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Rassegna alcol e guida del 16 novembre 2010

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido della Giacoma e Roberto Argenta
 

CONSULTA NAZIONALE ALCOL, LA POSIZIONE DELL’AICAT
Gentile Dottoressa GERINI,
con la presente intendo rappresentare a Lei e al Ministro Sacconi la sincera costernazione mia personale e delle oltre 2000 comunità multifamigliari  dei Club Alcologici Territoriali (metodo Hudolin) nell’aver appreso,tramite  nota  prot. 22/II/9782 a Sua firma, la notizia della soppressione della Consulta nazionale sull’alcol e sui problemi alcolcorrelati . 
Tale sentimento origina dalla sconcertante  decisione del Governo di sopprimere  l’unico organismo previsto da una Legge dello Stato  in cui la società civile,la comunità scientifica,i rappresentanti dell’industria e dei produttori  e  i decisori politico amministrativi di Regioni e Governo  hanno potuto confrontarsi, lavorare  insieme e  produrre  linee- guida  che hanno ispirato in questi anni di attività  alcuni provvedimenti  governativi in tema di protezione e promozione della salute in campo alcologico.
 Ricordiamo che inoltre la Consulta è stata  la cabina di regia della prima e  finora unica Conferenza Nazionale dedicata esclusivamente ai problemi sociali e sanitari causati dall’alcol, che oggi il mondo occidentale indica come la droga più pericolosa e il terzo fattore di rischio per la salute della popolazione generale ( con una spesa socio-sanitaria pari a circa  45 miliardi di  Euro).

Come AICAT riteniamo che gli spiccioli risparmiati per il funzionamento di un organo così strategico per la lotta ad una delle peggiori piaghe sociali di questi tempi non solo non determinano  alcuna contrazione significativa di spesa  per le finanze statali, ma decretano  invece la scomparsa dell’unico luogo di confronto e di concertazione  intersettoriale sulle politiche dell’alcol che lo Stato Italiano  aveva individuato attraverso la L.125/01.
L’AICAT Le chiede di trasmettere  al Ministro Sacconi la richiesta di attivarsi per il ritiro da parte del Governo del provvedimento di sospensione della Consulta,atto che  l’opinione pubblica , sempre più preoccupata dall’impatto che l’alcol determina sulla salute degli italiani, percepirebbe come  un grave disimpegno del Governo sul terreno della lotta ai problemi alcolcorrelati. 
Restiamo in attesa di un cortese riscontro, preannunciando, in caso di mantenimento del provvedimento, anche iniziative  tese a verificare la  sua liceità sul piano giuridico. 

Distinti saluti
Aniello Baselice - Presidente AICAT Associazione Italiana dei Club Alcologici Territoriali


VITERBO OGGI

Alcol test nei locali, informazioni e chiarimenti
Per i gestori inosservanti multe da 300 a 1200 euro
La legge 29 luglio 2010 n. 120 recante “disposizioni in materia di sicurezza stradale, ha stabilito tra l’altro, all’art. 53 (misure) per la prevenzione dei danni e degli incidenti stradali legati al consumo di alcool) comma 2 quater che “i titolari e i gestori dei locali) di cui al comma 2 titolari e gestori degli esercizi muniti della licenza di pubblica sicurezza, per la somministrazione di bevande alcoliche o superalcoliche in spazi e aree pubblici) che proseguono la propria attività oltre le ore 24.00 devono avere presso almeno un’uscita del locale un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, di tipo precursore chimico o elettronico, a disposizione dei clienti che desiderino verificare il proprio stato di idoneità  alla guida dopo l’assunzione di alcool.
Devono altresì esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle riproducenti le quantità espressi in centimetri cubici, delle bevande alcoliche più comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari allo 0,5 grammi per litro da determinare anche sulla base del peso corporeo.
Dette disposizioni si applicano, per i locali diversi da quelli dove di svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento (per i quali i descritti obblighi sono già da tempo vigenti) a decorrere dal terzo mese successivo  dalla data di entrata in vigore della legge e quindi a far data dal 13 novembre 2010.
L’inosservanza delle disposizioni di cui al comma 2 quater comporta la sanzione amministrativa del pagamento della somma da € 300 a € 1200 .
A tale proposito  VA EVIDENZIATO E CHIARITO CHE: diversamente da quanto si richiedeva nelle previgenti disposizioni l’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico, da mettere obbligatoriamente a disposizione dei clienti, viene tecnicamente descritto come “di tipo precursore chimico o elettronic".
Il Ministero dell’Interno , dipartimento delle P:S:, con circolare prot. N. 300/A/11310/10/101/33/9, del 12.8.2010, ha in ogni caso chiarito che “non occorre un etilometro omologato, ma basta un precursore chimico, anche monouso”.
Ci siamo dunque preoccupati di confrontarci, per le vie brevi, con i Dirigenti del Servizio di Polizia Stradale del Ministero dell’interno, i quali, confermandoci i contenuti della circolare, hanno aggiunto che attualmente, gli apparecchi di rilevazione del tasso alcolemico sono di tre tipo: a infrarossi; elettrochimici, colorimetrici (monouso); i dispositivi monouso, possono essere consegnati ai clienti dal titolare o gestore dell’esercizio direttamente o mediante apparecchi distributori automatici.
In ogni caso, nessuna norma – è bene evidenziarlo – obbliga i titolari o gestori degli esercizi a mettere a disposizione i clienti detti apparecchi gratuitamente: dunque, ben può essere richiesto agli avventori il corrispettivo per l’uso del servizio, fermo restando che gli apparecchi a richiesta del cliente, devono essere disponibili, pena l’applicazione delle sanzioni.

IL TIRRENO

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010
Solo per curiosi fa flop l’esordio dell’alcol-test 
L’esperienza di Guido Lazzeri: «Chi vuole ubriacarsi non lo convinci a smettere tanto meno con un test»
NILO DI MODICA  
PONTEDERA. «Un deterrente» per alcuni, «inutile» per i più. Le nuove normative previste dal Codice della Strada per chi somministra alcolici fino a tarda notte dividono ristoratori e gestori di pub e birrerie. Dopo la prima ondata di regolamenti introdotti in agosto, a partire da domenica tutti i locali che vendono alcolici dopo la mezzanotte devono mettere a disposizione dei clienti etilometri o alcol-test monouso.
 Un obbligo già in vigore dal 13 agosto per i locali con intrattenimento e che ora si estende a tutti negozi che vendono alcolici. Una disponibilità che per i gestori di locali non ha nessun altro vincolo e che lascerà ai clienti la libera scelta di sottoporsi al test e mettersi alla guida, ma che comunque è stato accolto con qualche scetticismo. Una soluzione che per i detrattori inciderà poco o nulla nelle abitudini dei frequentatori di bar.
 «Ho lavorato tanto in discoteca al Boccaccio e abbiamo in molti casi provato delle iniziative di sensibilizzazione - dice Guido Lazzeri, responsabile del pub Il Portone, in piazza del Teatro a Pontedera - Tutte sempre senza successo. Chi vuole ubriacarsi non lo convinci a smettere, tanto meno con l’alcol-test». Il nuovo regolamento, se da una parte introduce l’obbligo di detenere gli alcol-test a disposizione (con sanzioni dai 300 ai 1.300 euro per chi sarà trovato sprovvisto) dall’altra amplierà la fascia oraria di vendita fino alle 3 del mattino. Per i negozi di piccola e media distribuzione dove vengono venduti alcolici senza consumazione diretta resta invece l’obbligo di non somministrarli dalla mezzanotte alle 6 del mattino. Uniche deroghe Capodanno e Ferragosto.
 C’è chi già ha avuto qualche richiesta, come il gestore del Chimney Pub Giacomo Fogli. «Ne ho dati via due, di quelli monouso - racconta Fogli - anche se un’iniziativa del genere, se avrà qualche effetto, avrebbe avuto bisogno di una campagna di sensibilizzazione. Se i primi tempi qualcuno ci chiederà i test sarà più per curiosità che per altro».
 «Ovviamente ci siamo adeguati - commenta Nicola Romagnoli, titolare del Bulldog’s Pub di Pontedera - ma come sempre i ragazzi si divideranno fra coloro che già hanno la coscienza di non mettersi alla guida e quelli che invece se ne infischiano».
 In generale sono i ristoratori ad aver recepito meglio la nuova normativa, ma anche fra i gestori dei pub ci sono quelli più possibilisti. Come i gestori dell’Abbey Road Pub di viale Italia: «non creano nessun problema e sono uno strumento in più». O quelli del Decris Pub, a due passi dalla Rocca di San Miniato, che si dicono «convinti che la nuova misura possa in qualche modo responsabilizzare i ragazzi» anche se «non è stato molto facile procurarseli».
 La reazione, in generale, è comunque composta. Anche in vista dell’esiguo costo che i proprietari dovranno accollarsi, acquistando alcuni alcol-test monouso in farmacia o facendo comodati d’uso dei macchinari elettronici più sofisticati, che vanno per la maggiore. «I ragazzi vedono l’apparecchio nel locale e sono incuriositi, molto più che da un cartello - dicono i gestori - speriamo almeno che sia davvero utile».



