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Rassegna stampa Alcol e guida del 4 dicembre 2006

A cura di Alessandro Sbarbada e Roberto Argenta

 IL MESSAGGERO

NUOVE TENDENZE

Alcol, in aumento il consumo tra i giovani

Nell’ultimo anno ritirate oltre ottocento patenti: la maggior parte sono degli under 30

di RICCARDO MARCELLI
Un’altra notte è trascorsa. I netturbini alle tre di notte raccolgono decine di bottiglie di birra, lasciate nelle vie e nelle piazze centrali della città. Una storia che si ripete ogni fine settimana in via Fratti come in via Fratini. A lasciarcele sono i giovani studenti delle scuole medie superiori o dell’Università. Età media attorno ai venti anni. Il consumo di sostanze alcoliche è in aumento, soprattutto fra le nuove generazioni. Un fenomeno in pericolosa ascesa al punto che la seconda circoscrizione Interamna ha deciso di organizzare nei giorni scorsi, in collaborazione con l’Age, l’Associazione genitori, all’auditorium Gazzoli un convegno dall’eloquente titolo: "Ubriachiamoci d’amore e non di alcol".
Come al solito sono i dati ad evidenziare una situazione che rischia di diventare allarmante: l’Umbria è la quarta regione in Italia in riferimento ai problemi legati all’alcol e, nell’ultimo anno, solo in provincia, sono state ritirate ben 806 patenti per guida in stato d’ebbrezza coinvolgendo in modo particolare i ragazzi: se prima l’età media infatti era attorno ai 40 anni, ora questa si è notevolmente abbassata: «Al servizio di alcologia dell’Asl -spiega Paolo Babocci dell’Asl- seguiamo trecento casi. Sono persone che sanno di avere dei problemi, ma è difficile stabilire il dato provinciale: il sommerso è però vastissimo».
Non a caso in Umbria le linee guida del Piano sanitario prevede proprio una concentrazione degli sforzi su questo settore. Negli scorsi anni è stato avviato un processo di riorganizzazione di tutta la rete dei servizi attivati nelle quattro aziende sanitarie locali dove sono attive 9 unità operative di alcologia. Queste nel 2003 hanno preso in carico mille e 422 soggetti, con un trend, dal 1995, in costante aumento. Tra gli utenti prevalgono i maschi con l’età più rappresentata che risulta essere quella tra i 30 ed i 39 anni. Il 50 per cento degli utenti ha segnalato una dipendenza da vino, il 30 per cento assume normalmente birra e il 13 per cento superalcolici.
«Considerando questi numeri -afferma il presidente dell’Interamna Carla Pirro- che mettono in evidenza come i ragazzi che si avvicinano all’alcol siano in crescita continua, è necessario affrontare il problema ed avere il coraggio di entrare nelle scuole per far conoscere ai giovani le problematiche relative al consumo e all’abuso di sostanze alcoliche». Secondo gli intervenuti al convegno, la prevenzione dovrebbe partire dalla scuola ma necessariamente dovrebbe coinvolgere la famiglia e le istituzioni.


 

CORRIERE ADRIATICO

Il Prefetto ha convocato la conferenza permanente per fare il punto della situazione 
Vertice sull’educazione stradale
ASCOLI - Il Prefetto Alberto Cifelli ha tenuto un vertice della conferenza permanente per concordare le modalità di svolgimento dei corsi di educazione stradale concernenti gli effetti negativi sulla guida dell’abuso di alcool, programmati, per studenti delle classi terze delle scuole medie superiori della provincia di Ascoli. Alla riunione erano , presenti il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, il comandante della Polstrada di Ascoli, il comandante provinciale Carabinieri, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ascoli, il vice comandante provinciale della Guardia di Finanza, il vice comandante del Corpo Forestale dello Stato, il direttore dell’Aci, il dirigente Medico del dipartimento di prevenzione dell’Asur Zona Territoriale n.13, il dirigente del dipartimento di prevenzione della Zona Territoriale n.12, i comandanti e ufficiali delle Polizie Municipali del territorio e il vice direttore dell’ufficio provinciale dei trasporti. Durante la riunione, sono stati verificati i risultati raggiunti nei corsi svoltisi nel passato anno scolastico, nel quale, peraltro, è stato fatto compilare agli studenti di alcune scuole campione, un questionario di ingresso e uno di uscita del corso. Dalle risultanze di detto questionario è emerso che al termine del corso in parola gli studenti hanno aumentato sensibilmente il loro bagaglio di conoscenze in merito agli effetti dell’assunzione di alcool sulla guida, sviluppando un maggiore senso critico e dimostrando di gradire il metodo di intervento multidisciplinare, con la presenza contemporanea alle lezioni di personale sanitario e di quello delle Forze di Polizia. I Corsi che avranno inizio nel mese di febbraio, riguarderanno le terze classi delle scuole superiori della provincia e saranno tenuti da Ufficiali della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nonché da funzionari dell’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile e dell’Aci. avvalendosi dell’apporto di figure professionali (psicologi, sociologi, ecc.) delle tre Asl della provincia. Per rendere il messaggio più efficace ed immediato sarà predisposto da uno specifico gruppo di lavoro all’interno della Conferenza Permanente, un nuovo dvd con testimonianze ed esperienze dei giovani.


 

LA STAMPA

IN LOMELLINA
Pensionato in bici travolto e ucciso da autista ubriaco

È stato travolto e ucciso, in bicicletta, a Valeggio, il Lomellina a poche decine di metri dalla sua abitazione da un automobilista che si era messo alla guida dopo aver alzato troppo il gomito: la prova dell’etilometro, cui è stato sottoposto tra l’altro un’ora e mezza dopo il sinistro, ha rilevato valori superiori al triplo della soglia massima ammessa dalla legge. Mario tasso, 65 anni, agricoltore in pensione residente il Valeggio, è deceduto l’altra sera alle 20,30, dopo che i sanitari del 118 per quasi un’ora avevano tentato inutilmente di rianimarlo. (c.b.)


 

Ubriaco accoltella il fratello al cuore

La lite sarebbe scoppiata in casa per futili motivi

TORINO
È tornato a casa ubriaco e ha iniziato a litigare con la madre e con il fratello fino a quando, improvvisamente, ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito quest’ultimo all’altezza del cuore. È accaduto sabato sera a Beinasco (Torino) dove i carabinieri di Moncalieri hanno arrestato l’uomo, un 36enne, per tentato omicidio nei confronti del fratello che è ora ricoverato in prognosi riservata.
A far scattare il litigio sono stati futili motivi e a far precipitare la situazione è stato proprio l’alcol che l’uomo aveva in corpo. Quando il fratello si è intromesso nella discussione lui ha dato in escandescenza ancora di più e ha preso da un cassetto un coltello colpendolo con violenza. A dare l’allarme ai carabinieri è stata la madre dei due. Quando i militari sono arrivati l’aggressore era ancora in casa ed è stato immediatamente arrestato mentre il ferito è stato trasportato d’urgenza alle Molinette.


 

VARESENEWS

Busto Arsizio - È successo nella notte fra sabato e domenica in via Gavinana: un marocchino di 37 anni preso a calci e pugni da due rumeni, allontanati da una quarta persona e arrestati dalla Polizia
Massacrato di botte da due ubriachi, lo salva un passante

In due, probabilmente sotto l’effetto dell’alcool, aggrediscono una persona e la riducono in fin di vita a calci e pugni. È accaduto nella notte fra sabato e domenica, verso l’una, nei pressi di un noto pub di via Gavinana.
Protagonisti del fattaccio due rumeni di 30 e 23 anni, non in regola con il permesso di soggiorno ma dalla fedina penale immacolata (fino a domenica notte, s’intende), e un cittadino marocchino di 37 anni, regolarmente residente in Italia e a sua volta privo di precedenti di qualsivoglia tipo. Per motivi ancora da accertare i due rumeni hanno selvaggiamente pestato il magrebino, che deve con tutta la probabilità la vita all’intervento di un passante. Questi, allarmato dai rumori, ha assistito alla scena e chiesto ai due aggressori cosa diavolo stessero facendo; a quel punto i due, evidentemente alticci, si sono allontanati. Ma non hanno fatto molta strada: l’anonimo soccorritore infatti aveva già avvertito, oltre ai sanitari del 118, la polizia. La Volante, subito accorsa, nel giro di pochi minuti ha rintracciato e arrestato i due a breve distanza dal luogo del pestaggio. Frattanto la vittima dell’aggressione, a terra sanguinante e semincosciente, veniva trasportata d’urgenza al pronto soccorso; è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Busto, nel reparto di neurologia.

Per ora l’accusa è di lesioni gravi, ma viste le condizioni in cui è stata ridotta la vittima, non si può escludere che il magistrato proceda per tentato omicidio. Così commenta il vicequestore Scalise: «Anche questa volta siamo stati bravi a cogliere quasi sul fatto i responsabili, e anche questa volta dobbiamo dire grazie a un cittadino che ci ha segnalato un crimine e permesso di catturarne i responsabili».


 

ADNKRONOS

E’ successo in un locale di via Trachini

Bologna, cliente ubriaco rapina barista e la morde all’orecchio

La donna lo ha invitato ad allontanarsi dal proprio bar ma l’uomo ha rubato 100 euro dalla cassa, le ha portato via la borsa e quando lei ha tentato di bloccarlo l’ha aggredita

Bologna, 4 dic. - Rapinata e aggredita per avere invitato un cliente ubriaco e molesto ad allontanarsi dal proprio bar. E’ successo poco dopo mezzanotte a una barista di 34 anni che lavora in un locale di via Trachini, a Bologna. Al 113 la donna ha raccontato che il cliente, un uomo di 30 anni, ha dapprima inveito contro di lei perche’ l’aveva invitato ad allontanarsi, poi ha rubato 100 euro dal registratore di cassa e quando lei ha tentato di bloccarlo non solo le ha portato via la borsa, ma l’ha anche morsa a un orecchio fuggendo subito dopo in direzione di via Massarenti. Dentro la borsetta c’erano poche decine di euro ed effetti personali.


 

IL MESSAGGERO

Fa una radiografia e poi picchia il medico, operaio denunciato

Un operaio in preda all’alcool, dopo un esame radiologico, ha malmenato il personale e poi ha danneggiato il centro clinico. E’ dovuta intervenire la polizia per bloccare l’energumeno prima che provocasse ulteriori danni alla struttura. L’uomo, V.G., 35 anni, di Villa Santa Lucia è stato denunciato a piede libero per danneggiamenti. Tutto è accaduto sabato sera poco prima delle 20, l’orario di chiusura del centro clinico Figebo in via Verdi a Cassino. L’uomo si era presentato nella struttura sanitaria per un esame radiologico ad un ginocchio . Appena terminato l’esame l’uomo ha cominciato ad inveire contro il radiologo ed un medico presente spintonandoli con violenza.
D. Tor.


 

 

IL GEZZETTINO (Venezia)

Weekend infuocato per la Polstrada che ferma anche 2 rumeni su camion merci senza permessi 

A 190 chilometri orari in tangenziale Ubriachi e "superpiloti": 20 patenti ritirate

Beccato sabato all’alba a oltre 190 chilometri orari in tangenziale su una Bmw serie tre. È uno dei venti ribelli della "strada" che nel weekend appena trascorso hanno pagato col ritiro immediato della patente da parte della Polstrada le loro bravate. Come quella commessa da un giovane che sfrecciava in tangenziale a 190 chilometri orari verso Padova su una Mercedes per riaccompagnare a casa la sua fidanzata. Oltre all’eccesso di velocità, guida in stato di ebbrezza e camion di trasporto merci in circolazione senza autorizzazione hanno tenuto impegnati gli agenti della Polizia stradale. Le patenti sono state ritirate durante servizi su tangenziale e Terraglio. Le operazioni di controllo hanno portato anche ad individuare camion rumeni in giro per il territorio nazionale ed europeo senza le regolari autorizzazioni.

Sabato notte alla Bazzera nord un rumeno è stato fermato perché alla guida del mezzo adibito al trasporto merci con un carico di 75 quintali di materiale di imballaggio con un’autorizzazione appartenente a un’altra azienda rumena più grande (le autorità locali rilasciano i permessi solo a ditte di una certa dimensione, con carichi di superiori circa ai 115 quintali). Il giovane, M.P. 24 anni, era già stato pizzicato qualche mese fa nella stessa situazione, alla guida di un mezzo di trasporto merci senza documenti necessari. Per questo oltre ai 2000 euro di multa, è stato lasciato "a piedi" in quanto essendo la ditta recidiva, il camion è stato sequestrato. Del tutto privo di autorizzazioni invece un altro rumeno fermato ieri alle 14.30 alla Bazzera sud. Tra venerdì e sabato, oltre ai due "superpiloti" della tangenziale, gli agenti della polstrada hanno effettuato dei controlli a campione per le guide in stato di ebbrezza: fermato un cinese su una Stilo ubriaco, con un tasso alcolico superiore a 1 (il limite è 0.50) e a velocità non consentita: meno venti punti della patente per lui. Quasi due il livello alcolemico di un ragazzo fermato sul Terraglio di ritorno da Treviso.


 

LA PROVINCIA DI CREMONA

Cingia. Denunciato dalla Polstrada
Ubriaco alle 8 di mattina 
Guidava un pullman carico di giovani rugbisti Nei guai un autista 24 enne. Il mezzo zigzagava A bordo 18 ragazzi tra i 14 e i 18 anni e lo staff
CINGIA DE’ BOTTI — Guidava ubriaco alle otto del mattino. E sarebbe già grave. Il problema è che era alla guida di un pullman su cui su cui viaggiava una intera squadra giovanile di rugby. Il mezzo carico di ragazzi zigzagava pericolosamente mentre percorreva la provinciale Giuseppina diretto verso Cremona. Per fortuna in zona c’era una pattuglia della Polizia stradale di Casalmaggiore che, resasi conto del pericolo, ha intimato l’alt al conducente del mezzo pesante, risultato avere (dopo l’apposito test) il tasso alcolemico ad un livello più alto dei limiti consentiti dalla legge. Per l’autista è così scattata la revoca della patente. Essendo alla guida di un mezzo pesante, per cui aveva conseguito una speciale abilitazione, dovrà rifare gli esami. Ovviamente é scattata anche una denuncia a piede libero per ‘guida in stato di ebbrezza’. Protagonista un giovane autista della classe ’82. Un 24enne, dunque, che in condizioni certo non ottimali, probabilmente dopo una notte di festa, con un po’ di alcol nello stomaco e poche ore dormite alle spalle, si è messo alla guida di un pullman carico di 18 ragazzi di età comprese tra i 14 e i 18 anni, dell’allenatore, dello staff della società sportiva e di alcune persone al seguito della squadra. Un mix micidiale di scarsa lucidità e mancanza di riflessi che si è tradotta nella guida a zig-zag. Il conducente è stato poi sostituito con un altro autista e i giovanissimi atleti sono potuti giungere a destinazione. La Polstrada di Casalmaggiore, nella notte tra sabato e domenica, tra le 2 e le 5 e mezza, insieme ad una pattuglia della stradale di Cremona, ha ritirato 4 patenti ad altrettanti automobilisti. (d.baz.)


 

IL GAZZETTINO (Belluno)

CORTINA

Notte movimentata nel locale di Largo Poste dove la polizia era intervenuta per le molestie agli avventori

Botte da orbi all’Lp 26, un arresto

Fa parte di un gruppetto di romani che si era allontanato da un ristorante senza pagare il conto Notte concitata a Cortina quella di sabato per le forze di Polizia, intervenute per le intemperanze di un gruppo di persone, tutte romane, all’L.P.26 in Largo Poste. All’una veniva richiesto il loro intervento. Il gruppo aveva disturbato e molestato gli avventori ed il personale del bar per tutta la serata, ed alcuni componenti erano passati alle vie di fatto.

Il personale del locale aveva cercato di calmare gli animi. Per tutta risposta la direttrice era stata offesa ed un cameriere era stato colpito con un pugno al viso. Sul posto era presente un militare della Guardia di Finanza, libero dal servizio, che era intervenuto per sedare la lite ed era stato aggredito a sua volta. Anche una ragazza era stata raggiunta da una manata in viso.

Gli agenti della Volante del Commissariato individuavano i giovani responsabili, invitandoli a seguirli in ufficio. Mentre gli altri si calmavano, uno di essi, D.V., ventiduenne di Roma, si scagliava contro gli agenti, colpendone uno con una testata sul volto che gli causava lesioni per 10 giorni di prognosi, e procurando all’altro lesioni ad una mano, con prognosi di 7 giorni.

La serata, per il gruppetto di laziali presenti a Cortina poiché impegnati in un cantiere edile, era iniziata già con un primo intervento della polizia, a richiesta di un ristorante del centro, che alle 22 aveva segnalato che i giovani, dopo aver consumato la cena, si erano allontanati senza pagare. Individuati dalla Volante una prima volta all’L.P. 26, avevano saldato il conto, sostenendo che si erano allontanati per prendere un caffè, con l’intenzione ritornare a pagare.

In considerazione della delicatezza della situazione, dovuta al notevole affollamento di avventori ed alla confusione che si era creata, intervenivano a dare man forte alla Polizia anche due equipaggi dei carabinieri. Il massiccio intervento delle Forze dell’ordine permetteva di riportare la calma e di isolare gli esagitati, che venivano tutti condotti negli uffici del Commissariato.

Il bilancio della notte brava è pesante: D.V. è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, mentre verrà indagato per lesioni personali ai poliziotti, al militare della Guardia di Finanza, ad un cameriere e ad una ragazza, nonché per ingiurie e minacce. Su disposizione del medico fatto intervenire, l’uomo è stato condotto all’Ospedale Civile di Pieve di Cadore per accertamenti e poi tradotto alla Casa Circondariale di Baldenich. Un altro, S.D.A., 47enne, sarà indagato per lesioni personali, mentre per cinque è stato rilevato lo stato di ubriachezza.

A fronte della gravità dell’episodio, che ha determinato un notevole pericolo anche per l’ordine pubblico e l’incolumità delle persone, in considerazione delle molte persone presenti, rilevante è stato il bilancio delle forze di polizia: oltre a due agenti, che hanno subito lesioni al volto e ad una mano, con prognosi di 10 e 7 giorni, è stato colpito il finanziere, mentre non ha riportato lesioni un maresciallo dei carabinieri, colpito però anch’esso con una testata. Un cameriere del locale ed una ragazza, pure loro colpiti al viso, hanno riportato contusioni con prognosi di 7 giorni.


 

IL MESSAGGERO

«Allenatevi fino a 90 anni: lo sport batte la vecchiaia»

dal nostro inviato
NAPOLI - Godersi la giovinezza tenendo lontana la molesta vecchiaia. Ritirarsi, un tormento. Arriva la scienza in aiuto dei campioni che non vogliono abbandonare lo sport e le sue soddisfazioni ma, anche, i suoi soldi visto che gli atleti professionisti spesso hanno ricchi contratti. Ma la scienza aiuta, e tanto, anche chi campione non è e lo sport lo pratica per passione e salute. Lo ha spiegato benissimo il professor Walter Frontera, il portoricano presidente della Federazione internazionale dei medici sportivi durante il XXXI Congresso nazionale della Federazione italiana. «L’invecchiamento colpisce tutti ma, adesso, l’aspettativa di vita è aumentata - ha osservato il professore - Gli uomini vivono 76 anni e le donne 83. L’Italia è uno dei Paesi più longevi». Presto avremo un mondo popolato da ultrasettantenni e, quindi, occorre prepararsi e adeguarsi a questa realtà. «Compiere sforzi con l’avanzare dell’età è sempre più difficile - ha spiegato il professor Frontera - I muscoli subiscono cambiamenti, perdono la loro massa, la forza diminuisce. Questo avviene perché la miostatina non riesce più a controllare la crescita del muscolo stesso». Porre rimedi a questo fenomeno è possibile. Nessuna magia, nessun doping speciale: è sufficiente l’allenamento per invertire la rotta e rallentare gli effetti del tempo che passa. «L’esercizio fisico riesce a modificare e rallentare l’invecchiamento. Bastano due settimane di allenamento per avere benefici, e questo avviene anche a 80 o 90 anni. Correre, ad esempio, è fondamentale per gli anziani: questa attività aerobica ha un impatto forte sulla longevità».Sport come medicina per vivere e vivere meglio. «Nel 2020 il 70 per cento delle morti nel mondo saranno dovute a inattività fisica, alcol, fumo e obesità. Lo sport, quindi, può incidere in modo importante per diminuire questi numeri». Una popolazione sempre più anziana e, anche, campioni sempre più avanti con gli anni. «In Italia più di 20 milioni di soggetti praticano un’attività sportiva - ha chiarito il professor Fabio Pigozzi, segretario generale della Federazione internazionale - e ognuno ha le sue esigenze e i suoi problemi». Esiste una regola che dovrebbe essere rispettata da tutti, stelle e non. «E’ importante non smettere mai di praticare un’attività fisica», ha spiegato il professor Pigozzi. Così, si può rimanere al vertice e i grandi atleti possono ambire a importanti traguardi. Un esempio? Stefano Baldini che tra due anni, quando ne avrà 37, correrà la maratona olimpica di Pechino con l’ambizione di bissare l’oro vinto ad Atene nel 2004.
C.S.


 

VIRGILIO NOTIZIE

Filippine - Marine Usa condannato a 40 anni di carcere per lo stupro di una filippina

Un marine statunitense è stato condannato oggi a 40 anni di reclusione per lo stupro di una donna filippina, a conclusione di una vicenda che ha logorato i rapporti tra gli Usa e le Filippine. La corte di Manila che ha emesso la sentenza ha invece assolto altri tre marines e il loro autista filippino. Il caporale Daniel Smith, 21 anni, è diventato così il primo militare statunitense condannato nelle Filippine da quando gli Usa hanno stabilito una loro base nel Paese, all’inizio degli anni Novanta. L’avvocato di Smith ha annunciato di voler fare ricorso. Smith non ha negato di aver fatto sesso con la donna, di 23 anni, ma ha sostenuto che il rapporto è stato consensuale. Secondo il tribunale, la donna era però talmente ubriaca da non poter essere in grado di dare il suo consenso. Lo stupro è avvenuto in un furgone vicino alla base Usa di Subic Bay, il primo novembre 2005.


 

 ROCKOL.IT

Christina Aguilera spende 3000 euro in drink (e si ubriaca)

Christina Aguilera è uscita "storta" da quello che è diventato uno dei locali più cool di Londra, il Kabarets Prophecy. Un frequentatore del club, che si trova nel pieno centro della capitale britannica, ha riferito che Christina ha prima pagato il conto, equivalente a 2940 euro, poi, dopo un ultimo bicchiere di champagne, si è messa ad oscillare ed è stata portata fuori dal locale dalle sue guardie del corpo.

La Aguilera (18 dicembre 1980) era arrivata al Kabarets per una festa privata alla quale erano stati invitati anche i Black Eyed Peas. Christina, sposata col dirigente discografico Jordan Bratman, ha poi fatto riferire dalla sua PR che non si è trattato di una sbronza ma solo di "un piccolo esaurimento".

Il Kabarets, dove si serve quasi esclusivamente champagne delle marche più costose, è al 16-18 di Beak Street, dietro Regent Street e ad un passo dalla celebre Carnaby Street. Mentre alcuni locali di Londra alle 23 chiudono, il Kabarets alle 23 apre.


 

CORRIERE ALTO ADIGE

Serve alcol a cliente ubriaco, finisce nei guai

 

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Troppi schiamazzi, multati sette locali del centro storico

 

L’UNITA’

Welsh un’alcolica soap opera

 

CORRIERE VENETO

Falso Pinot, sequestrati 2mila ettolitri

 


© asaps.it
Martedì, 05 Dicembre 2006
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