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Il Centauro , Articoli 20/03/2012

Il carcinoma della prostata e i nuovi marcatori

di Antonia Liaci
Foto di repertorio dalla rete

Il carcinoma della prostata, dopo il tumore al polmone, è la neoplasia più diffusa tra gli individui di sesso maschile in Italia. Nel nostro Paese vengono, infatti, registrati circa 11.000 nuovi casi all’anno, gravati da circa 6.300 decessi, pari al 7% delle morti per tumore negli uomini. La probabilità di ammalarsi di tumore alla prostata aumenta esponenzialmente con l’età, ma il carcinoma prostatico è quasi sempre un tumore a crescita lenta, tanto da raddoppiare la sua massa all’incirca ogni cinque anni.
Negli ultimi decenni si è registrato un notevole aumento di diagnosi della neoplasia, grazie all’introduzione nella pratica clinica del dosaggio di un marcatore tumorale, il cosiddetto PSA (antigene prostatico specifico), e si è abbassato notevolmente il numero di decessi, dimostrando che la diagnosi precoce e la terapia ottengono effetti positivi.

 

 

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da Il Centauro n. 154

 

 

 

Martedì, 20 Marzo 2012
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