SAVONANEWS

Savona: contrasto all’abuso di alcolici: riunione tecnica in Questura
In particolare è stata posta l’attenzione sulla normativa entrata in vigore l’11 novembre che prevede l’obbligo, per tutti gli esercizi pubblici aperti dopo la mezzanotte, di dotarsi di apposita cartellonistica e di apparecchi di rilevamento del tasso di alcol
Una campagna capillare di informazione e di sensibilizzazione per il contrasto all’abuso di alcol. E’ stata decisa dal questore di Savona Vittorino Grillo insieme alle associazioni di categoria. Oggi, a questo proposito, si e’ svolto un tavolo tecnico al quale hanno partecipato oggi il presidente della Confcommercio Vincenzo Bertino e quello della Confesercenti Franco Zino, oltre alla polizia municipale, ufficiali dei carabinieri e della guardia di finanza. Nel corso della riunione e’ stata posta l’attenzione sulla normativa entrata in vigore lo scorso 11 novembre che prevede l’obbligo, per tutti gli esercizi pubblici aperti dopo la mezzanotte, di dotarsi di apposita cartellonistica e di apparecchi di rilevamento del tasso di alcol da utilizzare su richiesta dei clienti per verificare il loro stato di idoneità alla guida. I rappresentanti delle due associazioni di categoria hanno comunicato di avere gia’ predisposto la cartellonistica, che è in corso di distribuzione gratuita in tutti gli esercizi commercianli. ’La quasi totalita’ degli iscritti-hanno detto Zino e Bertino- ha evidenziato grande senso di responsabilita’ e si e’ adeguata alla normativa’. Il questore ha confermato che ’i  controlli saranno effettuati in modo graduale, nel rispetto della legge e con l’intento di aggiungere un nuovo strumento di contrasto ad un  fenomeno particolarmente preoccupante come quello dell’abuso di alcol’.

IL BIELLESE

Alcol e videopoker raffica di sanzioni 
Movida del week end sotto controllo.
La Polizia nei locali e sulle strade

