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ANCORA TANTI I BAMBINI CHE MUOIONO SULLE STRADE
Nei primi 10 mesi del 2016 sono già 46 le piccole vittime da 0 a 13 anni, ben 4 in più dell’intero 2015 quando furono in tutto 42
Dopo l’estate terribile con 15 bambini morti solo fra luglio (6) e agosto (9) ancora 4 vittime a settembre e 4 ad ottobre
Delle 46 vittime 25 bambini erano trasportati in auto, 15 erano a piedi, 3 in bicicletta, 3 su motoveicoli. Da 6 a 10 anni la fascia più colpita con 19 piccole vittime

Sappiamo che il 2016 si sta rivelando un anno tragico per molti aspetti ad iniziare dal terremoto dell’Italia centrale. In pochi si sono forse accorti che il 2016 ci presenta anche un amaro conto per le piccole vittime della strada. L’ASAPS,  che da molti anni sta portando avanti una sua forte battaglia per contrastare questo che è il più triste versante della mortalità sulle strade,  fornisce i preoccupanti dati dell’andamento di questo segmento della sinistrosità.

L’Osservatorio sugli incidenti ai bambini  curato puntualmente dall’associazione forlivese ha registrato nei soli primi 9 mesi dell’anno in corso 783 incidenti importanti con il coinvolgimento dei piccoli da 0 a 13 anni nei quali hanno perso la vita 42 bambini e 997 hanno riportato lesioni importanti. Terribili i due mesi estivi di luglio con 6 piccole vittime e agosto addirittura con 9, come dire che nell’ottavo mese dell’anno sono morti sulle strade 2 bambini ogni settimana.
Al totale dei primi 9 mesi si aggiungono le 4 piccole vittime di ottobre e si arriva a 46 decessi, superando la cifra totale di 42 bambini morti nell’intero 2015.

Il report dell’ASAPS fornisce altri importanti elementi valutativi: delle 46 piccole vittime 25 erano trasportate in auto (non è stato possibile accertare la regolarità del fissaggio sul seggiolino dei bambini in tutti gli incidenti), 15 piccoli erano a piedi, 3 in bicicletta e 3 su ciclomotori o motocicli.
Circa la localizzazione stradale possiamo dire 18 decessi sono avvenuti su strade statali e provinciali, 18 su strade urbane (o aree private urbane), 5 sulle autostrade. Un dato impressionante è dato dai 5 bambini travolti dai veicoli agricoli.

La suddivisione per età ci segnala che 14 bambini rientravano nella fascia da 0 a 5 anni, 19 bambini nella fascia da 6 a 10 anni, 13 da 11 a 13 anni.
Merita attenzione anche il dato che fra i 783 incidenti registrati nei primi 9 mesi, 45 sono avvenuti davanti o negli immediati pressi delle scuole, in 9 casi l’incidente ha coinvolto uno scuolabus.
Nella triste classifica dei decessi si segnalano 6 piccole vittime in Toscana, 5 in Emilia Romagna e Lazio, 4 in Lombardia, Veneto, Marche, Puglia, Sicilia.

L’impegno per contrastare questo grave andamento della incidentalità infantile non sta dando ancora i risultati sperati. L’ASAPS vuole qui ricordare che sulla strada il bambino non ha mai responsabilità. La responsabilità dell’incidente  è sempre di un adulto spesso distratto alla guida o superficiale nel fissaggio del bambino al suo seggiolino.
 
Forlì, lì 15 novembre 2016
 
Giordano Biserni
Presidente ASAPS

 






BISOGNA FARE DI PIU’!
Incidenti con bambini sulle strade. I preoccupanti dati dell’Osservatorio ASAPS,  già 46 piccole vittime nei primi 10 mesi del 2016, erano state 42 in tutto il 2015.
L’ASAPS vuole qui ricordare che sulla strada il bambino non ha mai responsabilità. La responsabilità dell’incidente  è sempre di un adulto spesso distratto alla guida o superficiale nel fissaggio del bambino al suo seggiolino.

Martedì, 15 Novembre 2016
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