Domenica 19 Settembre 2021
area riservata
ASAPS.it su

Fermato per un controllo si scaglia contro gli agenti, poi vigili aggrediti dai "compari"

Calci e pugni per evitare l'arresto: un operatore usa lo spray urticante, ma in soccorso dell'abusivo arrivano 15 connazionali. Intervengono i rinforzi e anche cittadini in spiaggia

Aggredisce a calci, pugni e morsi tre agenti della polizia locale dopo essere stato sorpreso a vendere abusivamente merce sulla spiaggia e viene arrestato respingendo il tentativo di liberarlo da parte di un gruppo di connazionali. Un cittadino senegalese di 31 anni è finito in manette sabato pomeriggio a Jesolo dopo aver aggredito e mandato al pronto soccorso tre agenti della polizia locale. I fatti si sono svolti attorno alle 16.40 nello spazio di arenile davanti all’ingresso 11 da via Bafile. I tre vigili, che stavano pattugliando la spiaggia in un servizio programmato contro il commercio abusivo ambulante, hanno notato un immigrato che proponeva la propria merce ai bagnanti. Una volta avvicinato hanno proceduto alla sua identificazione.

L’immigrato si è rifiutato di consegnare i documenti e il permesso di vendita lungo la spiaggia, dopo aver ricevuto l’invito degli agenti a seguirli fuori dell’arenile ha iniziato prima a insultarli e quindi ad aggredirli brandendo pugni e morsi per evitare di essere immobilizzato. Grazie all’uso dello spray urticante in dotazione, uno degli agenti al termine di una colluttazione e con il supporto dei colleghi e anche dei bagnanti, è riuscito ad ammanettare l’immigrato. Pochi minuti dopo, però, sulla spiaggia sono arrivati altri 15 connazionali, determinati a “liberare” il 31enne e a recuperare la merce sequestrata. Rinforzi sono arrivati anche dal comando della Polizia Locale con lo stesso comandante Claudio Vanin e altri agenti. Il gruppo di senegalesi ha iniziato a scagliare contro gli agenti ombrelloni e lettini. Ma il loro tentativo di blitz non è andato a segno anche grazie all’intervento dei bagnini e del personale del consorzio che ha permesso alla polizia locale di portare in centrale l’immigrato arrestato.

Per lui l’accusa è di rifiuto di generalità, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, ricettazione e vendita di merci con segni falsi e per essere clandestino sul territorio nazionale. I tre agenti aggrediti sono stati in seguito medicati al pronto soccorso e giudicati guaribili in sette giorni.

“Episodi come questo sono esempio dell’efficacia dell’attività di contrasto che la Polizia Locale attua dall’inizio della stagione contro il commercio abusivo ambulante – è il commento dell’assessore alla sicurezza Luigi Rizzo – Ringrazio gli uomini del comandante Vanin per il loro impegno continuo, anche a fine stagione e ribadisco che da parte di questa amministrazione non verrà mai abbassata la guardia per combattere il fenomeno”.

“Desidero ringraziare i cittadini ed i bagnini del consorzio che hanno fatto da cordone impedendo al gruppo di senegalesi intervenuto poco dopo di liberare il senegalese arrestato – ha aggiunto il comandante Vanin -. In questo fine di stagione i senegalesi si sono fatti più aggressivi, segno evidente che subiscono lo stress dei continui controlli e sequestri effettuati”.

da veneziatoday.it


Continua la lunga sequela di aggressioni alle divise. Nei primi 7 mesi del  2016 l’Osservatorio ASAPS “Sbirri Pikkiati” ha già registrato 1.219 aggressioni. 603 contro i Carabinieri, 441 contro la Polizia di Stato, 121 contro la Polizia Locale e 81 ad altri organismi.  (ASAPS)

Lunedì, 12 Settembre 2016
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK