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Furti veicoli 01/09/2007

LOMBARDIA - Netto calo dei furti d’auto. Sono stati 28.606 nel 2006 -21% rispetto ai 36.207 del 2005. In testa sempre Milano (-20%). Migliore la performance di Brescia – 36% A Sondrio solo 62 furti ma è l’unica provincia in controtendenza (+40%).

La regione fa segnare una diminuzione più forte di quella nazionale che si ferma a -9,1%


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Il barometro dei furti di auto in Lombardia segna bel tempo. Nel 2006 la regione è scesa dallo scalino più alto del podio al terzo posto. Infatti lo scorso anno in Lombardia si sono contati “solo” 28.606 furti di autovetture rispetto alle 36.207 denunce presentate alle forze di polizia l’anno prima con un calo secco del 21%, molto migliore del pur buono dato nazionale che si ferma a -9,1%. I dati nazionali ufficiali del Ministero dell’Interno, rielaborati dall’Asaps suddivisi anche per provincia e per categoria di veicoli, sono oggetto di un’inchiesta pubblicata sull’ultimo numero de Il Centauro, organo ufficiale dell’Asaps. La tendenza rilevata nel 2005, aveva colto di sorpresa tutti, visto che dal 2001 (38.542) non si erano registrate cifre così elevate. Nel 2000 la cifra era attestata a 43.019.
La circostanza trova conforto nel dato nazionale: nel 2006 sono stati rubati 171.293 veicoli, contro i 188.540 del 2005 (-9,1%) ed i 182.470 del 2004. Nel 2001, erano stati denunciati 222.872 furti.
Migliora anche la situazione sul fronte del recupero dei veicoli rubati, frutto sia di operazioni di PG mirate che di singole operazioni di polizia giudiziaria portate a termine dalle varie FFPP nel corso della normale attività di controllo del territorio.
“Nel corso del 2006 – dice Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – i veicoli rinvenuti ammontano a 15.769, contro i 15.409 del 2005. C’è da dire che, su questo fronte, l’attività è stata sempre molto intensa. A solo titolo esemplificativo, nel 2000, a fronte di 43.019 veicoli rubati, ne erano stati recuperati 26.204”.
Analizzando i dati in relazione alle province, Milano ha l’assoluto – e poco invidiabile – primato del fenomeno: 20.744 furti denunciati del 2006 (11.029, invece, i veicoli rinvenuti). Anche per il capoluogo si segnala comunque un netto miglioramento: -20% rispetto al 2005. Al secondo posto troviamo Brescia (2.338 reati consumati, record di diminuzione (-36%) e 1.519 rinvenimenti), seguita da Bergamo con 1.501 auto volatilizzate (-22,6%), di cui 848 poi recuperate. Anche Varese presenta un conto piuttosto salato, con 1.111 denunce sporte all’Autorità (–11,9%) e 598 recuperi operati dalle FFPP. Seguono Pavia – 892  furti (-13,3%) e 614 rinvenimenti, Como - 740 le auto sparite (– 8,1%) e 391 ritrovate –, Lecco – con 357 denunce di furto, identico numero rispetto al 2005 e 164 verbali di restituzione – ed infine Mantova, provincia nella quale nel 2006 i furti sono stati 302 (-25,2%) ed i recuperi 176.
Meno consistente, per fortuna, il fenomeno nelle restanti 3 province lombarde: a Cremona i veicoli rubati sono stati 287 – 9,2%. “In questo caso la risposta delle istituzioni è stata particolarmente efficace – commenta Biserni – visto che i recuperi sono stati ben 204, mentre a Lodi le sparizioni hanno toccato quota 272 (-19,8%) ed i rinvenimenti invece 184. Sondrio è di gran lunga la provincia più virtuosa, con 62 veicoli rubati e 42 restituiti ai legittimi proprietari. Si tratta però dell’unica provincia lombarda che nel 2006 ha visto incrementare i furti di auto +40 % rispetto ai 44 del 2005. È un segnale di cui bisogna tener conto. La nostra inchiesta – conclude il direttore de il Centauro, organo ufficiale dell’Asaps – analizza il fenomeno su tutti i fronti, entrando nel merito delle singole categorie di veicoli, ed illustrando portata e gestione di una delle maggiori attività illecite delle organizzazioni criminali, appannaggio quasi esclusivo della camorra campana”.


L’Ufficio Stampa dell’Asaps
0543/704015 – 335/6811222  


Leggi l’inchiesta de il Centauro sui furti di veicoli in Italia


© asaps.it
Sabato, 01 Settembre 2007
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