Giovedì 09 Aprile 2020
area riservata
ASAPS.it su
Rassegna stampa 29/06/2006

Rassegna stampa del 28 giugno 2006

Da “Il Mattino”    del 28 giugno 2006

 Incidenti stradali, record italiano in Europa
 

MYRTA MERLINO

 Roma - «Gli italiani sono, all’interno dell’Unione Europea, quelli che registrano il maggior numero di sinistri, secondi solo agli spagnoli. Le maggiori frodi ai danni delle assicurazioni e sinistri avvengono in Campania e nel Lazio. Ma, più in generale, è nel Mezzogiorno che si concentra il maggior numero di casi per frode: in media più dell’8% dei sinistri sono connessi con comportamenti fraudolenti, oppure hanno subito una forte speculazione sul valore del danno». È una fotografia impietosa quella scattata dall’Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicuratrici, nel corso della sua assemblea annuale. Il presidente Fabio Cerchiai denuncia il fatto che nel 2004 la frequenza dei sinistri in Italia è risultata pari all’8,58%, a fronte del 6,75% della Germania, del 4,85% della Francia e del 7% del Belgio. A precedere l’Italia è solo la Spagna, che vanta un 10,1%. E se l’Isvap ha recentemente lanciato l’allarme per aumenti maggiori all’inflazione in molte zone del Sud e per la fascia giovani, l’Ania replica con forza rivendicando una certa stabilità tariffaria, un più 4,4 in tre anni, in tutta Italia. E anche nel Sud, dove ad esempio Palermo è perfettamente in linea con gli standard nazionali, puntando, invece, il dito su anomalie specifiche di alcune aree del paese. Prima fra tutte Napoli che compare nelle tabelle dell’Ania come la città dove si verificano gli aumenti più significativi. «Ma forse varrebbe la pena ragionare sulle cause più che sugli effetti - spiegano il presidente Cerchiai e il direttore generale Galli - per esempio, una sinistralità anomala che si riscontra in città come Napoli e che è legata ad un traffico non gestito e a controlli insufficienti, tema sul quale stiamo lavorando attraverso la creazione di una Fondazione per la sicurezza stradale». Ma non è tutto. Analogo il discorso per quanto riguarda la presenza di fenomeni e comportamenti fraudolenti verso le compagnie di assicurazione: secondo i dati Isvap - precisa l’Ania - nel nord Italia l’incidenza del numero dei sinistri con frode accertata sul totale di quelli denunciati è stata pari all’1% nel 2004, valore molto inferiore alla media nazionale (2,91%). Ed è proprio nel Sud che si concentra il maggior numero dei casi di frode: in media più dell’8% dei sinistri sono connessi con comportamenti fraudolenti oppure hanno subito una forte speculazione sul valore del danno. Nella sola Campania l’incidenza arriva quasi al 13%. «Ed è proprio questa regione che registra anche la più elevata frequenza sinistri (11,9%) a livello nazionale», sottolinea l’Ania, mettendo in evidenza come anche in Puglia «si registra lo stesso fenomeno. La frequenza dei sinistri è ben al di sopra della media nazionale (9,43%) e si ha una notevole presenza dei fenomeni fraudolenti (quasi 8 sinistri su 100). Il resto delle regioni del Sud presenta tuttavia valori di frequenza sinistri contenuti rispetto alla media, con l’eccezione della Calabria dove 6 sinistri su 100 non sono in regola». Va inoltre ricordato che le province dove i sinistri irregolari sono più frequenti (in media 16 sinistri su 100) sono Napoli e Caserta. «Da tempo - dice Cerchiai - abbiamo proposto che si costituisca un’agenzia pubblica per il contrasto delle frodi; un’agenzia finanziata dal settore assicurativo che non gravi dunque sulle finanze pubbliche. Non comprendiamo perché non sia stato già fatto. Ci auguriamo che il nuovo Governo voglia provvedere». Negativo il commento dei consumatori sulle tariffe: in alcuni casi - sostengono gli aumenti hanno toccato il 30%.


 Da “Giornale di Calabria”   del  28 giugno 2006

 A3: inaugurata la caserma Cosenza Nord della Polizia

 COSENZA -È stata inaugurata la sede della caserma della Sottosezione di Cosenza nord della Polizia stradale, completamente ristrutturata dall’Anas. L’edificio, che si trova nell’area di pertinenza dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo autostradale di Cosenza Nord, è stato intitolato alla memoria di Francesco Mantegna, l’agente di pubblica sicurezza morto mentre svolgeva il proprio lavoro ed insignita della Medaglia d’oro al valor civile. Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, i familiari di Mantegna; il Direttore interregionale della Polizia di Stato per la Sicilia e la Calabria, Giuseppe Pastena; il dirigente del Compartimento della Polizia Stradale, Edoardo Perna; il prefetto di Cosenza, Bruno Sbordone, il Capo Compartimento dell’Ufficio per l’A3 dell’Anas, Roberto Mastrangelo, ed il comandante della Polizia stradale di Cosenza, ten. col. Gianfranco Martorano. La Commissione centrale per le ricompense del Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha intitolato la sede della Sottosezione a Francesco Mantegna “perché, nel novembre 1973 - è detto nella motivazione - l’agente, in forza alla Sezione della Polizia Stradale di Cosenza, fu investito da un’automobile mentre svolgeva attività di soccorso dopo un incidente autostradale, avvenuto sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria a pochi chilometri dallo svincolo di Cosenza Nord”.


