Giovedì 28 Maggio 2020
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Codice della strada: in arrivo l'«ergastolo» della patente e il reato di omicidio stradale

Foto di Vincenzo Coraggio

Primo via libera della Camera alla riforma del codice della strada che introduce, tra l'altro, anche il cosiddetto “ergastolo della patente” (ritiro a vita della patente) e pone le basi per l'istituzione del reato di omicidio stradale. La delega passa poi all'esame del Senato. Il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini ha biasimato il duro ostruzionismo del M5S (che pure ha visto approvati diversi propri emendamenti al testo). Durante l'esame degli ordini del giorno al testo, il vicepresidente Simone Baldelli ha comunicato che il M5S ha esaurito i propri tempi e aveva spazio solo per una dichiarazione di voto finale per dieci minuti.

Ecco le principali innovazioni che saranno introdotte dalla delega. La Lega ha annunciato che voterà a favore.

Arriva l'«ergastolo» della patente
Semaforo verde all'«ergastolo» della patente. Verrà revocata a vita a chi sarà accusato di omicidio colposo per una violazione del codice della strada. La revoca a vita sarà comunque prevista in caso di omicidio colposo effettuato da conducente alla guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l'effetto di stupefacenti o in caso di omicidio colposo con più vittime o con morte di una persona e lesioni di una o più persone.

Delega per introdurre l'omicidio stradale
Prevista una delega per introdurre nel codice penale, con una opportuna modifica, l'omicidio stradale, cioé l'omicidio commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale doloso e non colposo, in particolare se commesso da soggetti alla guida ubriachi o sotto l'effetto di stupefacenti.

Più controlli con i proventi delle multe
Una quota non inferiore al 15% dei proventi delle multe riscosse da organi dello Stato andranno a un fondo per l'intensificazione dei controlli su strada e a un fondo per il finanziamento del piano nazionale di sicurezza stradale.

Trenta chilometri l'ora in città

La delega prevede la possibilità di ridurre dei limiti di velocità nelle aree urbane a 30 km/h nelle vicinanza di scuole, ospedali.

Più sicurezza in bicicletta
Promozione della sicurezza delle biciclette, in particolare per i ciclisti di età inferiore a 14 anni, e disposizioni per favorire l'accesso di biciclette, ciclomotori e motocicli nelle corsie riservate ai mezzi pubblici.

Strisce blu: multa “graduale” per chi sfora il tempo
La multa per chi “sfora” il tempo del parcheggio sulle strisce blu dovrà essere “graduale” e tenere conto del tempo di permanenza illegittimo.

Moto superiori a 120 cc. in autostrada
Sì alla circolazione sulle autostrade e sulle superstrade per i motocicli di cilindrata superiore a 120 cc, se condotti da maggiorenni. In autostrada oggi possono circolare solo le moto sopra i 150cc.

Banca dati unica delle infrazioni stradali

Verrà istituita una banca dati unica delle infrazioni stradali, e i dati su veicoli e patenti potranno essere utilizzati liberamente in formato open source.

Punti decurtati anche ai minorenni per le infrazioni su ciclomotore

Le sanzioni saranno graduate in funzione dell'effettiva pericolosità del comportamento. I punti verranno decurtati anche ai soggetti minorenni per le infrazioni a bordo dei ciclomotori, e non solo ai maggiorenni come accade oggi.

Via libera ai ciclo-taxi
Via libera ai ciclo-taxi: è prevista la possibilità di «svolgere servizio di piazza con velocipedi».

Regolamentazione del car pooling
Verrà introdotta una definizione di car pooling inteso come servizio di trasporto non remunerato basato sull'uso condiviso di veicoli privati tra due o più persone che debbano percorrere uno stesso itinerario.

Sanzioni per chi sosta indebitamente nei parcheggi “rosa”

Parcheggiare indebitamente negli spazi assegnati dai Comuni al parcheggio per donne incinte o con bimbi piccoli, farà scattare multe e sanzioni”.

Assicurazione controllata telematicamente
Via libera a disposizioni per favorire la diffusione e l'installazione di sistemi telematici per rilevare lo stato della revisione e l'esistenza e la validità dell'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi del veicolo, nonché se il veicolo è sottoposto ad una misura di sequestro o confisca penale o oggetto di denuncia di furto. Pene più forti arriveranno per chi circolerà senza assicurazione.

 

da ilsole24ore.it

 


 

Primo via libera della Camera alla legge delega di riforma del CdS, che ora passa al Senato. Sembra un primo passo nel lungo percorso verso l’Omicidio stradale e l’ergastolo della patente anche se alcuni dettagli vanno valutati attentamente.
Ecco una sintesi pubblicata da Il Sole 24 ore.
(ASAPS)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì, 10 Ottobre 2014
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