di Massimo Santucci*
Una storia quasi centenaria
Il vecchio palazzo di Piazza Verdi a Roma non è più la sede dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Da oltre 15 anni il prestigioso Istituto che stampa con grande professionalità le pubblicazioni dello Stato, produce documenti come carte d’identità e passaporti, marche da bollo e monete, medaglie e la gloriosa Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, si è trasferito nella nuova e moderna sede di via Salaria dove sono anche ubicati l’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali e lo Stabilimento Salario. Sempre a Roma si trova la Sede di via Capponi dove vengono coniate le monete mentre a Foggia si trova un altro stabilimento che, insieme a quello di Verres in Val d’Aosta, costituisce la qualificata rete produttiva dell’Istituto.
Una lunga e significativa storia, prossima a festeggiare il centenario di vita di quella che oggi è un’ efficiente Società per azioni, interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ormai affermata come leader a livello internazionale per la stampa di sicurezza, l’identità digitale e il conio di monete. Un’attività che spazia in numerosi settori, interessando anche quelli più vicini alle materie a noi care della circolazione e della mobilità...
da il Centauro n. 282
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