Venerdì 14 Agosto 2020
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PNEUMATICI E CATENE
LE DOTAZIONI INVERNALI IN EUROPA
Dopo le critiche dell’ASAPS sull’obbligo del cambio gomme invernali ed
estive, con termini rigidissimi, facciamo il punto delle regole negli altri paesi

di Lorenzo Borselli*

(ASAPS), FORLÌ – Le polemiche dei mesi scorsi sui divieti temporali che disciplinano l’uso degli pneumatici invernali, hanno avuto un certo seguito mediatico quando Repubblica Motori, la pagina del quotidiano curata da Vincenzo Borgomeo, ha riportato il parere dell’ASAPS su una questione che, a nostro giudizio, è scaduta nell’assurdo: come tutti ormai sapete, nonostante le consuetudini del calendario, che da sempre si fonda sugli studi dell’orbita terrestre e che ha date convenzionalmente fissate, l’inverno dell’automobilista comincia il 15 novembre e termina il 15 di aprile. Senza fare troppa distinzione tra le varie fasi climatiche vere – si sa, non esistono più le mezze stagioni – il legislatore italiano, per rendere più sicura e scorrevole la circolazione stradale, ha scelto di cancellare primavera e autunno scegliendo date convenzionali valide in tutta la penisola...

 

>LEGGI L'ARTICOLO

da il Centauro n. 189

 


 

MA CON QUESTO TEMPO, CON L’AUMENTO COSTANTE DELLA TEMPERATURA NEI MESI INVERNALI, NON SARA’ ORA DI RIVEDERE LE DATE DEL DECRETO SULL’OBBLIGO DEGLI PNEUMATICI INVERNALI O CATENE AL SEGUITO?
E con questa stagione siamo intanto costretti a montare pneumatici invernali o avere catene al seguito dal 15 novembre. Sì siamo il paese più assurdamente severo in materia di obbligo di montaggio degli pneumatici invernali. Come noi neppure la Russia, la Norvegia e l’Ucraina!!
Mentre in certe regioni ci sono ancora temperature di oltre 20 gradi, da aria condizionata (puntata sul freddo),  si impone il montaggio, dal 15 novembre, degli pneumatici da neve o catene al seguito. Leggiamo con attenzione le regole negli altri singoli stati e ci faremo un’idea di come vanno le cose nel nostro Paese affacciato sul Mediterraneo. (ASAPS)

Martedì, 29 Dicembre 2015
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