16 novembre 2010 - Popolo della movida sotto controllo nel fine settimana. La Polizia ha verificato il rispetto della normativa sui videopoker e la somministrazione di alcolici nei locali.
Al servizio hanno preso parte diversi equipaggi delle Volanti, della Squadra Mobile e della Divisione Polizia Amministrativa. Primo controllo e prima sanzione allo “Slot&Co” che si trova all’interno del centro commerciale “Gli Orsi”.
Malgrado le 23 fossero già passate, i giochi elettronici erano ancora accesi e usati da diversi clienti; inoltre, risultavano inoltre assenti sia il titolare che il legale rappresentante dell’attività di raccolta gioco. 
Per ciascuna delle due violazioni è stata applicata una sanzione amministrativa di 1032 euro.
Videopoker accesi anche al “Trebar’s” di Gaglianico e conseguente verbale di 1032 euro. La Polizia ha poi accertato la mancanza dell’apparecchio che i gestori devono mettere a disposizione dei clienti per la misurazione del tasso alcolemico: per questa violazione è stata applicata una sanzione pari a 400 euro.
Dopo le 3 di notte  gli agenti  sono entrati nella discoteca “Koko Live Club” di Castelletto Cervo.
In questo caso è stata contestata la somministrazione di alcolici ai clienti dopo l’orario consentito: applicata una sanzione pecuniaria pari a 6666,66 euro.
Nel frattempo altre pattuglie hanno istituito posti di controllo in via Lamarmora, piazza Vittorio Veneto e via Serralunga.
Quattro gli automobilisti sanzionati: una 27enne di Vigliano  trovata con un tasso di alcol nel sangue di 1,67 è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza; le è stata ritirata la patente e sequestrata la sua Fiat Punto.
Denuncia e ritiro della patente per una 24enne di Occhieppo Inferiore trovata con un tasso pari a 1,17; sanzione amministrativa invece per una 24enne di Candelo trovata con un tasso di 0,73g/l.
Sanzionato infine un 21enne di Biella per mancata revisione del veicolo. 
Il bilancio complessivo del servizio è di 31 persone identificate di cui 7 con precedenti, e 34 test etilometrici effettuati.
La notte precedente, il camper ed il gazebo di Non tutto in una Notte hanno fatto tappa al "Gifflenga Rock Band Day". Sono stati effettuati 400 contatti,  con persone di diverse età e di diverse caratteristiche sociali.
Contattati molti giovani ma anche molte famiglie riuscendo quindi a coinvolgere un target di persone che difficilmente si trova fuori dai locali.
Sono stati effettuati 65 alcooltest e 20 soffia-e-sai a chi ha volontariamente voluto provare quale tasso alcoolemico aveva nel sangue.
Ventuno persone sono risultate con un tasso alcolemico superiore al limite di legge, di questi 16 l’avevano compreso tra 0,5 e 0,8 e 5 tra 0,8 e 1,5. Di questi, 6 hanno dichiarato di volersi mettere alla guida anche dopo aver visto il risultato del test.
Tutti gli altri hanno dichiarato di non doversi mettere alla guida perchè venuti in macchina con amici, di essere venuti a piedi o che avrebbero fatto guidare un’altra persona.
Otto persone di tutti coloro che avevano un tasso alcolemico superiore a 0,5 già prima di fare l’alcooltest avevano dichiarato di avere un limite superiore a quello di legge e 15 hanno dichiarato di poter guidare senza problemi.
Durante la serata sono anche stati distribuiti gratuitamente 50 soffia e sai ai ragazzi.



IGN

Bolzano, ubriaco in auto a 190 km l’ora per sfuggire a controllo Polizia
Bolzano, 16 novembre - (Adnkronos) - Gli agenti lo hanno inseguito fino a Laives, dove si è infilato in un vicolo cieco. L’uomo aveva un tasso alcolemico di circa tre volte il consentito ed era in possesso di una piccola quantità di cocaina
Qui l’uomo si e’ piu’ volte rifiutato di aprire l’auto, alla fine ha ceduto ed e’ uscito dall’abitacolo: e’ risultato positivo all’alcoltest, con un tasso alcolemico di circa tre volte il consentito ed in possesso di una piccola quantita’ di cocaina (0,80 grammi). Il 46enne e’ stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale.



IL GAZZETTINO

(Treviso)
Ubriaco al volante, non si ferma all’intimazione dell’alt da parte dei carabinieri. Scappa, ma viene bloccato.
Martedì 16 Novembre 2010 - Forse è stato un brutto scherzo giocato dall’alcol, ma per il trentottenne G.D., operaio del luogo, adesso saranno guai non da poco.
Erano le prime luci dell’alba. L’uomo, a bordo di un’utilitaria, era stato visto arrivare a forte velocità dai carabinieri di Mogliano, appostati in via Marocchesa. All’alzarsi della paletta, non solo non ha rallentato, ma ha accelerato. Difficile sfuggire in questi casi. L’indisciplinato guidatore, dopo una corsa spericolata, è stato raggiunto e fermato in via Barbiero. Appariva piuttosto alticcio, ma non ha voluto saperne di sottoporsi all’alcol test. Poi ha aggredito i militari a calci e pugni. Nell’auto gli hanno trovato un coltello e un taglierino. Gli è stata ritirata la patente ed è stato denunciato per resistenza e guida in stato di ebbrezza.

ROMAGNA OGGI

Cesena, zuffa al circolo di Tipano. La colpa è dell’alcol
Cesena, zuffa al circolo durante il derby. Un 40enne finisce in Neurochirurgia
CESENA 16 novembre 2010 - Emergono nuovi dettagli sulla zuffa scoppiata nel fine settimana al circolo Acli di Tipano. L’episodio, contrariamente a quanto riportato in precedenza, si è verificato sabato sera. Nessun alterco quindi per motivi calcistici, bensì una discussione scoppiata per qualche parola di troppo dettata dall’alcol. Sul caso stanno lavorando i Carabinieri della Compagnia di Cesena coordinati dal capitano Diego Polio. La zuffa ha visto coinvolte quattro-cinque persone.
La peggio l’ha riportata un quarantenne, attualmente ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale ‘Maurizio Bufalini’ di Cesena. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, ma non è in pericolo di vita. Sembra quindi che ad innescare l’alterco siano stati i fumi dell’alcol. Non è chiaro se l’uomo finito in ospedale sia stato colpito da un corpo contundente. Gli uomini dell’Arma non escludono che l’uomo sia scivolato, battendo poi il capo sul pavimento.
Soccorso dai sanitari del ‘118’, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale dove è stato poi sottoposto ad un intervento chirurgico. L’uomo per il momento non ha saputo fornire elementi utili ai fini dell’inchiesta. I Carabinieri hanno ascoltato diverse persone tra i 20 ed i 40 anni per dare una spiegazione alla zuffa. Il principale imputato resta l’alcol.



IL TIRRENO

MARTEDÌ, 16 NOVEMBRE 2010
Alcol alla guida: tre giovani finiscono nei guai con la polizia 
ROSIGNANO. Nella notte tra sabato e domenica, ovvero quella in cui entrava in vigore l’obbligo dei locali di mettere a disposizione dei clienti un etilometro, una pattuglia del commissariato di Cecina ha effettuato controlli a tappeto contro il fenomeno dell’alcol alla guida. E qualche automobilista, probabilmente, non ha sfruttato la possibilità disposta per legge. È il caso di tre rosignanesi che, fermati dalla polizia cecinese, sono stati beccati con un tasso alcolico superiore ai limiti di legge. E un albanese di 33 anni, ma residente a Rosignano, è incappato in una serio guaio. Che tradotto significa addio patente. Per gli altri due, invece, sono scattate sanzioni amministrative per infrazione al Codice della strada.
 Durante tutto il servizio notturni sono stati sottoposti a precursore o etilometro una trentina di automobilisti. Il commissariato di Cecina annuncia altri servizi simili nei prossimi fine-settimana «per garantire sicurezza e tranquillità a tutti gli automobilisti».



CORRIERE ADRIATICO

Ubriachi sul bus Due denunce
Ascoli
Sono dovuti intervenire gli agenti della polizia per far scendere dall’autobus della Start, giunto al capolinea di Viale De Gasperi e non più in servizio, due persone, un italiano ed un tunisino (entrambi denunciati), che insistevano, nonostante i ripetuti inviti da parte dell’autista, a voler restare all’interno del mezzo. Non solo, ma il cittadino tunisino, in evidente stato di ubriachezza, si lasciava andare ad un comportamento insolente ed irrispettoso, sputando ripetutamente sui sedili del pullman. La stessa cosa imitava anche il suo amico, un ascolano di 38 anni denunciato anche per porto abusivo di un coltello.



BOLOGNA2000

Perseguita la ex fidanzata e finisce in manette a Bologna
16 nov 10 - Un tunisino di 39 anni, in regola con le norme sul permesso di soggiorno e già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona, eè stato arrestato per stalking questa notte dalla polizia di Bologna. E’ accusato di aver perseguitato la ex fidanzata, una 29enne della provincia di Caserta, con la quale aveva allacciato una relazione nel 2003. Da tempo i due si erano lasciati e il magrebino ha continuato a perseguitarla anche con minacce e ingurie. A nulla erano servite le denunce che aveva sporto nei suoi confronti la ragazza in luglio e in ottobre.
Ieri sera il tunisino si è presentato ubriaco davanti alla sua abitazione in zona Corticella, alla periferia del capoluogo emiliano, pretendendo di entrare. La 29enne ha cosi’ chiamato la polizia che ha arrestato il tunisino per atti persecutori. In giornata verra’ giudicato dal giudice monocratico con il rito direttissimo.



ASCA
SALUTE: TROPPO ALCOL DA GIOVANI FA SCATTARE ’MOLLA’ DEPRESSIONE
Roma, 16 nov - ’’L’uso eccessivo di alcol da parte dei giovani potrebbe definitivamente compromettere le normali connessioni nel cervello che assicurano il funzionamento del cervello da adulti’’. A dirlo uno studio della Loyola University, negli Usa, presentato durante il congresso della Society for Neuroscience in corso a San Diego. Gli scienziati hanno esaminato nei topi gli effetti a lungo termine dell’abuso di sostanze alcoliche sulla produzione di cortisolo, l’ormone delle stress. 
Come gli uomini, anche gli animali producono lo stesso ormone in risposta a situazione di stress fisico o psicologico. La differenza, tra un cervello ’’spugna’’ e uno ’’a secco’’ e’ stata osservata dai ricercatori in laboratorio. I topi che avevano ricevuto la somministrazione piu’ ingente di alcol in eta’ precoce, una volta cresciuti mostravano una reazione piu’ repentina degli ormoni a nuove assunzioni di alcol. Negli uomini, secondo i ricercatori, questo potrebbe tradursi in una maggiore predisposizione a atteggiamenti come irritabilita’, stress, ansia e persino depressione.
noe/sam/lv



VIRGILIO NOTIZIE

Scienza/ Teenager che detestano scuola più a rischio alcol
Dati Gb mostrano anche maggiore propensione a sesso precoce
Roma, 16 nov. (Apcom) - Gli adolescenti che non amano la scuola hanno il doppio di probabilità di consumare bevande alcoliche. A mostrare il legame uno studio pubblicato su Substance Abuse, Treatment, Prevention and Policy che ha investigato abitudini e preferenze di 3.641 teen ager tra gli 11 e i 14 anni. I ricercatori della John Moores University di Liverpool affermano che i ragazzi che vivono con maggiore infelicità il tempo scolastico hanno non solo una più forte attrazione verso gli alcolici ma anche una maggiore predisposizione ad anticipare l’attività sessuale, 10 volte più che i coetanei. 
"Questi minori possono allontanarsi dal sostegno di famiglia e scuola e avere un rischio più alto di malattie sessualmente trasmissibili", dice Mark Bellis, uno dei ricercatori.


AGI

Giovani: ’binge drinking’ causa disturbi da adulti
Bere per ubriacarsi puo’ dare ansia e depressione
San Diego, 16 nov. - I giovani con l’abitudine del ’binge drinking’, cioe’ il bere per ubriacarsi, hanno piu’ probabilita’ di soffrire di ansia e depressione da adulti.
Almeno questo e’ quanto emerso da uno studio del Loyola University Health System presentato in occasione del convegno annuale della Society for Neuroscience di San Diego. Per arrivare a queste conclusioni gli scienziati hanno fatto ubriacare un gruppo di topolini adolescenti esponendoli a dosi elevate di alcol. In particolare, alle cavie e’ stato somministrato per tre giorni elevate dosi di alcol fino ad alzare la loro concentrazione ematica a un valore compreso tra lo 0,15 e lo 0,2 per cento. I dati sono stati poi confrontati con quelli di un gruppo di controllo a cui e’ stato iniettato regolarmente una soluzione salina. Ebbene, i ricercatori hanno potuto osservare un’alterazione permanente del sistema che produce corticosteroidi, gli ormoni dello stress nei topolini a cui e’ stato dato l’alcol. Un’alterazione, questa, che porta a sviluppare disturbi in eta’ adulta.



ALCOHOL NEWS

I socialdemocratici propongono l’Alcolock per tutte le auto nuove
Svezia - I socialdemocratici hanno proposto che tutte le auto nuove vendute in Svezia debbano essere dotate di dispositivo di blocco della accensione per evitare che il veicolo possa mettersi in moto se il guidatore è ubriaco. 
La proposta, presentata venerdì nel Riksdag, chiede questi dispositivi anche per autobus e camion. Secondo il partito, uno incidente mortale su quattro potrebbe essere evitato rendendo il blocco dell’accensione obbligatorio.  
Il presidente della commissione traffico Anders Ygeman è a favore alla proposta del governo, se posta come alternativa alla revoca della licenza di guida per il reato di guida in stato di ebbrezza. 
Tuttavia, i socialdemocratici vogliono fare un passo avanti per rendere ancora più severa della legislazione, compresa la deroga da parte dell’Unione europea che permetta alla Svezia di introdurre blocchi di accensione in tutte le nuove automobili.
"Ogni incidente stradale quarto potrebbero essere evitate con introduzione del blocco dell’accensione obbligatorio. Inoltre, questo farebbe risparmiare alla collettività circa 6 miliardi di corone (877 milioni dollari)", ha detto Ygeman.
Ygeman citato queste cifre riferendosi ai dati ricavati da un rapporto dei socialdemocratici del 2004.
Quando gli è stato chiesto quanto sarebbe costato l’industria automobilistica, Ygeman ha detto: "Penso che ci saranno dei costi correlati piuttosto ridotti. Quando si inizierà la produzione in serie, sarà relativamente poco costoso."
Lo scorso settembre l’Azienda dei trasporti pubblici di Stoccolma ha annunciato che, entro i prossimi due anni, verranno installati su tutti gli autobus i blocchi di accensione, garantendo il conducente che ha bevuto non possa usare i loro veicoli.



ISTITUTO NAZIONALE PER LA SALUTE E IL BENESSERE

Helsinki, Finlandia
Riduzione di una delle basi del controllo dell’alcol: un resoconto degli effetti dei tagli fiscali sull’alcol in Finlandia nel 2004.
ABSTRACT
Sono state esaminate le conseguenze del cambiamento nella politica alcologica finlandese del 2004, quando sono state abolite le tasse sulle importazioni di bevande alcoliche dall’Unione Europea (UE). In seguito all’adesione dell’Estonia alla UE è stata abolita la contingentazione della importazione di alcolici e le accise dell’UE in materia di bevande alcoliche sono state ridotte in media di un terzo.
RISULTATI I consumi di alcolici sono aumentati del 10% nel 2004, nettamente superiori a quelli degli anni precedenti. Con poche eccezioni, i danni alcol correlati sono aumentati.  
I decessi per malattie del fegato alcol-indotte sono aumentati di più del 46% nel 2004-06 rispetto al 2001-03, che indica un forte effetto sui forti bevitori precedenti al 2004. Il consumo e gli effetti nocivi sono aumentati maggiormente tra fascia di media età della popolazione e tra gli anziani. Sono stati danneggiati in particolare le fasce più deboli della popolazione.
CONCLUSIONI Il prezzo e la tassazione degli alcolici influisce sui relativi effetti nocivi del consumo, i forti bevitori sono i più sensibili al prezzo. In Finlandia nel 2004, il settore più debole della popolazione ha pagato il prezzo più alto in termini di salute per la riduzione dei prezzi di alcol. 
La rimozione dei contingenti di importazione, che è stata parte integrante della creazione del mercato unico europeo, ha avuto gravi conseguenze per la salute pubblica in Finlandia.

 
Figura 1


Il consumo pro capite di alcol in litri di alcol al 100% in Finlandia nel 1965-2006, suddivisi in consumi non registrati e registrati per le bevande alcoliche. 

 

Figura 2

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Cambiamenti nelle vendite settimanali al dettaglio nel 2004 rispetto alle vendite dell’anno precedente. 


 

 

Figura 3

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Mortalità per malattie epatiche alcoliche e intossicazione fatali da alcol tra gli uomini (a sinistra) e donne (a destra) nel 1990-2006.
* Variazione sistema di classificazione nel 1996

 

Figura 4

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Il tasso di aggressioni e bere guida in 1990-2006.

 

 

 

Mercoledì, 17 Novembre 2010
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