 Da “ANSA    del 28 giugno 2006

 Sequestro 113 hg hascisc,un arresto
Valore della merce oltre un milione e mezzo di euro

 FIRENZE - Una persona arrestata e 113 chili di hascisc sequestrati, per un valore di oltre un milione e mezzo di euro. E’ il bilancio di un’operazione antidroga della polizia stradale di Firenze. In manette, per detenzione a fini di spaccio, e’ finito un marocchino 36enne, residente a Prato con regolare permesso di soggiorno. Sono in corso ulteriori indagini per risalire agli altri componenti della banda che, secondo gli inquirenti, opera prevalentemente in Lombardia.


 Da “ANSA    del 28 giugno 2006

 710 pedoni uccisi nel 2004
Calo del 9%,aumentano i feriti:piu’ colpiti maschi e anziani

 BOLOGNA - I pedoni uccisi nel 2004 sono 710, -9% rispetto ai 781 del 2003. Aumentano invece i feriti +2,9%. Piu’ colpiti i maschi,soprattutto anziani. In Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna il maggior numero di vittime. Nessun pedone ha perso la vita in Molise e Basilicata. I mesi a piu’ elevato rischio per i fruitori deboli della strada sono quelli invernali. Lo rivela la rivista dell’Asaps, (Amici e sostenitori polizia stradale), sulla base dei dati Istat del 2004.


 Da “Helpconsumatori   del 28 giugno 2006

 SICUREZZA STRADALE
Pedoni ad alto rischio incidentalità. Rilevazioni Asaps

 
Diminuiscono le vittime della strada: 710 nel 2004, -9% rispetto alle 781 del 2003. Aumentano invece i feriti +2,9%. Sono maschi il 69% e anziani il 54% i più colpiti. Netto calo fra i bambini. In Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna il maggior numero di vittime. Nessun pedone ha perso la vita in Molise e Basilicata. Sulla base degli ultimi dati Istat disponibili, anno 2004, elaborati dalla rivista dell’Asaps (Amici e sostenitori polizia stradale), "Il Centauro", i pedoni sono ancora una categoria ad alto rischio nel sistema mobilità. Tuttavia il 2004, con 710 vittime, fa segnare il minimo storico annuale di morti per questa categoria con un calo del 9% che è anche un dato leggermente migliore rispetto a quello generale delle vittime della strada nello stesso anno, pari al -7,3%.

Fra i 710 pedoni che hanno perso la vita, netta la maggioranza dei maschi, ben 491, pari al 69%. Le femmine (più prudenti o meno esposte anche nei lavori stradali) sono state 219, il 31%. In aumento il numero dei feriti: 18.285 (+2,9%) rispetto ai 17.776 del 2003. Anche fra quanti sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere sono in maggioranza i maschi, 9.424 (51,5%) contro 8.861 femmine(48,5%).

Il prezzo più elevato lo pagano i più deboli degli utenti deboli, gli anziani. Gli over 65, nella conta di quelli che hanno perso la vita mentre camminavano sull’asfalto, sono 381 (53,6% del totale, nel 2003 erano il 51,6%) di cui 239 maschi (62%) e 142 femmine (38%), e 5.524 i feriti, il 30% del totale. Fra questi le femmine sono in maggior numero, 2.863 (52%) contro 2.661 maschi (48%). In questa triste contabilità si devono considerare anche 18 bambini da zero a 14 anni (15 maschi e 3 femmine), in netto calo (-60%) sui 45 del 2003.

Le regioni con più vittime fra i pedoni sono la Lombardia con 110 vittime (111 nel 2003), il Lazio con 95 (81), il Piemonte con 70 (71), l’Emilia Romagna con 61 (miglior risultato rispetto all’anno precedente quando furono 92 le vittime) e il Veneto con 60 (68). Agli ultimi posti la Sardegna con 9 (21 nel 2003) il Molise e la Basilicata non hanno contato vittime fra i pedoni nel 2004. I mesi a più elevato rischio per questi fruitori deboli della strada sono gennaio con 95 vittime, ottobre con 81, dicembre 77 e novembre 71.

