L'iPhone chiama in automatico i soccorsi dopo un incidente, arrivano i carabinieri e ritirano la patente all'automobilista: era ubriaco. Ecco come funziona il sistema Sos del cellulare
Pensava di essere riuscito a cavarsela, ma a chiamare i carabinieri ci ha pensato il suo telefono. Dopo il violento schianto contro un palo della segnaletica, mentre era ancora a bordo strada intento a valutare i danni riportati dall’auto, il suo iPhone aveva già fatto tutto da solo, allertando automaticamente il 112. Una chiamata inattesa che ha trasformato un incidente senza altri veicoli coinvolti in una denuncia per guida in stato di ebbrezza. E ora l’automobilista rischia addirittura la revoca della patente.
Tasso alcolemico quattro volte oltre il limite
Protagonista della vicenda è un imprenditore di 45 anni residente a Cittadella, in provincia di Padova. L’incidente è avvenuto nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 giugno in via Postumia di Levante, a nord della città murata. L’uomo, poco prima delle 2, stava tornando a casa dopo una cena in zona. Quando mancavano ormai pochi chilometri all’arrivo, ha perso il controllo della vettura, uscendo autonomamente di strada e finendo contro un palo. L’urto è stato violento, tanto da far esplodere gli airbag. Illeso, il conducente è sceso dall’auto per verificare i danni, ignaro che il sistema di rilevamento incidenti del suo iPhone aveva già attivato automaticamente la chiamata di emergenza. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il 45enne avrebbe chiesto sorpreso chi li avesse avvisati. I militari hanno quindi eseguito i rilievi e accompagnato l’uomo in caserma per gli accertamenti. L’etilometro ha evidenziato un tasso alcolemico di 1,92 grammi per litro, quasi quattro volte superiore al limite consentito. Per lui è così scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con ritiro della patente e sequestro penale dell’autovettura.
Come funziona la chiamata di emergenza automatica
La sua posizione potrebbe aggravarsi ulteriormente. Avendo danneggiato la segnaletica stradale, infatti, l’episodio viene qualificato come incidente stradale, circostanza che può comportare le sanzioni più severe previste dal Codice della strada, fino alla revoca della patente nei casi previsti dalla legge. L’imprenditore è assistito dall’avvocato Taulant Aliraj del foro di Padova. «Il mio cliente non è un alcolista abituale - spiega legale - ormai basta bere una birra e un amaro per fare salire l’etilometro. Faremo ricorso al giudice di pace». La funzione che ha fatto scattare l’intervento si chiama Rilevamento incidenti (Crash Detection) ed è disponibile di serie in più modelli di telefonini. Utilizzando accelerometri, giroscopi, microfoni e altri sensori, il dispositivo è in grado di riconoscere un grave incidente stradale. Se l’utente non risponde all’avviso visualizzato sullo schermo, dopo un breve conto alla rovescia il telefono chiama automaticamente il numero di emergenza, comunica la posizione gps e, se configurati, avvisa anche i contatti di emergenza. La funzione è attiva per impostazione predefinita, ma può essere disattivata entrando nel menu impostazioni, alla voce «SOS Emergenze» e disabilitando l’opzione «chiama dopo un grave incidente». L’automobilista non aveva disattivato la funzione, pensata per salvare la vita a conducente e passeggeri, e dunque dopo l’impatto con il palo le forze dell’ordine dine sono subito arrivare sul posto.
da corrieredelveneto.corriere.it
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