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Incidenti stradali, 73 morti nel 2019
Sotto accusa pirati e troppa velocità

Tre omissioni di soccorso in appena due giorni, un omicidio stradale sotto effetto di cocaina e poi le tragedie di chi perde la vita in moto e scooter: sono circa la metà delle vittime dall’inizio dell’anno. Fra sabato e domenica quattro morti e due feriti gravissimi
Il punto della tangenziale dove all’alba di domenica è morta una scooterista (foto Proto/Barsoum)

Basta riepilogare il drammatico bilancio degli incidenti avvenuti fra venerdì sera e ieri mattina per capire quanto sia grave la situazione della sicurezza stradale a Roma e poco oltre il Raccordo anulare: due causati da pirati della strada, con un morto e due feriti gravissimi, altre due vittime in scooter, e un’altra deceduta per colpa di un automobilista sotto effetto di cocaina. Un tragico bollettino che segue di pochi giorni i tre morti in moto fra la fine di giugno e l’inizio di luglio e le decine di incidenti nei quali sono rimaste ferite in modo grave altre persone. Il totale delle vittime dall’inizio dell’anno è così schizzato in un attimo a 73. Con i vigili urbani che replicano: nell’ultimo fine settimana sono stati effettuati più di settemila controlli, con 1.300 multe per infrazioni al Codice della Strada, solo 482 delle quali per eccesso di velocità. Per gli agenti della Municipale, ma anche per polizia e carabinieri, sono giornate purtroppo di super lavoro per ricostruire dinamiche e individuare responsabilità di incidenti mortali. Come quello costato la vita alle 6.45 di ieri a Marta Di Febo, 41 anni, sposata e madre di un bimbo, caduta a terra con il suo scooter Honda mentre percorreva la nuova tangenziale est, fra la Tiburtina e il Verano. Proprio all’uscita della galleria la donna ha perso il controllo del motorino nei pressi di una curva a gomito. Inutili i soccorsi. Il marito è stato avvertito ed è giunto sul posto. È stato sentito dai vigili urbani che hanno anche acquisito i filmati della videosorveglianza per capire se la caduta fatale della 41enne sia stata provocata da altri veicoli.

Solo un quarto d’ora prima un altro scooterista, Roberto Tagliaferri, 32 anni, era morto all’incrocio fra via Ettore Romagnoli e via Nomentana, a Talenti, dopo essersi scontrato con la Panda di una 22enne, rimasta sotto choc. Il giovane si trovava in sella a una Yamaha, i vigili urbani stanno cercando di fare chiarezza sull’accaduto. Sul posto si è precipitata la madre della vittima, disperata come altri parenti. I veicoli sono stati sequestrati. Al deposito giudiziario anche la Mini Cooper di A.D.G., 28 anni, coinvolta nella tarda serata di sabato in via Salaria 200, a Monterotondo, nell’investimento mortale di un diciottenne egiziano, Ahmed Ahmed Abouhekel, che nella cittadina - dove era arrivato a maggio - lavorava con alcuni amici. Stava attraversando la strada quando l’auto l’ha colpito in pieno. Il conducente della vettura si è fermato per soccorrere la giovanissima vittima, poi deceduta in ambulanza. I suoi amici si sono scagliati contro l’investitore. Sottoposto al drugtest dai carabinieri, il 28enne è risultato positivo alla cocaina ed è stato denunciato per omicidio stradale. Reato che sarà contestato al pirata, tuttora ricercato dalla Polstrada, responsabile del cappottamento di una Smart sul Raccordo anulare nel pomeriggio di sabato, vicino allo svincolo per Ostia, che ha causato la morte di un ventenne e il ferimento di un suo amico, sempre in condizioni disperate.

di Rinaldo Frignani
da corriere.it


Un altro triste record per la Capitale. (ASAPS)

Martedì, 09 Luglio 2019
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