Venerdì 14 Agosto 2020
area riservata
ASAPS.it su

Vu cumprà scappa, getta a terra un agente e c’è chi fa il tifo per lui
(Sempre a proposito di “buonismo”. E' difficile lavorare in divisa con un clima del genere. ASAPS)

LECCO – Un agente spintonato finito al Pronto Soccorso con 5 giorni di prognosi, un venditore ambulante in fuga a piedi nudi e una ventina di persone a dare contro agli agenti di polizia prendendo le difese dell’extracomunitario scappato.

Pomeriggio decisamente agitato per la Polizia Locale di Lecco che durante un’operazione di contrasto alla vendita abusiva e alla contraffazione si è trovata a dover affrontare una situazione alquanto delicata. Erano le 15.30 circa, quando gli agenti hanno fermato un uomo in zona Malpensata, per un controllo, ma all’azione degli agenti il venditore abusivo ha reagito veementemente e, nel guadagnarsi la fuga, ha buttato a terra un agente della Polizia Locale per poi fare perdere le proprie tracce e lasciando sul poste persino le sue scarpe, numero 45. Mentre l’agente veniva soccorso, è scattata una vera e propria caccia all’uomo (la persona ricercata è un senegalese di circa due metri d’altezza) caccia che, al momento, non ha dato alcun risultato.

Sequestrata invece la merce falsa. Si tratta soprattutto di borse griffate Prada e Luis Vittuon mentre in una di queste sono stati rinvenuti i marchi salsi di diverse griffe.

 


 

Tuttavia, quello che ha lasciato sconcertati Polizia Locale e Amministrazione comunale è stato il “tifo”, come lo ha definito l‘assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Armando Volontè, di una ventina di persone presenti alla scena, a favore dell’extracomunitario e contro la Polizia Locale.

“Si tratta di un atteggiamento riprovevole – commenta senza mezzi termini Volontè – Quando fa comodo si chiama l’intervento delle Forze dell’Ordine, poi invece, di fronte a casi come questi, c’è chi sta dalla parte di chi non rispetta le regole. La lotta che la Polizia Locale di Lecco sta portando avanti non è verso una o l’altra persona bensì verso il commercio abusivo e a favore della legalità. Serve più rispetto e più coerenza da parte dei cittadini, ma ancor prima sarebbe opportuno ristabilire cos’è bene e cos’è male”.

Al riguardo non vuole aggiungere nulla il Comandante della Polizia Locale di Lecco Franco Morizio, che si limita a dire: “Io sto con i miei agenti che ogni giorno svolgono il proprio lavoro nel rispetto della legge e per la sicurezza della cittadinanza”. Intanto la caccia all’uomo prosegue.





da lecconotizie.com



 



>Cos'è quel cosiddetto BUONISMO di cui spesso si sente parlare in occasione di gesti criminali e relativi interventi delle forze di polizia?
E' una sorta di Bullismo delle "Anime belle"
Descrizione





 

Martedì, 24 Settembre 2013
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK