia stradale che possano effettuare accertamenti sul fluido salivare anziché su campioni di mucosa del cavo orale come previsto dal testo vigente  
Ed ancora l’OBBLIGO DI PREAVVISO PER LE SOSTE considerata la difformità esistente sul territorio italiano, con Comuni che hanno introdotto il preavviso di sosta e molti che non hanno inteso introdurlo, va dato un segnale di attenzione al cittadino, in modo da non essere gravato delle spese di notifica e procedurali, permettendogli anche il pagamento immediato e la chiusura del procedimento amministrativo con le nuove modalità di pagamento (introduzione IUV e vari sistemi di pagamento come PagoPA, la RESPONSABILITA’ DEL CONDUCENTE PER MANCATO USO CASCO E CINTURE CONDUCENTE introducendo la responsabilità del conducente del motoveicolo e del ciclomotore in caso non sia indossato il casco dal passeggero e nel caso di mancato uso di cinture di sicurezza di trasportati maggiorenni su autoveicoli, la sanzione si applica anche al conducente, con esclusione di taxi ed NCC, i quali sono tenuti solamente a ricordare ai passeggeri l’obbligo di utilizzo mediante cartelli o altre modalità di avviso.

ASAPS – conclude Biserni - non vorrebbe assistere all’ennesimo stop and go di norme attese sulla sicurezza stradale, anche a tutela degli utenti vulnerabili, sfruttando la legge di conversione del DL Infrastrutture. I parlamentari che esamineranno la prossima settimana i vari emendamenti sono attenti ai fenomeni legati alla mobilità e alle infrastrutture e crediamo saranno capaci di portare significative novità, in questo momento di ripartenza del Paese.

Forlì, 17 ottobre 2021 

IL PRESIDENTE
Giordano Biserni

 

 

Lunedì, 18 Ottobre 2021
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