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Violenza sulle strade di Roma
Per futili motivi di viabilità, ferisce un 18enne col coltello, viene  ucciso da un colpo di pistola in testa dal padre del ragazzo, un vigilante poi arrestato. Aggrediti i sanitari del 118
L’Osservatorio ASAPS nel 2013 ad oggi ha rilevato 47 episodi di aggressioni su strada  con 2 morti e 64 feriti di cui 21 gravi
Nel 2012 registrati 142 episodi con 2 morti e 192 feriti di cui 45 gravi

Foto da ilmessaggero.it

 

 

 

(ASAPS) Tutto è partito per futili motivi di viabilità ed è terminato con la morte di una persona ed un arresto.
Il fatto è accaduto nel quartiere romano di San Basilio verso le ore 18 di mercoledì 12 giugno. Dopo un normale scontro tra due auto, episodio frequente nella caotica viabilità della Capitale, si è scatenata una furiosa lite tra la vittima dell’incidente e due persone: una guardia giurata di 53 anni e il figlio di 18 anni che viaggiavano sull'altra vettura.
Tra le persone coinvolte nell’incidente è iniziato un focoso diverbio e il figlio del vigilantes, sceso dall'auto per discutere con la persona che occupava l’altra auto, nella concitazione è stato ferito al volto con un coltello.
A quel punto il padre del ragazzo ha puntato la pistola alla testa del 32enne e ha premuto il grilletto uccidendolo sul colpo.
In quell’istante si è innescata una furiosa reazione a catena da parte di molte persone, parenti e amici della vittima, che hanno raggiunto l'abitazione dell'omicida che nel frattempo era scappato.

 

I sanitari del 118, intervenuti sul luogo, si sono subito diretti verso il ragazzo esanime in terra ma sono stati aggrediti da insulti e lanci di sassi e, prima di potere constatare il decesso della persona colpita dall’arma da fuoco, lo hanno caricato sul mezzo e portato via.
La folla inferocita ha inveito contro gli operatori del 118 che sono stati medicati al pronto soccorso; su uno sono in corso accertamenti per una possibile rottura della clavicola.
Della grave vicenda di violenza si sta occupando la stazione Carabinieri di Montesacro: il 18enne che ha ricevuto una coltellata al volto è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini ma non è in pericolo di vita.

 

L’Asaps ha rilevato, attraverso i dati dell’Osservatorio sulle aggressioni su strada per motivi di viabilità, che dall’inizio del 2013 sono stati ben 47 gli episodi gravi di violenza, con 2 morti e 64 feriti, di cui 21 gravi.
Già nel 2012 era stata rilevata questa particolare tipologia di violenza su strada che aveva portato a 142 episodi con 2 morti, 192 feriti di cui 45 gravi.
I dati dell’Osservatorio ASAPS rilevano che 43 episodi su 47 del 2013 (91,3%) avvengono nelle ore diurne, forse in relazione alla fretta e alla maggiore affluenza di utenti sulle strade che producono un aumento di episodi incidentali.
In 7 casi (15,2%) l’Osservatorio rileva la presenza di cittadini stranieri e in due casi (4,3%) stato di ebbrezza come probabile causa scatenante.
I 47 eventi successi in questa metà 2013 hanno visto i protagonisti usare 12 volte armi proprie (pistole, coltelli, ecc.) e 8 volte armi improprie (cacciaviti, cric, mazze, ecc..)

 

L’Osservatorio ASAPS ha rilevato la dislocazione geografica degli episodi formando una griglia che vede al primo posto la Puglia con 7 episodi (14,9%) Campania e Lombardia con 6 episodi (12,8%), Emilia-Romagna e Lazio con 5 episodi (10,6%) Liguria 4 (8,5%), Sardegna e Sicilia 3 (6,4%) Toscana e Umbria 2 e Piemonte 2 , Calabria e Valle d’Aosta 1.
L’episodio del quartiere romano di San Basilio richiama il forte problema legato alla mobilità e a tutto quanto legato alla strada.
Sull’asfalto si svolge e si vive buona parte della vita quotidiana, accompagnata da tutti i problemi legati al lavoro, alla crisi finanziaria e agli affetti che inevitabilmente si scontrano anche con criminalità e comportamenti  scorretti.
Una miscela esplosiva che rende le nostre strade, già piagate dai problemi legati a velocità, alcool, droga e scarsa “penalizzazione” degli episodi  che accadono per incidenti o atti di violenza, poco sicure e, nonostante questo, poco controllate per scarsità di uomini mezzi, poco coordinamento e pochissima attenzione da parte della politica. (ASAPS)

 

>Roma/Ucciso da colpo di pistola in testa dopo lite stradale: arrestato vigilante
Folla infuriata picchia gli operatori 118

 

 



 

Giovedì, 13 Giugno 2013
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