L’Asaps stila i consigli per i pedoni: utilizzzare sempre le strisce che devono essere rese ancora più evidenti e, quando è possibile, dei sottopassaggi. Di notte e quando c’é maltempo rendersi il più possibile visibili con indumenti chiari e retroriflettenti. In attesa che l’industria adatti la costruzione dei veicoli alle nuove direttive Ue con il maggior assorbimento dell’impatto con appositi paraurti e più adeguata tecnologia. Serve anche un maggior rispetto da parte dei conducenti.


 Da “Il Gazzettino”    del 28 giugno 2006

 ARRESTI

La Polstrada blocca due serbi sull’A23
Auto da 60mila euro rubata e "clonata"

 Malborghetto -Una Mercedes Clk viaggia veloce verso il confine di Stato. A bordo ci sono due serbi, Miodrag Nikolic, 35 anni, e Ljevic Radosav, 33. Il loro viaggio termina sull’autostrada Alpe Adria, all’altezza di Malborghetto, quando una pattuglia della Polstrada di Amaro intima l’alt e procede a un normale controllo.

Sono le 23 di lunedì sera. A insospettire i poliziotti è il fatto che due cittadini dell’Est viaggino su una macchina così costosa: circa 60mila euro il suo valore. Tutto sembra in regola. In realtà, con le stesse targhe e gli stessi numeri di matricola, c’è un’altra macchina che risulta circolare a Napoli. Qualcuno ha falsificato o - come dicono gli inqiurenti - "clonato" tutti i dati relativi alla vettura, di fatto copiandoli da un’altra auto.

I due vengono accompagnati in caserma ad Amaro. I poliziotti approfondiscono i controlli e scoprono che la Mercedes è stata rubata in Lombardia, precisamente a Melegnano, lo scorso mese di gennaio. Il sospetto è che Nikolic e Radosav siano collegati a qualche organizzazione specializzata nel riciclaggio di auto di lusso. In tutti questi mesi la macchina è rimasta in Italia, nascosta in qualche garage, in attesa che fossero pronte le nuove targhe, la nuova carta di circolazione e fosse modificata la matricola. La Mercedes Clk probabilmente era destinata a qualche facoltoso acquirente dell’Est Europa.

I due serbi sono stati arrestati e accompagnati nella casa circondariale di Tolmezzo, a disposizione del procuratore Enrico Cavalieri. Al momento vengono contestati i reati di riciclaggio, uso di documentazione falsa e occultamento di documenti originali.


 Da “Il Messaggero    del 28 giugno 2006

 La Stradale indaga sullo spaccio di pezzi da cento
Euro falsi, scatta l’allarme

di WALTER BERGHELLA

LANCIANO -Spaccio di banconote false a Lanciano e comprensorio, il fenomeno torna prepotentemente alla ribalta, dopo un periodo di stop legato a serrate inchieste della procura, che hanno portato anni fa anche a diversi arresti, con conseguenti e dure condanne. La Polizia stradale di Lanciano sta infatti indagando su un nuovo filone di smercio di soldi fasulli, che preoccupa enormemente: in decine di esercizi commerciali della città e di comuni limitrofi sono stati infatti "piazzati" addirittura tagli da 100 euro, oltre che da 20, ovviamente in versione carta straccia, per un grosso valore. Dai primi riscontri investigativi sembra che a destare ulteriore preoccupazione sia proprio la fattezza delle banconote false, davvero molto simili agli originali, tanto da ingenerare serie difficoltà a riconoscerle da parte degli esercenti e clienti. L’inchiesta tenta chiaramente di appurare la provenienza dei soldi fasulli. Sospetti, abbastanza fondati, porterebbero alla pista napoletana, che spesso si incunea nel corridoio viario sangrino verso il Tirreno. Commercianti e cittadini vengono così allertati dalle forze dell’ ordine alla massima attenzione e scrupolo nei controlli dei soldi ricevuti in resto. Già in passato i primi segnali di spaccio di danaro falso in Frentania si avvertivano quasi sempre nei comuni delle aree interne, Alto e Medio Sangro, i primi ad essere colpiti dal fenomeno di provenienza della malavita campana, che proprio da quelle strade si proiettano poi verso la costa adriatica.


  Da “AGI    del 28 giugno 2006

 TRASPORTI: BIANCHI, METTEREMO MANO AL CODICE DELLA STRADA

 Roma - Il Governo ha intenzione di rivedere la normativa sulla circolazione stradale: "Stiamo rimettendo mano al codice della strada, vogliamo rivedere in generale tutto il codice della circolazione". E quanto ha annunciato il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Conversando con i giornalisti in attesa di un’audizione alla commissione Trasporti della Camera, Bianchi ha reso noto che la revisione del codice della strada e’ stata affidata al sottosegretario Andrea Annunziata.


© asaps.it
Giovedì, 29 Giugno 2006
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK