Venerdì 24 Maggio 2024
area riservata
ASAPS.it su
Morti Verdi 13/07/2011

Incidenti ai trattori agricoli - Diminuiscono i dati relativi al numero complessivo dei sinistri nel mese di giugno 2011: 40 incidenti (undici in meno rispetto a maggio)
Calano le vittime (20) e i feriti (30)

In confronto a giugno 2010 diminuiscono gli incidenti e le vittime, ma aumentano i feriti

 

33754

 

(ASAPS) - Nel mese di giugno 2011 lo speciale Osservatorio il Centauro – Asaps sugli incidenti ai trattori agricoli, ha registrato una diminuzione nel numero complessivo dei sinistri. Calano anche le vittime e i feriti rispetto al mese di maggio 2011. Nel sesto mese dell’anno sono stati monitorati 40 incidenti col coinvolgimento di trattori agricoli, undici in meno rispetto al mese di maggio 2011, 11 (27,5%) sono avvenuti su strada, mentre 29 (72,5%) hanno visto come teatro i campi, i boschi, i frutteti, in sostanza l’ambiente classico del lavoro degli agricoltori. Nei 40 sinistri, secondo i dati dell’osservatorio il Centauro - Asaps, hanno perso la vita 20 persone, a maggio le vittime furono 22, a giugno 2010 furono 21. Delle persone decedute 16 erano i conducenti del mezzo agricolo, e 4 terzi coinvolti. Trenta le persone rimaste ferite (33 a maggio), di cui 19 conducenti dei trattori, 1 era trasportato sul trattore e 10 terzi coinvolti.
Trentotto eventi sono avvenuti di giorno e 2 di notte. In 12 casi (30%) il conducente era un anziano over 65. In un solo incidente è stato coinvolto un cittadino straniero. Nel mese di giugno 2010 l’osservatorio registrò 43 sinistri, 9 su strada e 34 fuori strada, che causarono 21 morti e 26 feriti. Quaranta incidenti avvennero di giorno e 3 di notte. (ASAPS)


{foto5c}

 

{foto3c}

QUADRO RIEPILOGATIVO DI SINTESI
Copyright © ASAPS 2001-2011 tutti i diritti riservati
Elaborazione il Centauro/ASAPS
Fonte: referenti Asaps e cronaca
*Il totale delle percentuali non è perfettamente pari a 100 a causa degli arrotondamenti.

 

{foto4c}


Mercoledì, 13 Luglio 2011
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK