Osservatorio ASAPS – SAPIDATA
Incidenti con animali sulle strade
Primo semestre 2026
82 eventi significativi che hanno causato 11 decessi e 94 feriti
Nel primo semestre del 2026 l’Osservatorio ASAPS dedicato agli incidenti stradali causati dall’attraversamento o dalla presenza di animali sulla viabilità ha registrato 82 episodi, un dato che conferma la rilevanza del fenomeno e la sua diffusione su tutto il territorio nazionale. L’Osservatorio considera i soli incidenti che hanno provato esiti mortali o lesione alle persone, con esclusione delle migliaia di impatti che provocano solo danni ai mezzi e spesso la morte dell’animale investito.
La maggior parte degli eventi si verifica sulla rete ordinaria e coinvolge prevalentemente fauna selvatica, con conseguenze spesso gravi per gli utenti della strada.
I numeri del semestre:
Totale eventi: 82 (100%)
Eventi notturni: 22 (26,8%)
Eventi diurni: 60 (73,2%)
Autostrade / extraurbane principali: 4 (4,9%)
Rete ordinaria: 78 (95,1%)
«TOTALE EVENTI 82 – NOTTURNI 22 – DIURNI 60 – RETE ORDINARIA 78»
Mezzi coinvolti:
Autovetture: 53
Motocicli / ciclomotori: 25
Autocarri / pullman: 2
Biciclette / pedoni: 10
Il dato conferma che gli incidenti con animali rappresentano un rischio trasversale, con particolare esposizione per motociclisti e ciclisti.
Esiti degli incidenti:
Eventi mortali: 11 (13,4%)
Eventi con feriti: 71 (86,6%)
Morti complessivi: 11
Feriti complessivi: 94
Da segnalare la presenza di un decesso avvenuto nel 2026 a seguito di un incidente del 2025.
Tipologia di animali coinvolti:
Animali selvatici / randagi: 69 (84,1%)
Animali da allevamento / domestici: 13 (15,9%)
La fauna selvatica resta predominante, con una forte incidenza di cinghiali, caprioli, cervi, volpi e tassi, spesso responsabili di impatti improvvisi e inevitabili.
Distribuzione geografica degli episodi (2026)
Le regioni più colpite nel primo semestre 2026:
Campania: 13 episodi (15,85%)
Lombardia: 9 episodi (10,98%)
Lazio: 7 episodi (8,54%)
Emilia-Romagna, Piemonte, Sicilia: 6 episodi ciascuna (7,32%)
Sardegna: 5 episodi (6,10%)
Abruzzo, Calabria, Marche: 4 episodi ciascuna (4,88%)
Confronto con il primo semestre anno 2025:
Nei primi 6 mesi dl 2025 l’Osservatorio aveva registrato:
100 eventi.
7 eventi mortali.
118 feriti
91% incidenti con animali selvatici
Lombardia, Campania, Lazio e Toscana come regioni più colpite.
Il primo semestre 2026 mostra quindi: una riduzione numerica (82 episodi contro 100 dell’anno precedente), una percentuale più alta di eventi mortali (13,4% contro 7%), una persistente prevalenza della fauna selvatica come causa principale.
Le dinamiche più ricorrenti: Dall’analisi dei casi emerge che:
l’attraversamento improvviso dell’animale è la causa più frequente;
molti incidenti avvengono in strade provinciali e statali;
motociclisti e ciclisti risultano particolarmente vulnerabili;
non mancano episodi con animali da allevamento (cavalli, bovini, muli), spesso sfuggiti da recinzioni o allevamenti.
Il messaggio dell’ASAPS:
La presenza crescente di fauna selvatica sulle strade rappresenta un rischio concreto per la sicurezza degli automobilisti e degli utenti vulnerabili. ASAPS rinnova il proprio impegno chiedendo:
interventi strutturali per la prevenzione degli attraversamenti,
miglioramento delle barriere e recinzioni,
monitoraggio costante delle aree critiche,
campagne di sensibilizzazione rivolte agli automobilisti. Gli animali non conoscono la segnaletica...
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