Martedì 04 Agosto 2020
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Quante persone vengono uccise ogni anno per una lite stradale?
da
agi.it

In Italia sono in aumento le aggressioni per una mancata precedenza, un parcheggio o un graffio sulla carrozzeria, rileva l'Asaps. E l'omicidio di Andria è la spia di un malessere sempre più diffuso, spiega lo psicologo Adriano Zamperini

Sono in aumento in Italia le aggressioni gravi per liti stradali tra automobilisti. Ad aggiornare i dati - all'indomani dell'omicidio di un ventottenne, accoltellato per una mancata precedenza ad Andria - è l'Asaps, l'Associazione amici sostenitori della polizia stradale.

Nel primi otto mesi di quest'anno l'Osservatorio dell'Associazione ha registrato 103 episodi a seguito dei quali 5 persone hanno perso la vita e 110 sono rimaste ferite. Giovanni Di Vito, il 28enne tranese accoltellato il 12 settembre, è la sesta vittima dell'anno...

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I dati dell’Osservatorio ASAPS su un fenomeno di violenza  sempre più preoccupante.
Nel corso del 2018 l’Osservatorio ASAPS ha registrato 181 aggressioni gravi per liti stradali fra automobilisti a seguito delle quali sono morte 5 persone e 223 sono rimaste ferite, 40 delle quali hanno riportato lesioni molto gravi. In 29 casi (16%) uno dei protagonisti era straniero. In 33 casi (18,2%) gli aggressori hanno utilizzato armi proprie (pistole, coltelli ecc.),  in 28  episodi (15,5%) gli aggressori hanno utilizzato armi improprie (mazze, ombrelli, cacciaviti, o la stessa vettura, ecc.).
Nel 2019 nei primi otto mesi  l’Osservatorio ASAPS ha registrato 103 aggressioni gravi per liti stradali fra automobilisti a seguito delle quali sono morte 5 persone e 110 sono rimaste ferite. Si deve aggiungere una vittima nel mese di settembre. (ASAPS)

Lunedì, 16 Settembre 2019
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