Sabato 10 Ottobre 2026
area riservata
ASAPS.it su

Osservatorio ASAPS – SAPIDATA
Incidenti con animali sulle strade
Primo semestre 2026
82 eventi significativi che hanno causato 11 decessi e 94 feriti

Nel primo semestre del 2026 l’Osservatorio ASAPS dedicato agli incidenti stradali causati dall’attraversamento o dalla presenza di animali sulla viabilità ha registrato 82 episodi, un dato che conferma la rilevanza del fenomeno e la sua diffusione su tutto il territorio nazionale. L’Osservatorio  considera i soli incidenti che hanno provato esiti mortali o lesione alle persone, con esclusione delle migliaia di impatti che provocano solo danni ai mezzi e spesso la morte dell’animale investito.
La maggior parte degli eventi si verifica sulla rete ordinaria e coinvolge prevalentemente fauna selvatica, con conseguenze spesso gravi per gli utenti della strada.
 
I numeri del semestre:
Totale eventi: 82 (100%)
Eventi notturni: 22 (26,8%)
Eventi diurni: 60 (73,2%)
Autostrade / extraurbane principali: 4 (4,9%)
Rete ordinaria: 78 (95,1%)
 
«TOTALE EVENTI 82 – NOTTURNI 22 – DIURNI 60 – RETE ORDINARIA 78»
Mezzi coinvolti:
Autovetture: 53
Motocicli / ciclomotori: 25
Autocarri / pullman: 2
Biciclette / pedoni: 10
 
Il dato conferma che gli incidenti con animali rappresentano un rischio trasversale, con particolare esposizione per motociclisti e ciclisti.
 
Esiti degli incidenti:
Eventi mortali: 11 (13,4%)
Eventi con feriti: 71 (86,6%)
Morti complessivi: 11
Feriti complessivi: 94
Da segnalare la presenza di un decesso avvenuto nel 2026 a seguito di un incidente del 2025.
 
Tipologia di animali coinvolti:
Animali selvatici / randagi: 69 (84,1%)
Animali da allevamento / domestici: 13 (15,9%)
La fauna selvatica resta predominante, con una forte incidenza di cinghiali, caprioli, cervi, volpi e tassi, spesso responsabili di impatti improvvisi e inevitabili.
 
Distribuzione geografica degli episodi (2026)
Le regioni più colpite nel primo semestre 2026:
Campania: 13 episodi (15,85%)
Lombardia: 9 episodi (10,98%)
Lazio: 7 episodi (8,54%)
Emilia-Romagna, Piemonte, Sicilia: 6 episodi ciascuna (7,32%)
Sardegna: 5 episodi (6,10%)
Abruzzo, Calabria, Marche: 4 episodi ciascuna (4,88%)
 
 
Confronto con il primo semestre anno 2025:

Nei primi 6 mesi dl 2025 l’Osservatorio aveva registrato:
100  eventi.
7  eventi mortali.
118 feriti
91% incidenti con animali selvatici
Lombardia, Campania, Lazio e Toscana come regioni più colpite.
Il primo semestre 2026 mostra quindi: una riduzione numerica (82 episodi contro 100 dell’anno precedente), una percentuale più alta di eventi mortali (13,4% contro 7%), una persistente prevalenza della fauna selvatica come causa principale.

Le dinamiche più ricorrenti: Dall’analisi dei casi emerge che:
l’attraversamento improvviso dell’animale è la causa più frequente;
molti incidenti avvengono in strade provinciali e statali;
motociclisti e ciclisti risultano particolarmente vulnerabili;
non mancano episodi con animali da allevamento (cavalli, bovini, muli), spesso sfuggiti da recinzioni o allevamenti.
 
Il messaggio dell’ASAPS:
La presenza crescente di fauna selvatica sulle strade rappresenta un rischio concreto per la sicurezza degli automobilisti e degli utenti vulnerabili. ASAPS rinnova il proprio impegno chiedendo:
interventi strutturali per la prevenzione degli attraversamenti,
miglioramento delle barriere e recinzioni,
monitoraggio costante delle aree critiche,
campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti. Gli animali non conoscono la segnaletica...

 

 

SOSTIENI LA RACCOLTA DATI DELL'OSSERVATORIO ASAPS PER LA SICUREZZA STRADALE,
SOSTIENI LA VOCE LIBERA DELL'INFORMAZIONE SULLA SINISTROSITA' SULLE STRADE
CON LA TUA DONAZIONE ALL’ASSOCIAZIONE

 

Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

 

Clicca qui per mettere "mi piace" alla nostra pagina Facebook

 

Clicca qui per seguire la nostra pagina Instagram

 

 

Martedì, 08 Settembre 2026
stampa
Condividi


Area Riservata


Attenzione!
Stai per cancellarti dalla newsletter. Vuoi proseguire?

Iscriviti alla Newsletter
SOCIAL NETWORK