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Notizie brevi 29/05/2026

Catania, fugge all’alt senza casco e investe un agente: arrestato un 21enne dopo la fuga contromano

A Catania un 21enne senza casco fugge all’alt della Polizia Locale, investe un agente e viene arrestato dopo rapide indagini.
Un frame del video

Momenti di forte tensione a Catania, nella zona di Picanello, dove un normale controllo della Polizia Locale in via Cavaliere si è trasformato in un episodio grave, culminato con il ferimento di un agente e l’arresto di un giovane di 21 anni. Il motociclista, sorpreso alla guida senza casco, non si è fermato all’alt imposto dagli operatori e ha scelto di sottrarsi al controllo, dando avvio a una fuga pericolosa tra le strade cittadine. Una condotta che, da una violazione al Codice della Strada, si è rapidamente trasformata in una vicenda di rilievo penale.

>VIDEO

L’agente investito durante il tentativo di fuga
Nel tentativo di evitare il fermo, il giovane ha investito uno degli agenti della Polizia Locale impegnati nel servizio, procurandogli traumi. L’episodio ha reso immediatamente evidente la gravità della situazione, non solo per il mancato rispetto dell’alt, ma anche per il rischio concreto corso dagli operatori e dalle persone presenti nell’area. L’agente ferito, fortunatamente in modo non grave, è stato poi destinatario della vicinanza espressa dall’amministrazione comunale e dai vertici della Polizia Locale, che hanno sottolineato la serietà dell’accaduto e il valore dell’intervento svolto.

La fuga contromano tra le strade cittadine
Dopo aver travolto l’agente, il motociclista si è dato alla fuga percorrendo diverse strade di Catania, anche contromano, nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La condotta del giovane ha aumentato ulteriormente il livello di pericolo, mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità di automobilisti, pedoni e altri utenti della strada. La fuga, secondo quanto ricostruito dagli operatori, non si è limitata a un breve allontanamento dal luogo del controllo, ma ha interessato più vie cittadine, rendendo necessario un lavoro immediato di ricostruzione dei movimenti del mezzo.

Le indagini e il ruolo della videosorveglianza
Gli operatori della Polizia Locale hanno avviato subito gli accertamenti per identificare il responsabile. Determinanti si sono rivelate le immagini di videosorveglianza, insieme alle indagini svolte nei momenti successivi dagli agenti, che hanno consentito di ricostruire la dinamica della fuga e risalire al giovane. Il lavoro investigativo, portato avanti in tempi rapidi, ha permesso di individuare il motociclista nel giro di poche ore, confermando l’importanza degli strumenti di controllo del territorio e della tempestività operativa degli agenti intervenuti.

La presentazione al comando e le accuse
Nella notte il ventunenne, assistito da un legale, si è presentato al comando della Municipale, dove ha ammesso le proprie responsabilità. Dopo gli accertamenti del caso, il giovane è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, fuga pericolosa e lesioni personali. La sua posizione è stata quindi messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto il trasferimento agli arresti domiciliari, mentre la moto utilizzata durante la fuga è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

La posizione dell’amministrazione comunale
Sul grave episodio sono intervenuti il sindaco Trantino, l’assessore alla Polizia Locale Coppolino, il comandante Peruga e il vice Blasco, che hanno diffuso una nota per commentare l’accaduto. L’episodio è stato definito “un ulteriore grave segnale di degrado civile e morale”, ma anche la conferma del “deciso cambio di passo” della Polizia Municipale di Catania. Nella dichiarazione viene evidenziato come il responsabile, dopo non essersi fermato all’alt e aver dato vita a una fuga pericolosa, sia stato rintracciato e arrestato nel giro di poche ore.

Il messaggio della Polizia Locale
Nella nota, l’amministrazione e i vertici del corpo hanno ribadito che quanto avvenuto rappresenta un monito per chi pensa di poter agire nell’illegalità. La Polizia Locale, anche in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine e autonomamente, opera con determinazione e senza timore di fronte a comportamenti illeciti e violenti. Il plauso è stato rivolto alla sezione motociclisti, alla sezione di Polizia Giudiziaria e a tutto il corpo della Polizia Locale per il lavoro rapido ed efficace di ricostruzione dei fatti.

Vicinanza all’agente ferito
L’amministrazione comunale ha infine espresso vicinanza all’agente ferito durante il servizio, augurandogli un pronto ritorno in servizio. Il ferimento, pur non grave, conferma i rischi affrontati quotidianamente dagli operatori impegnati nei controlli sul territorio e nella tutela della sicurezza urbana. L’episodio di Picanello si inserisce così in un quadro più ampio di attenzione al rispetto delle regole, alla sicurezza stradale e alla necessità di contrastare con fermezza condotte che mettono in pericolo sia le forze dell’ordine sia la collettività.

da lamilano.it

 

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Venerdì, 29 Maggio 2026
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