Sabato 10 Ottobre 2026
area riservata
ASAPS.it su

Assalto ai poliziotti a Palermo, circondati e presi a sassate

Intervengono per fermare una gara tra moto, aggrediti dai residenti. Otto agenti feriti

Un inseguimento tra le strade di Falsomiele, poi la sassaiola contro le volanti della polizia intervenute per fermare i motociclisti in fuga.

È finita con otto agenti feriti e due auto della polizia gravemente danneggiate la notte di tensione nel quartiere alla periferia sud di Palermo, dove un gruppo di residenti, un centinaio di persone, ha cercato di ostacolare l'intervento delle forze dell'ordine.

Duro il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi: "fatti come questo - osserva - testimoniano che il problema è chi delinque e non riconosce le più fondamentali regole della nostra convivenza civile, usando violenza perfino contro le Forze dell'ordine. Siamo davanti - sottolinea - a una grave perdita di senso civico e di rispetto per lo Stato. Tutti, senza distinzioni, dovrebbero sostenerlo con chiarezza".
Tutto è iniziato quando i poliziotti hanno intimato l'alt a tre motociclisti impegnati in una gara clandestina. Uno dei conducenti, già sorpreso in passato alla guida senza patente, ha tentato di fuggire dando vita a un inseguimento tra le vie del quartiere. Uno dei tre è riuscito a scappare, mentre gli altri due, un giovane di 27 anni e un uomo di 52, sono stati bloccati nei pressi di un casolare dove sarebbero stati trovati hashish, cocaina, una pistola scacciacani e denaro. Nel frattempo, alcuni residenti sarebbero scesi in strada per ostacolare l'intervento della polizia, accerchiando gli agenti a bordo delle volanti e lanciando contro le auto oggetti di ogni tipo.

Per riportare la situazione sotto controllo sono intervenute una decina di pattuglie, il reparto mobile e i carabinieri. Sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi in aria per disperdere la folla. Quattro poliziotti hanno riportato una prognosi di sette giorni e altri quattro di cinque.

I due motociclisti devono rispondere, oltre alle violazioni al codice della strada, anche di resistenza a pubblico ufficiale. La posizione delle persone identificate durante gli incidenti è al vaglio dell'autorità giudiziaria. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla: "Non è accettabile - ha affermato - che un intervento finalizzato a fermare comportamenti illegali possa trasformarsi in un'aggressione alle forze dell'ordine. Chi indossa una divisa deve poter svolgere il proprio lavoro senza diventare bersaglio di intimidazioni e violenza".

L'episodio ha suscitato la reazione anche dei sindacati delle divise. La Uil Polizia parla di una "gravissima violenza" e denuncia il rischio che un controllo si trasformi in una situazione di "guerriglia urbana". Il Siulp sottolinea come ad ostacolare l'intervento siano stati anche numerosi cittadini, mentre il Sap definisce i sassi lanciati contro i poliziotti "sassi contro lo Stato". Per il Coisp quanto avvenuto "è un vero e proprio atto di guerriglia urbana contro lo Stato e le istituzioni".

Solidarietà è stata espressa anche dalla politica. Questi comportamenti, evidenziano i parlamentari nazionali e regionali M5S eletti a Palermo, "meritano la più ferma condanna da parte delle istituzioni. E' inammissibile che qualcuno pensi di poter agire nella completa impunità". La vicepresidente del Senato Licia Ronzulli (Fi) sollecita "nessuna tolleranza per chi non rispetta le regole e mette a rischio la vita dei nostri poliziotti. Lo Stato e non si fa intimidire". Raoul Russo e Antonio Rini, di Fratelli d'Italia chiedono "più fermezza contro chi aggredisce le istituzioni". Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, auspica che "i responsabili siano individuati al più presto e chiamati a rispondere con la massima fermezza".

da ansa.it

 

 

 

 

SOSTIENI LA RACCOLTA DATI DELL'OSSERVATORIO ASAPS PER LA SICUREZZA STRADALE,
SOSTIENI LA VOCE LIBERA DELL'INFORMAZIONE SULLA SINISTROSITA' SULLE STRADE
CON LA TUA DONAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

 

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

 

Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook

 

Clicca qui per seguire la nostra pagina Instagram

 

Martedì, 15 Settembre 2026
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK