Lunedì 28 Settembre 2020
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Quali procedure regolano la circolazione sul nostro territorio di un veicolo immatricolato in Svizzera?

Foto di repertorio dalla rete

 

Sono a chiedervi delucidazioni in merito al transito sul territorio Italiano di un veicolo con targa provvisoria svizzera. Allego alla presente foto della targa e del documento allegato. È sanzionabile tale circolazione? Se sì, con quali articoli?

 

email-Casalecchio di Reno (Bo)

 

***

 

(ASAPS) Si parta dal presupposto che in esito al contenuto dell’articolo 3 della Convenzione di Vienna del 1968, tutte le parti contraenti il trattato internazionale sono tenute ad ammettere in circolazione internazionale sul loro territorio i veicoli che soddisfano le condizioni definite dagli art. 35 e seguenti, e che, per tanto, sono tenute a riconoscere i certificati di immatricolazione rilasciati in conformità con le disposizioni della Convenzione stessa come attestanti, fino a prova contraria, che i veicoli che ne sono oggetto soddisfano alle condizioni di registrazione nel paese d’origine.
L’articolo 35 del trattato, dal canto suo, disciplina l’immatricolazione del veicolo e traccia le linee guida afferenti il possesso da parte del conducente ed i contenuti circa il certificato attestante l’avvenuta immatricolazione (carta di circolazione). Il certificato, definito dal trattato internazionale deve recare:
-    il numero d’ordine detto anche numero di immatricolazione (targhe);
-   la data della prima immatricolazione del veicolo;
-    il nome completo ed il domicilio del titolare del documento;
-    il nome ed il marchio di fabbrica del costruttore;
-    il numero d’ordine del telaio (numero di telaio);...


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Venerdì, 17 Febbraio 2017
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