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Rassegna stampa Alcol e guida del 15 febbraio 2008

A cura di Alessansro Sbarbada e Roberto Argenta
 L’ARENA

BOVOLONE.

Con una delibera la Giunta dichiara guerra all’alcol

Birra e vino non daranno più il nome alle feste del Comune

Vietati i superalcolici mentre le bevande forti dovranno costare il triplo di quelle analcoliche (*)

Il Comune di Bovolone ha dichiarato guerra all’alcol. E, per dare il buon esempio, ha deciso di bandirlo dalle manifestazioni che vengono organizzate sotto l’egida dell’ente pubblico. Così, ad esempio, ci sarà uno stand alcol free alla prossima «Rockteca» di giugno che dedicherà una delle tre serate all’assenza di alcool. Non solo: negli altri giorni la birra dovrà costare almeno il triplo di un succo di frutta o di una bevanda analcolica, mentre i superalcolici saranno vietati del tutto. Disposizioni che saranno riproposte pari pari per ogni altro appuntamento pubblico seguendo le linee guida della delibera che la giunta del sindaco Richelli ha recentemente approvato nonostante le turbolenze interne alla maggioranza.

In futuro, quindi, non sarà più possibile intitolare una manifestazione a sostanze alcoliche né servire superalcolici: basta, quindi, con le feste della birra o del vino mentre il tradizionale stand degli assaggi delle grappe aromatiche allestito in occasione del «Settembre bovolonese» sparirà. Non solo: il prezzo delle bevande alcoliche dovrà essere tre volte superiore rispetto a quello delle bevande analcoliche e durante ogni iniziativa dovrà essere presente uno stand alcool free, mentre nel caso di manifestazioni di più giorni sarà obbligatoria una giornata o una serata senza alcool.

«L’abuso di alcool», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Marina Crisafulli, «sta crescendo in modo esponenziale soprattutto tra i giovani e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo perciò deciso di impegnarci nella realizzazione di attività che ostacolino il diffondersi di questa piaga sociale». Il primo chiamato a mettere in pratica le linee guida sarà Illio Bertolini, presidente della Pro loco. «Applicheremo la delibera così come è stata approvata. Le iniziative da noi organizzate sono sotto il patrocinio del Comune e beneficiano di contributi pubblici: la volontà dell’amministrazione va rispettata». Bisognerà invece aspettare per conoscere la reazione dei gestori di esercizi pubblici e dei centri sociali delle contrade. «Si tratta di una presa di posizione forte», ammette Domenico Rossignoli. «Adesso inizierà la vera e propria fase organizzativa».

RO.MA.

(*) Nota: la scelta di limitare gli alcolici nelle manifestazioni patrocinate ha un valore emblematico molto alto. Al di là della sua reale influenza nel limitare i consumi, significa aver preso una posizione autonoma sul problema alcol; e non semplicemente assecondare passivamente le richieste di chi ci guadagna vendendolo. Il valore della politica si misura soprattutto dall’avere delle linee guida e seguirle coerentemente. Ci aspettiamo provvedimenti simili da altri 8.099 comuni.


IL GAZZETTINO (Padova)

INIZIATIVA DELLA FONDAZIONE ZANCAN E DEL CENTRO DI ECOLOGIA UMANA 

Programmazione per promuovere la salute

La promozione della salute delle comunità necessita di una programmazione delle politiche socio-sanitarie che sia unitaria e integrata. E’ quello su cui punta la Fondazione Zancan che, insieme al centro di Ecologia umana dell’Università di Padova, è tornata a riflettere sulla necessità di una progettazione corale dello star bene. Un approccio plurimo per tener testa a cattiva alimentazione, fumo di sigaretta ma soprattutto alcolismo, la piaga dilagante di questo Veneto che facilmente di tuffa nel bicchiere. Nelle nostre province le persone dai 14 anni in su che consumano aperitivi alcolici sono il 36,7% (Nordest 32,3%, Italia 31,0%), che bevono amari il 29,5% (Nordest 27,3%, Italia 28,9%), che conoscono da vicino i liquori il 31,2% (Nordest 29,1%, Italia 25,5%); che ingurgitano alcolici fuori pasto il 36,4% (Nordest 34,4%; Italia 26,9%). In generale, preoccupano il crescente consumo di alcolici tra i ragazzi dagli 11 ai 15 anni e la diffusione di modelli di consumo di alcol tipici dei Paesi del Nord come le ubriacature seriali (binge drinking). Nel 2006 l’8,4% della popolazione di 11 anni e più ha dichiarato di aver consumato alcol in eccesso almeno una volta negli ultimi 12 mesi. La quota è in aumento rispetto a quanto rilevato alla fine del 2003 (7,1%), anno in cui l’Istat ha rilevato per la prima volta il fenomeno. Nel Nordest, almeno un’ubriacatura negli ultimi 12 mesi per il 10,2% dei ragazzi (vs Italia 8,4%), mentre si sono ubriacati più di dodici volte il 9,8% (vs Italia 6,7%). Nei Paesi sviluppati i principali fattori di rischio di malattia e morte sono riferibili al fumo di tabacco e alle abitudini alimentari. Questi due soli comportamenti, insieme alla vita sedentaria e agli incidenti stradali, causano quasi i due terzi delle morti nella popolazione (Organizzazione Mondiale della Sanità).

«Per contrastare efficacemente questi fattori di rischio, è necessario - sollecita la Fondazione Zancan - utilizzare strategie preventive in grado di modificare le cattive abitudini della popolazione. Allo stesso modo, la prevenzione delle malattie di origine ambientale poggia su norme che devono garantire la sicurezza delle persone, ma anche su cambiamenti negli stili di vita: basti pensare a fattori come la qualità dell’aria negli ambienti di vita e di lavoro, la qualità e continuità di approvvigionamento dell’acqua, l’ottimizzazione dello smaltimento dei rifiuti e delle acque di scarico, la corretta gestione dei rifiuti derivanti dall’uso di sostanze pericolose, i livelli di rumorosità e di radiazioni».

F.Cap.


IL GRECALE

San Severo: gli studenti in campo contro l’alcol

Il Dipartimento Dipendenze Patologiche della Asl partecipa come unico servizio della Regione Puglia al progetto sperimentale

di Marilia Castelli

15/02/08 - San Severo - "Valutazione dell’abuso di alcol e dei rischi alcolcorrelati, per la costruzione di nuovi modelli d’intervento che utilizzino i giovani come risorsa", questo il progetto sperimentale nazionale a cui l’ASL di Foggia attraverso il Dipartimento Dipendenze Patologiche di San Severo ha preso parte. Il progetto è suddiviso in un arco di tempo di tre anni. "Il primo anno – spiega il referente nazionale del progetto impegnato anche in altre Regioni aderenti, come l’Emilia Romagna – servirà per capire quali sono i comportamenti di assunzione di alcol dei giovani nelle diverse zone d’Italia. (*) Attraverso spettacoli teatrali o teatro-forum, che nei prossimi mesi si susseguiranno in città, cercheremo di capire come reagiscono i ragazzi e quali sono le problematiche da combattere creando veri e propri archivi. Il secondo anno proporremo un modello di intervento che sperimenteremo sul territorio e che verificheremo nell’ultimo anno”. Entusiasta del progetto soprattutto il Commissario straordinario della ASL FG, Donato Troiano che ha evidenziato la novità educativa che questo progetto si appresta a sperimentare: “Per la prima volta non si impartisce ai ragazzi un messaggio autoritario, ma partecipato. Una scelta strategica poiché solo con i ragazzi possiamo realizzare progetti di prevenzione o creare nuovi percorsi di educazione alla salute. Questa rete – conclude – che prevede la partecipazione attiva dei ragazzi se arricchita potrà portare tanti successi”. La nuova arma per combattere l’abuso di alcol a San Severo saranno dunque i ragazzi stessi.

(*) Nota: i progetti di prevenzione ai problemi alcol correlati iniziano spesso con una fase di osservazione del fenomeno. Mi sembra tempo perso. Le modalità di consumo sono ormai uniformi, sia come quantità che come stili di bere. Non penso che cambi molto sapere se gli adolescenti che bevono sono il 35 invece che il 30 per cento.


IL GAZZETTINO (Vicenza)

Da ieri ciclo di incontri per gli studenti 

"No alcol, si party" Basta croci sulle strade 

Fra un mese tavola rotonda con i genitori

Bassano

Da ieri gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori bassanesi si incontrano con il dottor Giovanni Greco, esperto di prevenzione giovanile verso l’alcol e la droga, su un tema drammaticamente attuale in questi giorni: la sicurezza stradale.

"No alcol, si party... Se devi guidare non fare il pieno", questo il titolo degli incontri tenuti dal dott. Greco, che ieri ha incontrato i giovani dell’istituto "Remondini". Oggi sarà al "Fermi", domani al liceo "Brocchi", il 14 marzo all’Itc "Einaudi", il 15 allo scientifico "J. da Ponte". La morte tragica dei quattro giovani di Camisano Vicentino ha provocato un’impressione enorme tra i genitori bassanesi. Essa si aggiunge alle numerose morti che ogni anno colpiscono purtroppo anche studenti delle scuole del nostro territorio. Anche per questo l’Unione dei Comitati dei genitori delle scuole superiori bassanesi ha organizzato il ciclo con Giovanni Greco. La stessa Unione dei genitori intende offrire una occasione per riflettere sul tema: "Proporremo alla cittadinanza - riferisce Sara Farronato, presidente del Comitato genitori del liceo Brocchi - un’orazione civile in forma di spettacolo teatrale per riflettere sul problema delle vittime della strada e incentivare comportamenti civili e corretti. La piéce è tratta dal libro ’Quattro giorni di assoluto silenzio’, scritto da Eros Veil, cui è morto il figlio in un incidente stradale. Questo argomento è stato scelto perchè la nostra comunità, adulti e ragazzi, è stata ferita oltre ogni limite dalle tragedie che si sono succedute". L’iniziativa verrà proposta a Bassano il 18 aprile, al teatro "Remondini". L’Unione dei Comitati genitori delle scuole superiori, liceo "Brocchi", liceo "da Ponte", istituto "Fermi", istituto "Remondini", istituto "Einaudi", istituto "De Fabris", proporrà poi un incontro di tutti i genitori con il dott. Greco la sera del 14 marzo, presso l’aula magna dello scientifico, sul tema: "I giovani e l’alcol, istruzioni per l’uso, decalogo per i genitori". In aprile poi verrà tenuto un corso di formazione sempre per i genitori, che avrà come tema l’ascolto.

Silvano Bordignon


L’ADIGE

Lettere

La grappa di Napolitano Lo si induce al bere

Non si perde davvero la nostra abitudine a suggellare ogni momento della nostra esistenza con brindisi e grappe. E quale occasione migliore della visita dell’ottantenne capo dello Stato per dimostrare che bere si può, che bere serve a «tirarsi su» anche dopo un malore. E così va a farsi benedire tutta la scienza medica seria per far posto al solito bicchierino salvavita. Guai se Napoletano se ne fosse andato dal Trentino senza il un sorso di grappa e le bollicine di spumante. Quel medico al suo fianco sarà anche bravo (e infatti è un professionista celebre) ma ha perso l’occasione per applicare le regole della scienza che di fatto non annovera l’alcol come presidio. Povero Presidente, magari non avrebbe voluto nemmeno bere quei sorsi terapeutici o magari sono proprio previsti nel cerimoniale assieme alla distanza da tenere tra due commensali (ricordo che corrisponde ad un metro). Comunque auguri Presidente, anche se in questo momento mi sto immaginando quale distanza osserveranno i poveri cristi che stanno mangiando qualcosa sotto i ponti dell’ Adige o nel Darfur. Forse un po’ meno palco farebbe innamorare i giovani alla politica.

Franco Baldo - Mori


COMUNICATO STAMPA DADD “C’E’ UNA FESTA PER TE”

Al via le selezioni per il testimonial del progetto D.A.D.D. – Drivers against drug and drunk

Oggi, 15 Febbraio 2008, prende inizio la II° fase della selezione per il Testimonial del Progetto DADD, fortemente voluto da Creo MSC, Motus Sport & Management, Gomme&Service by Brunetti, Unasp e US ACLi Siracusa con il supporto di ADVAN Yokohama, Gomme&Service, Avis partners, Gruppo Saccia, DuPlast, Licata&Greutol, Omar, Lemonit Srl, Rattenni, DEPA Communications, Prago, Ciavarello.eu, Laterificio Meridionale, Creativare, Duerighe.com, Irium Elettromeccanica e supportato mediaticamente dal Corriere di Romagna, racingworld.it, rallyracing.it, Caneva Rally School, Crazybox, SportAutoMoto e SAM Rally.

Fra le 92 candidature pervenute da tutta Italia, ne sono state selezionate 18 che prenderanno parte alle ulteriori selezioni che avverranno a Siracusa e che godranno del supporto logistico del 34° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare, della ASD Imbrò Sport Racing e dell’amministrazione del Comune di Priolo (SR).

La giornata di oggi sarà esclusivamente dedicata al chek-in dove i candidati dovranno presentare la documentazione completa richiesta per partecipare alle selezioni che saranno suddivise tra sabato 16 e domenica 17.

Si comincerà sabato 16 alle ore 8.30 con il breafing dove Gaetano Migliore, coordinatore del progetto e patron di CREO M.S.C, istruirà i candidati sull’articolarsi delle due giornate. Alle 9 i candidati si cimenteranno in test di cultura generale e psico attitudinali, diretti a valutare le capacità di relazione con gli organi di stampa, seguiti e test fisici.

Il pomeriggio invece sarà dedicato alle ricognizioni del tracciato per la prova pratica che si terrà domenica con le vetture da gara. In serata, i candidati parteciperanno ad un incontro con i giovani del comune di Priolo nel quale verranno illustrate agli stessi le finalità della campagna.

Alla fine delle tre giornate di selezione, i migliori tre sulla base della valutazione delle prove saranno poi ammessi all’ultima fase che si terrà presso la Caneva Rally School di Asiago al termine della quale sarà scelto il testimonial DADD.

(…)


IL GAZZETTINO (Padova)

In piazza delle Erbe aperto ufficialmente il mercoledì universitario. Musica a tutto volume fino all’una di notte 

I no global sfidano il Comune 

Lattine di birra a un euro per un rave party al quale ha partecipato un migliaio di studenti

 Si apre ufficialmente il mercoledì sera universitario. Promotori dell’evento i no global che l’altra sera in piazza delle Erbe, muniti di generatore elettrico, console e casse, hanno sparato a tutto volume musica fino all’una.

E pensare che i bar del centro storico tra le 23 e mezzanotte hanno tutti abbassato le saracinesche. Tradotto, le ordinanze di chiusura anticipata targate Flavio Zanonato obbligano i locali a cessare l’attività alle 24, ma non costringono il popolo dello spritz al silenzio. Il primo cittadino, non più tardi di due settimane fa, ha aspramente difeso questi suoi provvedimenti restrittivi, chiamando a esempio le Ramblas di Barcellona. Ossia secondo Zanonato nella capitale catalana bar, pub e discoteche chiuderebbero a mezzanotte. Una convinzione del sindaco, ampiamente smentita sulle pagine del Gazzettino da un ingegnere chimico padovano residente a Barcellona e dai diversi siti internet sulle Ramblas che riportano dettagliatamente gli orari di apertura e di chiusura dei locali.

Insomma sul fenomeno spritz l’amministrazione comunale sembra avere le idee piuttosto confuse.

Intanto mercoledì sera però i Disobbedienti, al motto "noi facciamo quello che vogliamo", hanno organizzato un autentico rave party per almeno un migliaio di studenti universitari. Oltre a offrire la musica, le ex tute bianche vendevano lattine di birra a un euro. L’alcol, quindi, si trova lo stesso anche se i bar sono chiusi.

«Questa è stata la nostra risposta - ha spiegato Enrico Zulian del Cso Pedro - alla iniziativa PiazzaIdea».Si riferisce alla manifestazione andata in scena mercoledì 6 febbraio in piazza delle Erbe su idea dell’Arci e dell’Asu, e realizzata grazie al contributo e al patrocinio del Comune.

«PiazzaIdea - ha proseguito Zulian - è stata una contraddizione in termini, perchè il divertimento per i giovani cessava a mezzanotte nel momento i cui locali chiudono. Una iniziativa che si è basata sul coprifuoco del centro storico e che si è dimostrata asservita alla volontà proibizionista del sindaco Zanonato. Noi invece crediamo che la libera aggregazione in piazza delle Erbe di centinaia di giovani, studenti e precari, vada difesa e valorizzata. Non bisogna porre dei limiti alla volontà di trovarsi e stare insieme dei ragazzi. Diciamo basta a questa falsa moralità imposta da politici come il vice sindaco con delega al sociale, Claudio Sinigaglia. Non abbiamo paura delle denunce e delle multe - ha terminato Zulian - e la nostra presenza in piazza delle Erbe non sarà occasionale».

A questo punto, visto che anche mercoledì sera i residenti del centro storico non sono riusciti a riposare tranquillamente, è ammissibile aspettarsi una pronta e determinata risposta ai no global da parte di palazzo Moroni.

Nel frattempo, le tre associazioni di categoria e gli assessori Marco Carrai (Polizia municipale) e Ruggero Pieruz (Commercio) stanno lavorando alla stesura di una nuova ordinanza che regolerà gli orari di chiusura degli esercizi di piazze e Ghetto. Manca solo la firma del sindaco Zanonato, che dovrebbe arrivare entro la fine della prossima settimana.

Marco Aldighieri


IL GAZZETTINO

Da domani fino al 2 marzo , nell’ambito della "Primavera", apre la 29. edizione della rassegna che vedrà in vetrina produttori ed espositori di Colbertaldo e Vidor  

Prosecco in mostra, kit anti-alcol per chi beve

Vidor

Si inaugura domani, sabato 16 febbraio, alle ore 16.30, a Vidor, con due settimane di anticipo rispetto alle edizioni precedenti, per motivi logistici, la 29^ Mostra del Prosecco a Doc, con espositori-produttori di Colbertaldo e Vidor.

Con la rassegna di Vidor, prenderà il via in contemporanea anche la tradizionale Primavera del Prosecco a Doc: il consueto ciclo delle 15 mostre itineranti che proseguiranno fino a giugno e che richiameranno nell’Altamarca trevigiana numerosi turisti ed appassionati di questo prodotto.La kermesse vinicola, che rimarrà aperta fino a domenica 2 marzo, quest’anno è stata allestita presso il salone del centro polifunzionale in località Capitello: una soluzione momentanea, come hanno spiegato gli organizzatori, poiché gli storici locali di Casa Falcade, di proprietà comunale, che ospitavano la Mostra, hanno bisogno di importanti opere di ristrutturazione. Lo stabile, per il quale la Regione Veneto avrebbe stanziato 200.000 Euro (100.000 per il 2008 e 100.000 per il 2009) una volta recuperato, dovrebbe essere utilizzato in futuro anche come punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti tipici locali.

Oltre al Prosecco, presso la Mostra di Vidor, è possibile degustare anche una serie di ottimi affettati e formaggi: ci sono tutti gli ingredienti perché anche quest’anno continui il successo delle ultime rassegne che hanno visto un continuo crescendo di visitatori.

Tra le novità di questa edizione, il Comitato organizzatore metterà a disposizione dei kit per il controllo del tasso alcolico: un servizio molto importante per coloro che vogliono sapere se sono in grado di guidare con sicurezza.

Gli stand saranno aperti ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 24.00. Il sabato e la domenica la Mostra aprirà dalle ore 10.00 alle 24.00.

Giovedì 28 febbraio è in programma lo scrutinio delle schede e l’esposizione della classifica per i vini in concorso. A seguire la cena degli espositori e la premiazione.

Domenica 2 marzo, alle ore 10, presentazione della formazione della S.C. Sprint Vidor Edilsoligo anno 2008 ed alle ore 11 passeggiata a cavallo sulle colline del Prosecco. Ore 20 chiusura della manifestazione. Giampietro Comarella


LA GAZZETTA DI PARMA

I prof: «Ma la notte spesso è dura: schiamazzi, fumo e alcol»

E i prof? Costretti a rimanere svegli per intere nottate, a tenere d’occhio i più scalmanati, ad assumersi le responsabilità se accade qualcosa. I rischi, specie se si deve accompagnare dei minorenni, sono numerosi. Per questo motivo, sempre più spesso, le gite di più giorni vengono organizzate con ragazzi maggiorenni e con un buon numero di professori; in genere un accompagnatore ogni quindici studenti. continua...


ROMAGNA OGGI

Trovato ebbro, l’automobilista: colpa dello sciroppo per la tosse

RIMINI – Gli era stata ritirata la patente la sera del 17 gennaio scorso per guida in stato d’ebbrezza dopo esser rimasto coinvolto in un incidente a Rimini, ma l’automobilista, un albergatore riminese di 32 anni, ha chiesto l’annullamento del provvedimento sostenendo di non essere ubriaco, ma di aver assunto uno sciroppo contro la tosse. Nel ricorso presentato dall’avvocato Simone Campolattano è stato allegata la ricetta medica ed il foglietto illustrativo del medicinale. (*)

Il 32enne si trovava al volante della sua auto quando tra via Cavallo e via di Mezzo è rimasto coinvolto in un sinistro. Sul posto intervennero gli agenti della PolStrada che sottoposero il conducente all’alcoltest. L’esito sorprese l’albergatore: l’etilometro, infatti, era schizzato a meno di 2 grammi per litro di alcol nel sangue, rispetto al limite consentito che è di 0,50. Ora l’automobilista attende l’esito del ricorso per sapere se potrà rimettersi al volante.

(*) Nota: avere un’alcolemia di due grammi per litro di sangue significa aver assunto, come minimo, l’equivalente di 120 – 130 grammi di alcol puro. Per quel che mi risulta non esiste uno sciroppo per la tosse che contenga più del 20% di alcol. Quindi, stando alle parole del suo avvocato, dovrebbe aver bevuto quasi un litro di sciroppo. Chissà se gli è passata la tosse.


CORRIERE DELLA SERA
Alcol e follie, raid dei rugbisti inglesi

CORRIERE ALTO ADIGE
Alcol in pista Multa salata

IL MESSAGERO
Gradara ASSENZIO, la bevanda alcolica conosciuta come "Fata Verde", sarà celebrata d...

© asaps.it
Sabato, 16 Febbraio 2008
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